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28 May 2026

Episode #698

21 May 2026

Episode #697

14 May 2026

Episode #696

7 May 2026

Episode #695

30 April 2026

Episode #694

23 April 2026

Episode #693

16 April 2026

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9 April 2026

Episode #691

2 April 2026

Episode #690

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Introduction

Olinda: È giovedì, 28 maggio 2026. State ascoltando un nuovo episodio del nostro programma settimanale di livello intermedio, News in Slow Italian. Un saluto a tutti! Ciao Fabrizio!
Fabrizio: Ciao, Olinda! Un caloroso benvenuto a tutti i nostri ascoltatori!
Olinda: La nostra prima discussione verterà su un potenziale e significativo cambiamento nel processo di allargamento dell'Unione Europea. I membri dell'Unione stanno valutando la possibilità di negare ai nuovi Stati membri il diritto di veto per diversi anni successivi al loro ingresso. Successivamente, parleremo dell'enciclica di Papa Leone, nella quale il Pontefice invoca un'azione globale urgente affinché l’intelligenza artificiale sia al servizio dell’umanità invece di minacciarla. La nostra rubrica scientifica è dedicata a un nuovo studio che ha scoperto che partecipare regolarmente ad attività artistiche e culturali può rallentare l’invecchiamento biologico, in modo simile all’esercizio fisico regolare. E concluderemo la prima parte del programma con una discussione sull’ultima puntata del “Late Show” di Stephen Colbert, che ha segnato la fine di uno dei programmi notturni più iconici della televisione.
Fabrizio: Ho sempre ammirato il modo in cui Colbert riusciva a mescolare umorismo e temi seri. Hmm… in un certo senso, è quello che facciamo anche noi nel nostro programma, no?
Olinda: Beh, nei nostri dialoghi c’è un po’ di umorismo. E sono sicura che ad alcuni politici potrebbe non piacere quello che diciamo. Comunque, parleremo di questo e di molti altri argomenti più avanti nel programma. Ma ora raccontaci di cosa ci occuperemo nella seconda parte della trasmissione.
Fabrizio: La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L’argomento grammaticale di oggi è The indefinite pronouns: tutti. Ne troverete diversi esempi nel dialogo dedicato al Reggio Emilia Approach, un metodo educativo nato in Italia e capace di attirare l’attenzione anche di Kate Middleton, la principessa del Galles. Nel finale, poi, daremo spazio all’espressione idiomatica del giorno, Non è tutto oro quel che luccica, attraverso un commento sulle nuove norme che i Comuni delle Cinque Terre vogliono introdurre per regolare alcuni effetti negativi del turismo. Tra queste c’è l’obbligo di usare gli auricolari per i gruppi di visitatori.
Olinda: E con questo… si alzi il sipario!

L'UE valuta di posticipare la concessione del diritto di veto ai nuovi Stati membri

28 May 2026
L'UE valuta di posticipare la concessione del diritto di veto ai nuovi Stati membri
Respiro / Shutterstock

L'Unione Europea potrebbe introdurre un cambiamento significativo nel suo processo di allargamento. I Paesi membri stanno, infatti, valutando la possibilità di negare ai nuovi Stati aderenti il diritto di veto per diversi anni dopo il loro ingresso nell’Unione.

Questa proposta mira a rispondere alle preoccupazioni, soprattutto di Paesi come la Francia, riguardo all’ammissione di nuovi membri e al rischio di potenziali stalli decisionali. Secondo il piano, i futuri membri non avrebbero temporaneamente alcun potere di bloccare le decisioni dell'UE in materia di politica estera o fiscale, ambiti che attualmente richiedono l'unanimità.

L’idea nasce dalle difficoltà incontrate negli ultimi anni, in particolare dal ripetuto ricorso al veto da parte dell’Ungheria di Viktor Orbán, che ha rallentato importanti iniziative europee, compreso il sostegno finanziario all’Ucraina.

