| Carmen: | È giovedì, 12 giugno 2025. Benvenuti a un nuovo episodio del nostro programma di livello intermedio, News in Slow Italian. Un caloroso benvenuto a tutti i nostri ascoltatori. Ciao Mario! |
| Mario: | Ciao Carmen! Un saluto a tutti! |
| Carmen: | Come sempre, nella prima parte della puntata, ci occupiamo di attualità. Iniziamo commentando l’invio della Guardia Nazionale a Los Angeles per intervenire nelle proteste contro le politiche sull’immigrazione. Alcuni analisti politici parlano di una “prova generale” ipotizzando che dietro ci sia dell’altro. Poi, parleremo della commemorazione in Normandia dell’81º anniversario del D-Day. La cerimonia di quest’anno è apparsa meno solenne, complice il clima di tensione nei rapporti politici tra Stati Uniti ed Europa. Nel nostro segmento scientifico, discuteremo dei piani di Parigi per riconoscere al fiume Senna lo status giuridico di persona e nominarne un tutore. |
| Mario: | Argomenti davvero interessanti! Non vedo l’ora di approfondirli con te! |
| Carmen: | Anch’io! E ora, raccontaci di cosa parleremo nella seconda parte della puntata. |
| Mario: | Come sempre, la seconda parte del programma sarà dedicata alla lingua e alla cultura italiana. La nostra prima conversazione conterrà molti esempi legati al tema grammaticale di questa settimana: Introduction to the trapassato remoto. L’ultima conversazione, invece, illustrerà l’uso dell’espressione italiana: scendere/essere sul piede di guerra. |
| Carmen: | Perfetto. Possiamo cominciare? |
| Mario: | Direi di si! Non c’è motivo di indugiare. |
| Carmen: | Bene, allora… che si alzi il sipario! |
Gli analisti temono che l'invio della Guardia Nazionale a Los Angeles da parte di Trump sia solo una prova generale
Il Presidente Trump ha recentemente ordinato l’intervento della Guardia Nazionale per sedare le proteste contro le politiche sull’immigrazione a Los Angeles. La decisione ha suscitato forti preoccupazioni sul fatto che possa trattarsi di una mossa politica più che di un’azione realmente necessaria. La California, infatti, dispone di risorse sufficienti per gestire autonomamente manifestazioni e disordini, senza bisogno dell’intervento federale.
Secondo alcuni analisti, questa decisione rientrerebbe in una strategia politica più ampia, in vista delle elezioni di metà mandato del 2026. Una strategia che potrebbe includere l’uso dei disordini come pretesto per dichiarare uno stato d’emergenza. In base a precedenti storici, una simile dichiarazione consentirebbe al governo federale di assumere il controllo sull’amministrazione locale e, persino, sul processo elettorale.
Il fatto che l’apparato
Il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Pete Hegseth, ha visitato la Normandia per commemorare l’81° anniversario del D-Day. Nel suo discorso ha reso omaggio ai sacrifici compiuti dai soldati americani, francesi e degli altri Paesi alleati. Tuttavia, quest'anno la commemorazione è apparsa meno festosa, complice anche il clima politico teso nei rapporti tra Stati Uniti ed Europa.
A pesare sull’atmosfera, la persistente aggressione della Russia contro l’Ucraina, che ha diviso l’approccio della politica estera americana a seconda delle amministrazioni. Il presidente Biden ha sempre espresso un sostegno deciso all’Ucraina. Hegseth, al contrario, ha preso le distanze da collaborazioni multilaterali a favore di Kyiv.
La presenza di Hegseth ha generato un certo disagio, anche per via delle critiche mosse da Trump agli alleati europei e dei commenti sprezzanti che lo stesso Hegseth ha espress
La Senna, il fiume che attraversa la città di Parigi, potrebbe presto ottenere la personalità giuridica grazie a una proposta della sindaca Anne Hidalgo. Il Consiglio comunale ha invitato il Parlamento a varare una legge che conferisca al fiume dei diritti, consentendo la creazione di un’“autorità tutrice indipendente” incaricata di difenderlo in sede legale. L’iniziativa si inserisce in una tendenza globale che ha visto, a partire dal 2017 in Nuova Zelanda, il riconoscimento di diritti legali alla natura.
