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30 April 2026

Episode #694

23 April 2026

Episode #693

16 April 2026

Episode #692

9 April 2026

Episode #691

2 April 2026

Episode #690

26 March 2026

Episode #689

19 March 2026

Episode #688

12 March 2026

Episode #687

5 March 2026

Episode #686

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Introduction

Carmen: È giovedì, 30 aprile 2026. State ascoltando una nuova puntata del nostro programma settimanale di livello intermedio, News in Slow Italian. Un saluto a tutti! Ciao Mario!
Mario: Ciao Carmen, un caloroso benvenuto a tutti i nostri ascoltatori!
Carmen: Come sempre, la prima parte della trasmissione è dedicata all’attualità. Oggi iniziamo con una discussione sulle strategie negoziali degli Stati Uniti e dell’Iran per porre fine alla guerra. Chi riuscirà ad avere la meglio? E chi, come ama dire il Presidente degli Stati Uniti, “ha le carte in mano”? Proseguiremo commemorando il 40° anniversario del disastro nucleare di Chernobyl, che, secondo un rapporto di Greenpeace, ha causato quasi 100.000 morti. Nella nostra sezione scientifica parleremo di un cambiamento significativo nella politica educativa di un Paese europeo. La Svezia si sta allontanando dagli strumenti digitali nelle aule, tornando, invece, a metodi più tradizionali come libri cartacei, carta e penna. E infine, analizzeremo un nuovo indice che rivela come la ricchezza di una nazione e la prosperità della sua popolazione non coincidano necessariamente.
Mario: Mi sembra ovvio che ricchezza e prosperità della popolazione non siano la stessa cosa. Per questo abbiamo due parole diverse nel nostro vocabolario: ricchezza e prosperità. La prosperità economica si misura con il PIL pro capite. E questo può essere fuorviante perché presuppone una distribuzione equa per individuo.
Carmen: Ed è proprio per questo che discuteremo del nuovo indice più avanti nella trasmissione. Ma ora è il momento di introdurre gli argomenti della seconda parte del programma.
Mario: La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L’argomento grammaticale di oggi è The indefinite adjectives: poco, molto, and troppo. Ne troverete diversi esempi nel dialogo dedicato alla nomina di Ancona a Capitale italiana della Cultura 2028. Un riconoscimento che offrirà alla città, per un anno, la possibilità di promuoversi attraverso eventi, progetti e investimenti culturali. Nel finale ci soffermeremo sull’espressione idiomatica di oggi: Avere le traveggole. Ne troverete diversi esempi in un dialogo dedicato a Kimi Antonelli, giovanissimo talento italiano della Formula 1. Ha solo 19 anni, corre con la Mercedes e sta già facendo parlare di sé. Ma è qui che tanti italiani si dividono: quando in pista c’è un talento di casa nostra, ma al volante di una monoposto tedesca, si fa il tifo per lui… o il cuore continua a battere per la Ferrari?
Carmen: Molto bene. E ora, è il momento di alzare il sipario!

Il cancelliere tedesco critica l'approccio degli Stati Uniti al conflitto in Iran

30 April 2026
Il cancelliere tedesco critica l'approccio degli Stati Uniti al conflitto in Iran
Juergen Nowak / Shutterstock

Lo stallo tra Iran e Stati Uniti continua, mentre la navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz resta compromessa. Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha criticato l’approccio degli Stati Uniti, affermando che il team del Presidente Trump viene messo in difficoltà dai negoziatori iraniani. Dopo il fallimento dei colloqui a Islamabad, ha definito la situazione un’umiliazione per gli Stati Uniti.

Nonostante Trump sostenga di avere un vantaggio, l’Iran ha modificato la propria strategia negoziale. Ora propone di riaprire lo Stretto di Hormuz al traffico marittimo, rinviando però le discussioni sul suo programma nucleare e sulle sanzioni. Questa mossa, però, secondo mediatori ed esperti, difficilmente soddisferà le richieste americane di un arresto definitivo delle ambizioni nucleari dell'Iran.