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In un'importante enciclica, Papa Leone mette in guardia dai pericoli dell'IA per l'umanità

28 May 2026
In un'importante enciclica, Papa Leone mette in guardia dai pericoli dell'IA per l'umanità
Riccardo De Luca - Update / Shutterstock

Lunedì, Papa Leone XIV ha promulgato un'enciclica storica: la Magnifica Humanitas. Il Pontefice ha lanciato un appello per un'azione globale urgente, volta a garantire che l'IA sia al servizio dell'umanità anziché minacciarla. In controtendenza rispetto al tradizionale approccio cauto e misurato del Vaticano, il documento arriva tempestivamente in un momento di crescente dibattito pubblico sull’impatto dell’IA.

Rivolgendosi a leader aziendali, politici e all’opinione pubblica, la lettera – composta da circa 42.000 parole – esorta i governi a regolamentare lo sviluppo dell'intelligenza artificiale. L’enciclica mette in guardia dai pericoli della disoccupazione causata dall’IA, dai danni ambientali provocati dai sistemi ad alto consumo energetico, dallo sfruttamento dei lavoratori più vulnerabili e dai rischi etici legati alle armi autonome.

In definitiva, la Magnifica Humanitas rappresenta un monito contro la riduzione delle persone a semplici punti dati. Il documento denuncia la concentrazione del potere dell’IA nelle mani di poche grandi aziende tecnologiche. Inoltre, mette in guardia dal rischio di sopravvalutare l’intelligenza artificiale a discapito della creatività umana, chie

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L'arte e la cultura sono associate a un rallentamento dell'invecchiamento biologico

28 May 2026
L'arte e la cultura sono associate a un rallentamento dell'invecchiamento biologico
Kmpzzz / Shutterstock

Un nuovo studio pubblicato questo mese sulla rivista Innovation in Aging ha scoperto che partecipare regolarmente ad attività artistiche e culturali può rallentare l’invecchiamento biologico in modo simile all’esercizio fisico regolare. La ricerca ha analizzato i dati di oltre 3.500 adulti britannici riguardo al loro coinvolgimento in attività artistiche, tra cui visite a gallerie, canto, danza, pittura e lavori creativi manuali.

I ricercatori hanno poi confrontato questi dati con i cambiamenti chimici nel DNA che indicano la velocità con cui il corpo invecchia. I risultati hanno mostrato che le persone che praticavano attività artistiche almeno una volta alla settimana invecchiavano circa il 4% più lentamente rispetto a chi vi partecipava raramente. Una differenza paragonabile a quella osservata tra chi si allena settimanalmente e chi non lo fa.

In particolare, le persone che praticavano una maggiore varietà e frequenza di attività artistiche risultavano biologicamente più giovani, anche tenendo conto di fattori quali l’IMC (indice di massa corporea), il fumo, il livello d’istruzione e il reddito. Lo studio collega il rallentamento dell’invecchiamento biologico ad altri benefici del

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Stephen Colbert conduce l'ultima puntata dell'iconico «Late Show»

28 May 2026
Stephen Colbert conduce l'ultima puntata dell'iconico «Late Show»
Kathy Hutchins / Shutterstock

Stephen Colbert ha condotto giovedì l’ultima puntata del “Late Show”, mettendo fine a uno dei programmi notturni più iconici della televisione americana. Il finale ha visto la partecipazione di numerose celebrità, tra cui una simbolica apparizione di Paul McCartney all’Ed Sullivan Theater, il luogo in cui i Beatles fecero il loro leggendario debutto americano nel 1964.

La CBS ha giustificato la cancellazione del programma con motivazioni economiche, ma molti hanno ipotizzato ragioni politiche. Paramount, proprietaria di CBS, era infatti alla ricerca di una decisione favorevole da parte del governo statunitense. E il presidente Trump è noto per i suoi commenti sprezzanti nei confronti di Stephen Colbert, infastidito dalle frecciate satiriche del comico.

