Essere o sentirsi in vena è un’espressione impiegata nella lingua italiana per alludere a un determinato stato d’animo, il quale può essere positivo o negativo. Un individuo che dice di sentirsi in vena di fare qualcosa esprime un atteggiamento positivo, uno stato emotivo reattivo, adatto a fare qualcosa, come, ad esempio, cantare. La medesima espressione, nella sua forma negativa, è invece impiegata con riferimento allo stato emotivo opposto. Espressa in forma interrogativa, la locuzione essere in vena assume una connotazione neutra e dubitativa. Per esempio, “ti senti in vena di cantare?” significa “ti piacerebbe cantare?” oppure “hai voglia di cantare?”
Com’è facile intuire, l’espressione essere o sentirsi in vena trova le proprie origini nel lessico medico. Tale locuzione veniva infatti impiegata in passato dai medici per descrivere lo stato di salute di un paziente. Se, toccando il polso di un malato, il medico sentiva che le pulsazioni erano regolari, allora diceva che il paziente era in buona vena, ossia che aveva buone speranze di guarigione e lo spirito giusto per combattere la malattia.
Di conseguenza, quando oggi diciamo che siamo in vena di fare qualcosa, intendiamo dire che sentiamo di avere lo spirito giusto per affrontare con successo un compito o una situazione.
L’espressione essere o sentirsi in vena può essere tradotta letteralmente come “to feel o to be in vein”. Tale insieme di parole non ha alcun significato in inglese. Un equivalente più calzante a livello semantico si trova nelle espressioni: “to be/to feel in the mood oppure to feel like (doing something).
Tonight is the right night. All of our friends are here, and I brought my guitar. There’s even a piano in the living room. Would you be in the mood to sing that song you had me listen to yesterday?
I don’t feel like going to Erica’s birthday party by myself tonight. Would you like to come with me?
Are you in the mood to go to the movies tonight? Martin Scorsese’s latest film just came out and I'd love to go see it.
Com’è facile intuire, l’espressione essere o sentirsi in vena trova le proprie origini nel lessico medico. Tale locuzione veniva infatti impiegata in passato dai medici per descrivere lo stato di salute di un paziente. Se, toccando il polso di un malato, il medico sentiva che le pulsazioni erano regolari, allora diceva che il paziente era in buona vena, ossia che aveva buone speranze di guarigione e lo spirito giusto per combattere la malattia.
Di conseguenza, quando oggi diciamo che siamo in vena di fare qualcosa, intendiamo dire che sentiamo di avere lo spirito giusto per affrontare con successo un compito o una situazione.
L’espressione essere o sentirsi in vena può essere tradotta letteralmente come “to feel o to be in vein”. Tale insieme di parole non ha alcun significato in inglese. Un equivalente più calzante a livello semantico si trova nelle espressioni: “to be/to feel in the mood oppure to feel like (doing something).
Esempio 1:
Stasera è la serata giusta. Ci sono tutti i nostri amici, e io ho portato la chitarra. In salotto c’è pure un pianoforte. Ti sentiresti in vena di cantare la canzone che mi hai fatto ascoltare ieri?Tonight is the right night. All of our friends are here, and I brought my guitar. There’s even a piano in the living room. Would you be in the mood to sing that song you had me listen to yesterday?
Esempio 2:
Non mi sento in vena di andare alla festa di compleanno di Erica da sola questa sera. Ti va di venire con me?I don’t feel like going to Erica’s birthday party by myself tonight. Would you like to come with me?
Esempio 3:
Sei in vena di andare al cinema questa sera? È appena uscito l’ultimo film di Martin Scorsese e mi piacerebbe proprio andarlo a vedere.Are you in the mood to go to the movies tonight? Martin Scorsese’s latest film just came out and I'd love to go see it.