La proposta nasce da una convenzione cittadina composta da 50 persone selezionate in modo casuale, che per settimane hanno ascoltato esperti e discusso il tema. Al termine del processo, hanno convenuto che la Senna dovrebbe avere diritti fondamentali, come quello di esistere, di scorrere liberamente e di rigenerarsi. Il progetto è considerato una risposta politica cruciale alle emergenz
Carlos Alcaraz ha difeso con successo il titolo al Roland Garros, conquistando una storica vittoria in finale contro Jannik Sinner, attuale numero uno al mondo. Alcaraz è riuscito a rimontare due set di svantaggio, imponendosi una combattutissima partita di cinque set durata 5 ore e 29 minuti. Si tratta della finale maschile più lunga nella storia del torneo. A soli 22 anni, Alcaraz ha già conquistato sei titoli del Grande Slam.
Con questa vittoria, Alcaraz ha interrotto la corsa di Sinner verso un terzo Slam consecutivo, dopo i successi agli Australian Open 2025 e agli US Open 2024. Il match ha inaugurato una nuova entusiasmante rivalità, segnando il passaggio di testimone dall’era dei Big Three (Novak Djokovic, Rafael Nadal e Roger Federer) e lasciando i fan impazienti di scoprire cosa riserva il futuro del tennis.
Nel singolare femminile, Coco Gauff ha trionfato su Aryna Sabalenka. La p
Dall’Egitto a Roma: una mostra tra mito e diplomazia
| Carmen: | Non so se ne hai sentito parlare, ma a ottobre aprirà a Roma una delle mostre più spettacolari degli ultimi anni: Tesori dei Faraoni, alle Scuderie del Quirinale! Esporranno ben 130 capolavori provenienti direttamente dai più importanti musei egiziani. È un’occasione unica per fare un vero e proprio viaggio nell’antico Egitto, tra sarcofagi dorati, maschere funerarie, statue colossali e perfino oggetti della vita quotidiana. Una mostra che attraversa secoli di civiltà, credenze religiose e raffinatezze artistiche. Insomma, non solo bellezza, ma anche storia e archeologia. E poi, vogliamo parlare dei gioielli della Triade di Micerino o della Collana delle Mosche d’Oro? |
| Mario: | Parliamone ma alla fine quante cose abbiamo visto sull’Egitto, tra film, documentari e vecchie mostre? Sarà anche ben curata, ma mi sembra l'ennesima operazione da cartolina per i visitatori. |
| Carmen: | Non pensare che tutto quello che si fa a Roma è solo per i turisti. |
Verbs conjugated with | Verbs conjugated with |
| ebbi parlato | fui andato/a |
| avesti parlato | fosti andato/a |
| ebbe parlato | fu andato/a |
| avemmo parlato | fummo andati/e |
| aveste parlato | foste andati/e |
| ebbero parlato | furono andati/e |
The trapassato remote is used almost exclusively in literary and historical texts. It is not used in conversation and it is not written in most contemporary Italian, where the passato remote or the trapassato prossimo usually take its place.
In the following examples you can see how it is used in a variety of literary contexts, most of them written around or long before the turn of the last century.
| Appena Lodovico ebbe potuto raccogliere i suoi pensieri, chiamato un frate confessore,
lo pregò che cercasse della vedova di Cristoforo. --Alessandro Manzoni, I promessi sposi As soon as Lodovico was able to collect his thoughts, he called a confessor and implored him to look for Cristoforo’s widow. A poco a poco, quando ebbe segretamente detto addio ad ogni più piccola cosa, ad ogni albero, ad ogni pietra, alle bestie ed agli uomini, le idee gli si rischiararono e cominciò a vedere nell’avvenire. --Grazia Deledda, Elias Portolu Little by little, when he had secretly said goodbye to each little thing--to each tree, to each rock, to the animals and the men--ideas became clear to him and he began to see the future. Ma poi che messer Mazzone ebbe avuto / Monteficalli, e nel castello entrato, / fu lietamente dentro ricevuto... --Giovanni Boccaccio, Ninfale fiesolano But when sir Mazzone had taken Monteficalli / and entered the castle / he was joyfully received therein.... ...gli sferrò un gran calcio sulle spalle, un calcio che risuonò come su di un tamburo, eppure Malpelo non si mosse, e soltanto dopo che l’operaio se ne fu andato, aggiunse: --Lo vedi? Non mi ha fatto nulla! E ha picchiato più forte di me, ti giuro!-- --Giovanni Verga, Rosso Malpelo ...he launched a tremendous kick to his shoulders, a kick which resounded like a drum, and yet Malpelo did not move. Only after the workman had gone away did he add: “You see? It did not hurt me at all! And he hit harder than I did, I swear to you!” Poi ch’a notizia agli altri fu venuto, / Che questo era Ruggier, di cui l’ardire, / La cortesia e ‘l valore alto e profondo / Si facea nominar per tutto il mondo... --Ludovico Ariosto, Orlando Furioso And as the news had come to the others / that this was Ruggier, whose daring / courtesy and valor were tremendous and profound / that his name was known throughout the world. |
