Vederne di tutti i colori è una locuzione avverbiale italiana che si riferisce al possedere una ampia e vasta esperienza, ad avere visto e vissuto in un certo arco di tempo moltissime cose: “Mio nonno ha 96 anni e lui nell’arco della sua vita ne ha viste di tutti i colori”.
Il dizionario italiano Treccani ci spiega che l’espressione generica “di tutti i colori” vuol dire: “di ogni tipo”, “d’ogni sorta”. Genericamente il riferimento a una vasta gamma di colori viene interpretato figurativamente come una serie molto ampia di eventi, discorsi detti tutti insieme. In questo senso è molto comune che alla locuzione si associno verbi pronominali come quello usato nel dialogo odierno “vederne” o in alternativa altri verbi come “dirne” e “farne”. In questo senso la locuzione fa riferimento ad azioni o parole di dubbio gusto, discutibili, riprovevoli e simili.
Sembra che la locuzione “tutti i colori” sia stata usata per la prima volta nella letteratura italiana da Alessandro Manzoni nei suoi I promessi sposi.
Una traduzione letterale di questa locuzione potrebbe essere: to see of all the colors. Una traduzione più appropriata dal punto di vista semantico è offerta nella lingua inglese dalle espressioni: to see all sorts of things.
In my life I have seen all sorts of things, but this is the first time I witness a scene in which a parent is publicly scolded by their young child.
Giorgio is a an ambulance driver for the Red Cross and he claims that every day he sees all sorts of things.
The residents of the neighborhood complain that, since when the discotheque was inaugurated, they have seen all sorts of things.
Il dizionario italiano Treccani ci spiega che l’espressione generica “di tutti i colori” vuol dire: “di ogni tipo”, “d’ogni sorta”. Genericamente il riferimento a una vasta gamma di colori viene interpretato figurativamente come una serie molto ampia di eventi, discorsi detti tutti insieme. In questo senso è molto comune che alla locuzione si associno verbi pronominali come quello usato nel dialogo odierno “vederne” o in alternativa altri verbi come “dirne” e “farne”. In questo senso la locuzione fa riferimento ad azioni o parole di dubbio gusto, discutibili, riprovevoli e simili.
Sembra che la locuzione “tutti i colori” sia stata usata per la prima volta nella letteratura italiana da Alessandro Manzoni nei suoi I promessi sposi.
Una traduzione letterale di questa locuzione potrebbe essere: to see of all the colors. Una traduzione più appropriata dal punto di vista semantico è offerta nella lingua inglese dalle espressioni: to see all sorts of things.
Esempio 1:
Nella mia vita ne ho visti di tutti i colori, ma è la prima volta che mi capita di assistere a una scena in cui pubblicamente il genitore viene rimproverato dal figlio piccolo.In my life I have seen all sorts of things, but this is the first time I witness a scene in which a parent is publicly scolded by their young child.
Esempio 2:
Giorgio fa l’autista per l’autombulanza della croce rossa e sostiene che ogni giorno ne vede di tutti i colori.Giorgio is a an ambulance driver for the Red Cross and he claims that every day he sees all sorts of things.
Esempio 3:
Gli abitanti del quartiere si lamentano che, da quando è stata inaugurata la discoteca, ne hanno viste di tutti i colori.The residents of the neighborhood complain that, since when the discotheque was inaugurated, they have seen all sorts of things.