La puntata ha alternato addii emozionanti al tipico umorismo assurdo di Colbert. Il conduttore ha ripercorso il proprio percorso artistico, definendo la sua comicità una “disperazione piena di speranza”, e ha invitato il pubblico a trovare gioia anche nella perdita. La sua uscita di scena segna la fine di un’epoca per la televisione notturna americana e solleva interrogativi sul futuro dei programmi comici che prendono di mira il gover

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The indefinite pronouns: tutti


Il Reggio Emilia Approach che interessa anche a Kate Middleton

Olinda: Nelle scorse settimane si è parlato molto della visita in Italia di Kate Middleton, la principessa del Galles. Ma attenzione: non è venuta per fare una vacanza tra cibo, borghi e monumenti. È andata a Reggio Emilia per conoscere da vicino un approccio educativo nato proprio lì: il Reggio Emilia Approach. Il metodo nasce dopo la Seconda guerra mondiale, quando alcune donne, soprattutto madri, iniziarono a costruire scuole popolari. Una di queste, a Villa Cella, fu finanziata addirittura vendendo un carro armato e altri mezzi bellici lasciati dai tedeschi in fuga.
Fabrizio: Sembra quasi una leggenda.
Olinda: Invece la storia è tutta vera. Poi arriva Loris Malaguzzi, maestro e pedagogista, che diventa la figura centrale di questo progetto. La sua idea più famosa è quella dei “cento linguaggi” dei bambini. Ovvero l’idea che i bambini imparino non soltanto ascoltando, ma anche disegnando, costruendo, toccando, osservando, giocando e muovendosi.
Fabrizio: Una scuola dove bambini imparano sporcandosi le mani ha molto senso.
Olinda: Lo penso anch’io.
Fabrizio: Anche perché i bambini non sono vasi vuoti da riempire.
Olinda: Appunto. Questo approccio parte proprio dall’idea che il bambino abbia già capacità, interessi e diritti. Per esempio, ogni mattina i bambini possono riunirsi in cerchio, parlare della giornata, ascoltare gli altri e proporre idee. Non decidono tutto, certo, ma partecipano attivamente.

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  1. Tutto
  2. Tutto is an indefinite pronoun which means everything or all. It is used in this gender-neutral, singular form to communicate an indeterminate number of things, which are often uncountable or abstract in nature.

    Abbiamo fatto tutto quello che potevamo.
    We did everything we could.

    Quando c’è la salute, c’è tutto.
    When you’ve got your health, you’ve got everything.

    È andato tutto bene?
    Did it all go well?

    I ragazzi hanno mangiato tutto.
    The kids ate everything.

    Ho fatto di tutto per convincerlo.
    I did everything to convince him.

    Mia madre ha tutto ciò che vuole.
    My mother has everything she wants.

  3. Tutti / Tutte
  4. Tutti is an indefinite pronoun, always used in the plural, which means everybody, everyone, or all.

    Non preoccuparti: tutti possono sbagliare.
    Don’t worry: everyone makes mistakes.

    Tutti per uno, uno per tutti!
    All for one, one for all!

    Ho già conosciuto tutti.
    I’ve already met everybody.

    The feminine plural, tutte, may also be used if reference is being made to a specific group of women. It is, however, important to keep in mind that tutti is always used in general statements, which may include women, as well as men.

    Fanno tutte così.
    All [women] do that.

    Ce n’è per tutte!
    There’s enough for everyone [all the women].

    Ce l’ha con tutte.
    She has it in for everyone [all the women].

Non è tutto oro quel che luccicaNot all that glitters is gold


Le Cinque Terre mettono le cuffie ai gruppi di turisti

Fabrizio: Hai sentito l’ultima novità? I Comuni delle Cinque Terre vogliono regolamentare meglio i gruppi turistici organizzati. La prima misura riguarda il numero dei partecipanti: ogni gruppo potrà avere al massimo 25 persone. L’obiettivo è evitare la paralisi del flusso pedonale, uno dei problemi più evidenti nei borghi liguri, soprattutto quando le comitive si fermano in vie strette, scalinate o punti di passaggio. Per questo, in alcune strade particolarmente critiche di Vernazza sarà vietato persino il transito dei gruppi organizzati, mentre in altre zone sensibili, come l’area della stazione e i sentieri, i gruppi potranno passare, ma non sostare. Ma non c’è solo il problema degli ingorghi: l’altro grande nemico è il rumore. Per limitarlo, saranno vietati megafoni e altoparlanti, mentre dai dieci partecipanti in su diventeranno obbligatorie le radioguide con auricolari, distribuite dalle guide turistiche.
Olinda: Era ora! Le Cinque Terre sono un luogo meraviglioso, ma non è tutto oro quel che luccica. Dietro le fotografie perfette ci sono persone che vivono e lavorano lì.
Fabrizio: D’accordo, però attenzione. Il turista porta denaro e non deve sentirsi intrappolato in una lista di divieti.

