Parma celebra con una mostra i 50 anni di Novecento di Bertolucci
| Olinda: | Sai che a marzo, al Palazzo del Governatore di Parma, è stata inaugurata una mostra dedicata al cinquantesimo anniversario di Novecento, il film di Bernardo Bertolucci? La notizia mi ha colpito molto, perché è una pellicola che ho sempre amato. Per chi non l’avesse mai visto, il film racconta le vite parallele di Alfredo, interpretato da Robert De Niro, figlio dei padroni, e Olmo, interpretato da Gérard Depardieu, figlio dei contadini. Attraverso le loro esperienze assistiamo a mezzo secolo di storia italiana, dalla fine dell’Ottocento fino al dopoguerra. È un’opera enorme, ambiziosa, politica, melodrammatica, quasi “totale”. E questa mostra, da quanto ho letto, approfondisce proprio i temi, le tensioni e le memorie che il film porta con sé. |
| Carmen: | Certo, è un’opera importante. Tuttavia, bisogna stare attenti a non fare di tutta l’erba un fascio: il fatto che sia un film impegnativo, non significa, automaticamente, che sia anche equilibrato. |
| Olinda: | In che senso? |
| Carmen: | Novecento è così vasto, così lungo e così carico di simboli, immagini, personaggi e idee, che rischia, a tratti, di travolgere lo spettatore. |
| Olinda: | Io, invece, ho provato l’effetto opposto. Quando ho visto il film la prima volta, il tempo mi è letteralmente volato. Mi sono sentita completamente assorbita da quel mondo contadino, dal peso della lotta di classe, dal fascismo, dal potere, dal desiderio e dalla memoria collettiva. |
Fare di tutta l’erba un fascio è un’espressione di origine palesemente rurale. Per i contadini era importante individuare le differenze sostanziali che esistevano tra le varie piante. Mescolarle insieme e considerarle tutte uguali sarebbe stato un errore.
Con il passare del tempo, questa espressione ha assunto un significato astratto ed è oggi utilizzata in senso figurato per criticare lo stile di ragionamento di chi analizza le informazioni applicando un approccio eccessivamente generalizzante, traendo spesso conclusioni erronee e fuorvianti. Va da sé che questa espressione sottintende che chi mette sullo stesso piano cose diverse facendo di tutta l’erba un fascio non sa distinguere gli aspetti positivi da quelli negativi di una situazione.
Una traduzione letterale della locuzione fare di tutta l’erba un fascio sarebbe: to make of all grass a bundle. Questo insieme di parole, tuttavia, non possiede nessuna forza espressiva nel panorama linguistico anglosassone. Nella lingua inglese un concetto molto simile viene trasmesso dicendo: to lump everything together. Se volessimo scegliere uno stile espressivo più colorito, potremmo dire: to sow the tares with the wheat. Oppure: to paint somebody/something with the same brush.
How can you say you don’t like the new restaurant Marcello has opened up on the seafront when you only tried a starter? Don’t sow the tares with the wheat. Give him a second chance!
Recent scandals have revealed that many politicians are corrupt. This is a regrettable reality, it is true, but one has to be careful not to lump everything together. There are many honest politicians out there.
You can’t lump everything together and say you don’t like this TV series just because you didn’t like the first episode. I suggest you watch at least two more episodes.
Con il passare del tempo, questa espressione ha assunto un significato astratto ed è oggi utilizzata in senso figurato per criticare lo stile di ragionamento di chi analizza le informazioni applicando un approccio eccessivamente generalizzante, traendo spesso conclusioni erronee e fuorvianti. Va da sé che questa espressione sottintende che chi mette sullo stesso piano cose diverse facendo di tutta l’erba un fascio non sa distinguere gli aspetti positivi da quelli negativi di una situazione.
Una traduzione letterale della locuzione fare di tutta l’erba un fascio sarebbe: to make of all grass a bundle. Questo insieme di parole, tuttavia, non possiede nessuna forza espressiva nel panorama linguistico anglosassone. Nella lingua inglese un concetto molto simile viene trasmesso dicendo: to lump everything together. Se volessimo scegliere uno stile espressivo più colorito, potremmo dire: to sow the tares with the wheat. Oppure: to paint somebody/something with the same brush.
Esempio 1:
Come puoi dire che non ti piace il nuovo ristorante che Marcello ha aperto sul lungomare se hai provato soltanto un antipasto? Non fare di tutta l'erba un fascio. Dagli un’altra possibilità!How can you say you don’t like the new restaurant Marcello has opened up on the seafront when you only tried a starter? Don’t sow the tares with the wheat. Give him a second chance!
Esempio 2:
Scandali recenti hanno rivelato che molti politici sono corrotti. Questa è una realtà disdicevole, è vero, ma bisogna stare attenti a non fare di tutta l’erba un fascio. Ci sono anche tanti politici onesti.Recent scandals have revealed that many politicians are corrupt. This is a regrettable reality, it is true, but one has to be careful not to lump everything together. There are many honest politicians out there.
Esempio 3:
Non puoi fare di tutta l’erba un fascio e dire che questa serie TV non ti piace soltanto perché non ti è piaciuta la prima puntata. Ti consiglio di guardare almeno altre due puntate.You can’t lump everything together and say you don’t like this TV series just because you didn’t like the first episode. I suggest you watch at least two more episodes.