Borghi spopolati in vendita: la sfida del Trentino
| Carmen: | Parliamo dei piccoli borghi italiani, quelli con poche anime, case vuote e un passato che rischia di scomparire. Da anni si sente parlare delle famigerate “case a un euro”, iniziative nate per cercare di dare una mano a questi luoghi dimenticati. Ma mi chiedo: funzionano davvero? Di recente è stato il Trentino a proporre qualcosa di simile. La regione, celebre per le Dolomiti, patrimonio dell’Umanità UNESCO, ha annunciato un piano ambizioso: offrire fino a 100mila euro a fondo perduto a chi deciderà di acquistare o ristrutturare una casa in alcune delle sue zone più spopolate. Un’idea che ha già attirato molta attenzione. |
| Fabrizio: | E ci credo! Non capita spesso che le amministrazioni comunali diano una mano nel mercato immobiliare. |
| Carmen: | Già! Il programma coinvolge 33 comuni sparsi tra valli come la Val di Sole e la Valsugana. Alcuni si trovano in aree remote, altri sono vicino a rinomate località sciistiche come San Martino di Castrozza. |
| Fabrizio: | Sembra quasi un’occasione da non lasciarsi sfuggire. Il bando è già stato pubblicato? |
| Carmen: | Non ancora. Le domande si apriranno nei prossimi mesi. |
| Fabrizio: | A me queste iniziative piacciono molto. Se ben gestite, possono davvero dare una mano a paesi che rischiano di scomparire. Prendi Mussomeli, in Sicilia: oltre 300 case vendute, un’economia che si rimette in moto, nuove persone che portano idee fresche. |
Dare un mano significa aiutare, collaborare, venire in soccorso di qualcuno che si trova in difficoltà.
Dare una mano è un’espressione idiomatica usata comunemente non soltanto in Italia, ma anche in altri paesi del Mediterraneo. Le sue origini si trovano nel latino manum commodore.
In inglese, l’espressione dare un mano può essere letteralmente tradotta come to give (somebody) a hand. A livello semantico, le due locuzioni coincidono perfettamente.
I need help! Francesco, please, could you give me a hand?
I don’t know how to solve this equation. Elisabetta, can you give me a hand when you get a chance?
It looks like that woman got a flat tire and could use some help. What do you say, should we stop and give her a hand?
Dare una mano è un’espressione idiomatica usata comunemente non soltanto in Italia, ma anche in altri paesi del Mediterraneo. Le sue origini si trovano nel latino manum commodore.
In inglese, l’espressione dare un mano può essere letteralmente tradotta come to give (somebody) a hand. A livello semantico, le due locuzioni coincidono perfettamente.
Esempio 1:
Ho bisogno di aiuto! Francesco, per piacere, potresti darmi una mano?I need help! Francesco, please, could you give me a hand?
Esempio 2:
Non so come risolvere questa equazione. Elisabetta, mi puoi dare una mano quando hai un po’ di tempo?I don’t know how to solve this equation. Elisabetta, can you give me a hand when you get a chance?
Esempio 3:
Sembra che quella donna abbia bucato una gomma e abbia bisogno di aiuto. Che dici, ci fermiamo a darle una mano?It looks like that woman got a flat tire and could use some help. What do you say, should we stop and give her a hand?