| Mario: | Qualche giorno fa ho letto alcuni articoli che mi hanno lasciato di stucco. Pare che nel nostro Paese sia in corso una crisi silenziosa dei bar di quartiere, quei locali che per generazioni hanno accompagnato la vita degli italiani. E i numeri sono impressionanti! Secondo il Rapporto FIPE 2026, uno studio annuale sull’andamento del settore, nel 2025 hanno chiuso oltre 10.500 bar, mentre ne sono stati aperti appena 3.950. Il risultato? Una perdita netta di quasi 6.600 attività in un solo anno. A me sembra un dato allarmante, perché stiamo rischiando di perdere un pezzo della nostra identità nazionale. |
| Carmen: | Non stai esagerando un po’? |
| Mario: | Per niente! Per noi italiani il bar è molto più di un posto dove bere un caffè. Entri, saluti il barista, leggi il giornale e magari finisci per discutere di politica con qualcuno appena conosciuto. Che pacchia avere un posto così, dove sentirsi a casa senza bisogno di invito né di appuntamento! |
| Carmen: | È vero, ma il fatto che il settore sia in difficoltà non significa che i bar siano destinati a scomparire. Forse stanno semplicemente cambiando, proprio come le nostre abitudini. |
| Mario: | Beh, il consumo di caffè non mi sembra diminuito. |
To make a splash
Fare faville
To give/have carte blanche
Dare carta bianca
To be born with a silver spoon in your mouth
Nascere con la camicia
To be fashionable, in vogue
Essere in voga
To make a fool of someone, to bamboozle
Infinocchiare
To be popular, in demand
Essere gettonato
To get a foothold, to catch on
Prendere piede
To strike while the iron is hot
Battere il ferro finché è caldo
To make a dig at someone, take a cheap shot
Lanciare una frecciatina/frecciata
To take the bull by the horns
Prendere il toro per le corna
To be all the rage, trendy
All’ultimo grido
To be a piece of cake, to have it easy, to be fun
Essere una pacchia
To be a nobody, a wimp
Essere una mezza calzetta