Accettare l’offerta dell’Iran potrebbe consentire a Trump di rivendicare la vittoria, ma lascerebbe all’Iran una scorta di uranio arricchito sufficiente a fabbricare diverse bombe. Gli analisti suggeriscono, inoltre, che l’Iran potrebbe ricostruire rapidamente il proprio apparato militare con forniture a basso costo. Nel frattempo, funzionari iraniani si sono recati in Russia, sperando di aggi

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Il mondo commemora il 40° anniversario del disastro nucleare di Chernobyl

30 April 2026
Il mondo commemora il 40° anniversario del disastro nucleare di Chernobyl
Kateryna Biatova / Shutterstock

Il 26 aprile ha segnato il 40° anniversario del disastro nucleare di Chernobyl. L'incidente, causato da un errore umano e da difetti di progettazione del reattore, ha provocato una contaminazione radioattiva in tutta Europa. Un rapporto delle Nazioni Unite del 2005 stimava a 4.000 il numero di decessi dovuti all'esposizione alle radiazioni. Tuttavia, un rapporto di Greenpeace del 2006 ha portato la stima a quasi 100.000 decessi.

Nello stesso giorno, il Presidente ucraino Zelensky ha accusato la Russia di “terrorismo nucleare” per aver fatto volare ripetutamente droni d’attacco sopra il sito di Chernobyl. Zelensky ha avvertito che quei voli di droni rischiano di danneggiare la struttura di contenimento e di provocare una nuova fuga radioattiva.

Nel commemorare questo evento tragico, gli scienziati sottolineano anche un aspetto positivo. Il disastro ha offerto un’opportunità unica per apprendere lezioni preziose sulla biologia, l’ecologia e la sociologia degli incidenti nucleari. Per quarant’anni, gli scienziati hanno analizzato come la contaminazione da radiazioni influisca sulle acque sotterranee, sulle colture, sulla fauna selvatica e sugli esseri umani.

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Le scuole svedesi riducono l’uso degli strumenti didattici digitali

30 April 2026
Le scuole svedesi riducono l’uso degli strumenti didattici digitali
DisobeyArt / Shutterstock

La Svezia sta attraversando un cambiamento significativo nella sua politica educativa. Si sta allontanando dagli strumenti digitali nelle aule per tornare a metodi tradizionali come libri cartacei, carta e penna. Questo cambiamento mira a contrastare il calo dei livelli di alfabetizzazione e a migliorare la concentrazione e la comprensione degli studenti.

Il nuovo approccio è promosso dall’attuale governo conservatore. Prevede l’eliminazione dell’uso obbligatorio dei tablet, il divieto dei telefoni cellulari nelle scuole e un aumento dei fondi destinati ai libri di testo.

I critici, tra cui esponenti dell’industria tecnologica e alcuni educatori, avvertono che limitare l’esposizione al digitale potrebbe lasciare gli studenti impreparati per un mercato del lavoro che valorizza sempre di più le competenze digitali e l’innovazione. Esprimono, inoltre, preoccupazione per la possibile creazione di un divario digitale, soprattutto in un contesto in cui l’intelligenza artificiale è sempre più diffusa nella società.

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Un nuovo indice rivela che la ricchezza di una nazione e il benessere della popolazione non sempre coincidono

30 April 2026
Un nuovo indice rivela che la ricchezza di una nazione e il benessere della popolazione non sempre coincidono
Paulose NK / Shutterstock

Il parametro più comunemente utilizzato per misurare la prosperità economica è il PIL pro capite. Tuttavia, può risultare fuorviante perché presuppone una distribuzione equa per individuo. Per superare questo limite, un’organizzazione chiamata HelloSafe ha elaborato un proprio “Indice di Prosperità,” basato su un punteggio composito che tiene conto di reddito, disuguaglianza, povertà relativa e altri indicatori sociali più ampi.

L’indice classifica oltre 50 Paesi e si basa su dati provenienti dalle principali organizzazioni internazionali. Nel 2026, la Norvegia guida la classifica, seguita da Irlanda, Lussemburgo e da altri Paesi europei più piccoli come Islanda e Danimarca. Singapore è l’unico Paese non europeo a entrare nella top ten, al sesto posto.

Tutte le principali economie restano fuori dai primi dieci posti. La Germania è al dodicesimo posto, gli Stati Uniti al diciassettesimo, la Francia al ventesimo, mentre Spagna e Italia scendono sotto la top 20. I risultati suggeriscono che la ricchezza, una volta adeguata per tenere conto della disuguaglianza e delle condizioni di vita reali, dipinge un quadro diverso della prosperità. La classifica mostra che essere “ricchi” dipende s

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The indefinite adjectives: poco, molto, and troppo