Una lettera per salvare il cinema italiano
| Mario: | Hai sentito? Novantaquattro tra i più noti attori e registi italiani hanno firmato una lettera indirizzata al ministro della Cultura, Alessandro Giuli, accusando il governo di non fare abbastanza per affrontare la crisi dell’industria cinematografica. Tra i firmatari ci sono nomi come Paolo Sorrentino, Nanni Moretti e Pierfrancesco Favino. Ma queste polemiche non nascono dal nulla: da oltre un anno, gran parte del settore è paralizzato. I fondi pubblici sono bloccati, i set fermi, e migliaia di lavoratori sono senza impiego. È in questo clima di stallo e frustrazione che l’intera filiera ha deciso di scendere sul piede di guerra. |
| Carmen: | Davvero? A me sembra che oggi si producano più film di prima. Pensa a C’è ancora domani di Paola Cortellesi o Io Capitano di Matteo Garrone: due pellicole di successo. |
| Mario: | Stai parlando di qualità non di quantità. |
| Carmen: | E non pensi che alcuni attori e registi abbiano la tendenza a scendere sul piede di guerra ogni volta che qualcosa non va come vorrebbero? |
Scendere/essere sul piede di guerra significa essere pronti alla lotta; avere un atteggiamento combattivo; essere determinati a lottare per difendere la propria posizione e i propri interessi; cercare, spesso bellicosamente, un confronto, uno scambio di opinioni.
Secondo alcuni, le origini di questa espressione si possono ritrovare nella tradizione dei nativi americani, che usavano questa locuzione per descrivere il momento in cui si accingevano ad andare in guerra contro un’altra tribù.
Altre fonti fanno risalire quest’espressione al lessico militare francese del Settecento.
La locuzione scendere/essere sul piede di guerra può essere letteralmente tradotta in inglese come to descend/to be on the foot of war, un insieme di parole, questo, che nel panorama lessicale anglosassone non ha alcun significato. Una traduzione più appropriata è offerta nella lingua inglese dall’espressione: to be on a war footing. Una versione alternativa è offerta dall’espressione to be on the warpath, la quale viene spesso utilizzata con riferimento all’atteggiamento bellicoso di un individuo o di una collettività organizzata.
Esempio 1:
I massicci movimenti migratori degli ultimi mesi hanno fatto scendere sul piede di guerra alcuni paesi europei, che hanno reagito chiudendo i confini e respingendo i migranti con la forza.Massive migrations over the past few months have put some European countries on a war footing. They reacted by closing borders and repelling migrants by force.
Esempio 2:
I sindacati del servizio di vigilanza del Colosseo e di altri importanti siti archeologici sono scesi sul piede di guerra per chiedere un aumento di stipendio.The labor unions for the security services of the Coliseum and other major archeological sites have gone on a war footing to call for a pay rise.
Esempio 3:
Migliaia di coltivatori e allevatori sono ormai sul piede di guerra: protestano contro l’importazione di carne, latte e prodotti alimentari provenienti da altri paesi, che, una volta lavorati, ricevono immeritatamente l’etichetta di Made in Italy.Thousands of farmers and breeders are now on a war footing: they are protesting against the importation of meat, milk and other food products from other countries, which, once processed, undeservedly get the label of “Made in Italy.”
- ...cominciò a piangere e preoccuparsi.
- ...la signorina capì le sue intenzioni.
- ...tenne una riunione dei consiglieri.
- ...raccolse i suoi averi, e se ne andò via.
- ...si svegliò.
- Dopo che il padrone ebbe comandato il servo a bacchetta tutto il giorno, il servo... .
- Appena la giovane ragazza fu partita dalla sua famiglia per la prima volta... .
- Appena ebbe sentito le chiacchiere dal cortile, la signora... .
- Dopo che Salvatore le ebbe dato la rosa... .
- Quando il re ebbe conquistato le terre traditrici... .
E quando capire:
«Ma è il mio zoccolo!», gridare, furibonda. «Ah, bricconi!».
distribuire scappellotti, schiaffeggiare Nana su ambedue le guance, dare un calcio a Pauline [...] Quando scorrere Nana che perdere sangue dal naso, soffocata dai singhiozzi, essere lì lì per attaccarsi allo chignon della portiera.