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Non è tutto oro quel che luccica è un proverbio di uso popolare molto comune in Italia e vuol dire che non tutto ciò che splende esteriormente in realtà è prezioso, che le cose che crediamo siano belle e di valore, oggettivamente sono tutto l’opposto.

Si tratta quindi di un modo poetico che può essere applicato a cose, persone e situazioni che appaiono ai nostri occhi in un modo ma che in realtà sono in un altro. In parole più semplici, l’insegnamento che se ne deriva dal proverbio è che l’apparenza inganna.

Non è tutto oro quel che luccica è una frase molto molto antica e molto popolare nel mondo. Esistono riferimenti a questo proverbio già dal 600 avanti Cristo. L’espressione come la conosciamo oggi si è diffusa grazie allo scrittore inglese William Shakespeare. Nel Mercante di Venezia c’è una scena in cui il principe del Marocco offre alla bella e ricca Porzia una scrigno prezioso e dice:

Non è tutto oro quel che luccica.
Spesso tal sentenza hai udita,
E molti hanno perduto la vita,
abbagliati da tanta scintilla.
Tomba d'oro il verme suggella.
Se t'avesse tua buona stella
Ispirato e se fosse tua tempra
sana e schietta come tue membra,
Non troveresti su questo cartiglio sì freddo congedo. Sì triste consiglio.

La traduzione letterale della locuzione, not everything is gold that which shines, coincide quasi completamente con l’analoga espressione inglese: not all that glitters is gold.

Esempio 1:

Ieri sera sul palcoscenico mentre recitavo apparivo sorridente e rilassata. Ma non è tutto oro quel che luccica perché in realtà ero nervosa e scontenta della mia prestazione.
Yesterday evening on stage while I recited I seemed cheerful and relaxed. But not all that glitters is gold because in reality I was nervous and dissatisfied with my performance.

Esempio 2:

Giorgia e Giovanni sembrano una coppia affiatata. Però non è tutto oro quel che luccica infatti sono anni che cercano di risolvere alcune incomprensioni che li portano continuamente a litigare.
Giorgia and Giovanni seem like a well-matched pair. But not all that glitters is gold, in fact, for years they have been trying to solve some misunderstandings that cause them to continually argue.

Esempio 3:

Generalmente si crede che gli alimenti dietetici che riportano la dicitura “a basso contenuto calorico” siano buoni per mantenere la linea. Ma attenzione perché non è tutto oro quel che luccica. Molti infatti non sanno che questi cibi contengono un alto contenuto di carboidrati, zuccheri, sale e additivi.
Generally it is believed that low-calorie foods that contain the wording “low-calorie” are good for staying in shape. But be careful because not all that glitters is gold. Many people don’t know that these foods contain a lot of carbohydrates, sugars, salts, and additives.

Insert either tutti or tutte to best complete each sentence.
  1. Preoccupata te, preoccupate !
  2. Fai come fanno .
  3. È un luogo particolare--non è per .
  4. Il corso sarà aperto a .
  5. Le signore sono arrivate e indossano lo stesso abito rosso!
  6. Non le vedo da tanto tempo, ma penso che stiano bene.
  7. È una persona che vuole bene a .
  8. In una società democratica, la giustizia dovrebbe essere alla portata di .
  9. Mi sembra che oggi ci siamo .
  10. Nel paese dove vive mia nonna conoscono .


Insert either tutto or tutti to best complete each sentence.
  1. Sono già le tre del pomeriggio e c’è ancora da fare!
  2. Voi non dovete pensare a nulla - penserò io a .
  3. Tiziana pensa di avere sotto controllo.
  4. Ci siamo ?
  5. Fermi ! Avete sentito quel rumore?
  6. Pippo ha fatto vedere le foto della vacanza in Thailandia a .
  7. Sua madre faceva il possibile per renderlo felice.
  8. Ho detto - non c’è altro da spiegare.
  9. Dopo il terremoto, urlavano confusamente.
  10. pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiar se stesso. - Leo Tolstoy