Ancona Capitale della Cultura 2028

Carmen: Hai saputo qual è la città che sarà Capitale italiana della Cultura nel 2028?
Mario: Guarda, non ne ho la più pallida idea.
Carmen: Sarà Ancona, meravigliosa città costiera nelle Marche! L’annuncio è stato dato il mese scorso dal ministro della Cultura Alessandro Giuli, durante la cerimonia ufficiale al Ministero. La giuria l’ha scelta all’unanimità, e non per caso: ha sottolineato come la loro proposta riesca a tenere insieme identità locale, apertura internazionale, inclusione sociale e rigenerazione urbana.
Mario: Beh, Ancona è davvero una bella città, su questo non discuto. Ha il porto, il mare, l’Arco di Traiano, la Mole Vanvitelliana, il Passetto, il centro storico, i musei.
Carmen: A me sembra una grande occasione.
Mario: Certo, si tratta di un riconoscimento molto importante.
Carmen: Infatti. Ed è capace di incentivare il turismo, creare lavoro, rimettere in moto spazi urbani e creare infrastrutture usufruibili anche dopo il 2028.
Mario: Indubbiamente! Forse, però, faremmo meglio a non esaltarci troppo, perché potrebbe anche non finire nel migliore dei modi. Pensiamo ad Agrigento, in Sicilia.
Carmen: La capitale della cultura 2025?
Mario: Già! La nomina aveva acceso molto entusiasmo, ma poi sono sopraggiunti ritardi, non pochi problemi organizzativi e perfino incertezze contabili.

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  1. Poco
  2. Poco is an indefinite adjective that means little or few. It is used in the plural with countable nouns, and in the singular with uncountable nouns. Like all adjectives, it must agree in gender and number with the noun it modifies.

    C’è poca luce qui.
    There isn’t much light here.

    Mia madre è venuta, ma è stata di poco aiuto.
    My mom came, but she was of little help.

    I veri amici sono pochi.
    True friends are few [and far between].

    È un uomo di poche parole.
    He is a man of few words.

    Ciò che ho fatto io è poca cosa.
    What I did was really nothing [said in modesty].

    Abbiate pazienza! Mancano pochi minuti!
    Be patient! There are only a few minutes left.

  3. Molto
  4. Molto is also an indefinite adjective. It means much, many, or a lot of. It, too, is used in the plural with countable nouns and in the singular with uncountable nouns.

    Per i ragazzi è importante avere molti amici.
    For kids, it is important to have many friends.

    Fa freddo e c’è molto vento!
    It’s cold and there’s a lot of wind!

    Dopo aver fatto una corsa, bevo molta acqua.
    After I’ve had a run, I drink a lot of water.

    La Costa Smeralda è un luogo interessante con molte cose da fare.
    La Costa Smerelda is an interesting place with many things to do.

    Mio nonno aveva molti libri antichi.
    My grandfather owned many ancient books.

  5. Troppo
  6. Troppo is an indefinite adjective that means too much or too many. Like the other two indefinite adjectives we’ve seen in this lesson, it is used in the plural with countable nouns and in the singular with uncountable nouns.

    C’è troppa neve per poter arrivare prima di sera!
    There’s too much snow to be able to arrive before evening!

    Non mettere troppo formaggio.
    Don’t put too much cheese [on it].

    Ci sono troppe persone e non c’è abbastanza spazio.
    There are too many people and there’s not enough space.

    Alcune persone credono che consumare troppi carboidrati faccia male alla salute.
    Some people believe eating too many carbohydrates is bad for your health.

Avere le traveggoleTo be seeing things / to hallucinate


Kimi Antonelli: il nuovo dilemma del tifo italiano in Formula 1

Mario: C’è un ragazzo che nelle ultime settimane si è preso le prime pagine dei notiziari sportivi, non solo da noi in Italia ma anche all’estero. È giovane, fortissimo, e sta bruciando tutte le tappe, battendo record su record.
Carmen: Ho capito, stai parlando del tennista Jannik Sinner.
Mario: No! Ecco, qui mi sa che hai le traveggole. Pensavo a tutt’altra persona, in tutt’altro sport: Kimi Antonelli, il nuovo talento della Formula 1. È di Bologna e ha solo 19 anni. Corre per la Mercedes e, in tre gare del campionato, ne ha vinte due: Shanghai, in Cina, e Suzuka, in Giappone. Adesso è in testa alla classifica piloti del mondiale e ha già scritto un pezzo di storia: è il più giovane di sempre a raggiungere la vetta della classifica.
Carmen: Davvero sorprendente.
Mario: Prima ancora aveva conquistato anche la pole position a Shanghai, diventando il più giovane a riuscirci. Parliamo di un ragazzo che fino a poco tempo fa era una promessa, e adesso è già una realtà.
Carmen: È bellissimo. A me entusiasma, perché è il simbolo di una nuova generazione di italiani vincenti, sicuri, preparati.
Mario: Puoi dirlo forte.
Carmen: Tuttavia, questo inizio pazzesco mette gli italiani davanti a un vero dilemma.

