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16 July 2026

Episode #705

9 July 2026

Episode #704

2 July 2026

Episode #703

25 June 2026

Episode #702

18 June 2026

Episode #701

11 June 2026

Episode #700

4 June 2026

Episode #699

28 May 2026

Episode #698

21 May 2026

Episode #697

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Introduction

Mario: È giovedì, 16 luglio 2026. State ascoltando un nuovo episodio del nostro programma settimanale di livello intermedio News in Slow Italian. Un saluto a tutti! Ciao Luca!
Luca: Ciao Mario! Un caloroso benvenuto a tutti i nostri ascoltatori!
Mario: Come sempre, dedichiamo la prima parte del programma alla discussione degli eventi di attualità. Per prima cosa parleremo di due guerre. Entrambe iniziate con l’aspettativa di una vittoria rapida. Una voluta da Putin e l’altra da Trump. Successivamente, ci occuperemo della polemica che sta riguardando i medici cubani impegnati nei pronto soccorso e in altri servizi sanitari della Calabria, in Italia. La terza conversazione verterà sull’Indice di Performance Ambientale 2026 pubblicato la scorsa settimana. Sono orgoglioso di dire che i Paesi europei guidano la classifica. Infine, parleremo delle finali di Wimbledon, disputate lo scorso fine settimana.
Luca: Mario, seguire tutte le partite dei Mondiali e anche Wimbledon è davvero faticoso. Ma come fai?
Mario: Lo so, non è facile, ma qualcuno deve pur farlo! Questa “tortura” finirà presto. Ma continuiamo con le anticipazioni. Di cosa parleremo nella seconda parte del programma?
Luca: La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Comparatives Expressing Minority, che scopriremo all’interno di un dialogo dedicato a un record speciale: quello stabilito da Ultimo, giovane cantante italiano capace di riempire, con un solo concerto a pagamento, uno stadio da 250 mila persone. Un artista osannato dai fan, ma guardato con diffidenza dalla critica. Nel finale, poi, daremo spazio all’espressione idiomatica del giorno, Essere al settimo cielo. La ritroveremo all'interno di un dialogo dedicato ad alcuni papiri, carbonizzati durante l'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. e ritrovati a Ercolano, oggi decifrati grazie all'intelligenza artificiale. Un lavoro straordinario, che apre nuovi orizzonti per l'archeologia.
Mario: Molto bene! E con questo… si alzi il sipario!

Putin e Trump sono entrambi in una situazione di stallo dopo aver avviato guerre brevi che avrebbero dovuto concludersi con una vittoria

16 July 2026
Putin e Trump sono entrambi in una situazione di stallo dopo aver avviato guerre brevi che avrebbero dovuto concludersi con una vittoria
FotoField / Shutterstock

Sia il Presidente Vladimir Putin che il Presidente Donald Trump sono attualmente coinvolti in campagne militari molto diverse tra loro, rispettivamente in Ucraina e in Iran. La loro incapacità di raggiungere gli obiettivi dichiarati mette in evidenza i limiti della forza militare come strumento per conseguire risultati politici. Inoltre, entrambe le guerre mostrano quanto sia difficile, anche per le grandi potenze, uscire da conflitti costosi e destinati a protrarsi nel tempo.

L’inflessibilità di Putin ha comportato un costo elevato per la società russa, incidendo sul tenore di vita della popolazione. Ma al suo quinto anno di tentativi di costringere l’Ucraina alla resa con i bombardamenti, Putin rimane irremovibile. Continua a cercare concessioni significative prima di accettare un cessate il fuoco, mentre la Russia deve fare i conti con un numero crescente di vittime e con una pressione sempre maggiore sul piano economico e demografico.

Anche la campagna di Trump contro l'Iran prosegue, alimentando accuse di incoerenza. I suoi critici sostengono che la disponibilità a limitare le perdite sia un segnale di debolezza degli Stati Uniti, capace di compromettere i negoziati. Sul piano

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Gli Stati Uniti fanno pressione sulla regione più povera d’Italia perché smetta di affidarsi ai medici cubani

16 July 2026
Gli Stati Uniti fanno pressione sulla regione più povera d’Italia perché smetta di affidarsi ai medici cubani
Pasquale Senatore / Shutterstock

In Calabria, la regione più povera d’Italia, oltre 200 medici cubani forniscono servizi di pronto soccorso e altre cure mediche. In passato, la grave carenza di personale aveva costretto diversi ospedali a chiudere interi reparti. Gli Stati Uniti criticano il programma, sostenendo che si tratti di una forma di «tratta di esseri umani», poiché il governo cubano trattiene una parte consistente degli stipendi dei medici.

Con circa 9,5 medici ogni 1.000 abitanti, Cuba vanta uno dei rapporti medici/popolazione più alti al mondo e spesso invia professionisti sanitari nei Paesi in via di sviluppo. L'estensione di questo programma all'Europa, tuttavia, rappresenta un caso raro e controverso. Agli Stati Uniti questa iniziativa non piace. Nonostante le pressioni americane, però, le autorità locali restano determinate a portare avanti il programma.