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Avere le traveggole è un’espressione scherzosa e un po’ antiquata. Significa sperimentare una percezione visiva alterata, vedere qualcosa in modo distorto, scambiare un oggetto per un altro. La parola traveggole in questa frase idiomatica è usata solo nella forma plurale e deriva dal verbo travedere (composto di tra e vedere), che significa, appunto, ingannarsi nel percepire visivamente qualcosa, vedere qualcosa in modo confuso. La prima persona singolare dell’indicativo presente del verbo travedere, ossia traveggo, è la variante arcaica della forma verbale attualmente in uso, travedo, nello stesso modo in cui veggo è la variante arcaica di vedo. Sembra quindi logico supporre che il termine traveggole conservi l'eco della grafia antica.

A livello figurato, travedere significa ingannarsi nel valutare qualcosa o qualcuno, esprimere un giudizio lontano dalla realtà oggettiva. Non considerare qualcosa in modo obiettivo sull’onda di una forte emozione. Travedere per una persona, ad esempio, significa amarla così intensamente da non vederne i limiti e le imperfezioni. Analogamente, avere le traveggole in senso figurato significa ingannarsi nel giudicare qualcosa o qualcuno.

Letteralmente l’espressione avere le traveggole potrebbe essere tradotta come: to have the traveggole. La parola traveggole non trova un equivalente immediato nel lessico anglosassone. Nella lingua inglese un equivalente semantico è offerto dalle espressioni: to be seeing things/to be seeing double, to hallucinate, to mistake one thing for another.

Esempio 1:

Se ti sei presentata in ritardo al colloquio di lavoro, è perché avevi le traveggole mentre leggevi la mia email. Ti avevo detto che per arrivare in tempo avresti dovuto prendere il treno del pomeriggio.
If you showed up late for your job interview, it is because you were hallucinating when you read my email. I told you that in order for you to get there on time you would have to take the afternoon train.

Esempio 2:

Ieri ho quasi rischiato di scontrarmi con un’altra macchina mentre mi avvicinavo ad un incrocio. Ho visto un cartello rosso da lontano, ma non mi sono reso conto che si trattava di un segnale di stop. Devo aver avuto le traveggole!
Yesterday I nearly collided with another car as I approached an intersection. I did see a red sign from far away, but didn’t realize it was a stop sign. I must have been seeing double!

Esempio 3:

Hai le traveggole? Come hai potuto confondere il simbolo degli uomini con quello delle donne sulla porta del bagno?
Are you hallucinating? How could you mistake the men's sign for that of women on the bathroom door?

Fill in the sentences below with the correct version of poco, molto, or troppo.
  1. Che casino! Ci sono libri e non riesco a vedere la scrivania!
  2. Michele ha i postumi di una sbronza incredibile. Ha bevuto birre ieri sera e non si è potuto addormentare fino alle 3 di mattina!
  3. gente è degna di non credere a niente.” --Jean Rostand
  4. La ragazza ha firmato l’email con xxxxx, che vuol dire baci.
  5. Sbrigati! Non abbiamo tempo!
  6. Purtroppo il governo ha idee per migliorare la questione dell’immigrazione.
  7. Mia nonna credeva che non fosse giusto avere pazienza.
  8. Luisa è diabetica e non può mangiare dolci.
  9. È possibile vivere con soldi in Italia?
  10. Quando arriva il dottore, non fare domande.


Insert the correct phrase from the list below to best complete each sentence. Each phrase will only be used once.
molti gamberi, poca aria, troppa frutta,
pochi vestiti, molta vodka, troppi bambini,
troppe donne, troppi chilometri
  1. Ci sono ancora vittime di violenza.
  2. di acqua dolce hanno un comportamento complesso.
  3. Se circola in una stanza, i livelli di monossido di carbonio aumentano.
  4. È una bella spiaggia, ma secondo Pietro ci sono sempre .
  5. Ho conosciuto un ragazzo russo e gli piaceva bere .
  6. Ci sono che mi stanno bene.
  7. Mancano e sono già le 18.00.
  8. Davide ha comprato dal fruttivendolo e adesso le mele stanno per marcire.