Sotto la pressione degli Stati Uniti, alcuni paesi, tra cui la Giamaica e l’Honduras, hanno recentemente interrotto i loro accordi con Cuba. La Calabria, invece, prosegue la collaborazione, arrivando persino a retribuire direttamente i medici cubani. I medici, tuttavia, inviano una parte del loro stipendio a Cuba, dichiarandosi riconoscenti per la f

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I Paesi Europei in testa all’Indice di prestazione ambientale (EPI) 2026

16 July 2026
I Paesi Europei in testa all’Indice di prestazione ambientale (EPI) 2026
Anatoliy Cherkas / Shutterstock

Il 9 luglio, le università di Yale e Columbia hanno pubblicato l’edizione 2026 dell’Indice di prestazione ambientale (EPI). L’Estonia si è classificata al primo posto. Tuttavia, ha totalizzato solo 75 punti su 100, il che indica un notevole margine di miglioramento. Lussemburgo, Regno Unito, Finlandia e Paesi Bassi completano la top five. Quasi tutte le prime venti posizioni della classifica sono occupate da Paesi europei.

In fondo alla classifica si trovano Laos, India, Bangladesh, Mali e Vietnam, dove il degrado ambientale minaccia la salute delle persone e gli ecosistemi. L’EPI colloca i due principali responsabili dei cambiamenti climatici, Stati Uniti e Cina, rispettivamente al 27° e al 129° posto. Entrambi i paesi non sono in linea con i percorsi necessari per raggiungere l'obiettivo delle emissioni nette pari a zero.

L'EPI valuta gli sforzi dei vari Paesi in materia di sostenibilità sulla base di 47 indicatori, tra cui la mitigazione del cambiamento climatico, la qualità dell'aria e la tutela della biodiversità. Il rapporto sottolinea che, sebbene le nazioni più ricche siano spesso in testa, esse beneficiano di maggiori risorse e in alcuni casi, trasferiscono parte del proprio

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Wimbledon 2026 mette in luce determinazione e resilienza nelle rimonte

16 July 2026
Wimbledon 2026 mette in luce determinazione e resilienza nelle rimonte
OSCAR GONZALEZ FUENTES / Shutterstock

L'edizione 2026 di Wimbledon si è conclusa con finali emozionanti e risultati storici nei tornei di singolare maschile e femminile. Nella finale femminile, la ventunenne ceca Linda Nosková ha conquistato il suo primo titolo del Grande Slam battendo la connazionale Karolína Muchová. Ha dato prova di grande sangue freddo, riuscendo a rimontare e a riprendere il controllo della partita nel set decisivo.

Nel torneo maschile, il campione in carica Jannik Sinner ha conquistato il suo quinto titolo del Grande Slam superando il vincitore del Roland Garros, Alexander Zverev. Dopo aver perso il primo set al tie-break, Sinner ha reagito con determinazione e precisione, aggiudicandosi la vittoria. Questo successo consolida la posizione di Sinner ai vertici della classifica, mentre la prestazione di Zverev lo proietta al secondo posto del ranking mondiale.

Quella del 2026 è stata la 139ª edizione dello storico torneo di Wimbledon. Il torneo si disputa dal 1877 e si gioca su campi in erba all’aperto. È l’unico torneo del Grande Slam che si disputa ancora sull’erba. Tuttavia, tradizione a parte, l'edizione 2026 è stata anche la prima a introdurre il sistema di revisione video per consentire ai gioc

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Comparatives Expressing Minority


Ultimo: il cantante che riempie gli stadi

Luca: Hai sentito parlare del concerto di Ultimo che si è tenuto sabato 4 luglio a Tor Vergata, nella periferia sud-est di Roma? In Italia se ne è parlato tantissimo, perché ha registrato numeri pazzeschi: circa 250 mila biglietti venduti. È diventato così il secondo concerto a pagamento più partecipato nella storia della musica mondiale.
Mario: Davvero? Vuoi dire che Madonna, Michael Jackson o Bruce Springsteen hanno venduto meno biglietti di Ultimo?
Luca: Sì, è incredibile. Il vero nome di Ultimo è Niccolò Moriconi, ha trent’anni ed è cresciuto a San Basilio, un quartiere popolare di Roma. È un cantautore pop meno raffinato di altri artisti della sua generazione, ma capace di suscitare grandi emozioni: nelle sue canzoni parla di sogni, di fragilità, di fallimenti, ma anche di amore e riscatto. Temi semplici, forse, ma che arrivano alle persone in modo diretto.
Mario: È vero, ma proprio la scelta di questi temi è quello che molti critici gli rimproverano. Secondo loro, il suo songwriting è meno originale di quello che pensa la gente.
Luca: In che senso?
Mario: Nel senso che punta meno sulla ricerca musicale che sull’impatto emotivo.
Luca: Però, se un artista riesce a raggiungere un pubblico così vasto, qualcosa di nuovo deve pur averlo creato.

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Comparatives expressing minority (comparativi di minoranza) tell us if something is less than, smaller, or diminutive in comparison to someone or something else.

There are two comparatives which express minority: meno … di and meno … che.

  1. Comparing two items with a single quality: meno … di

  2. We use meno … di when two items (or people) are being compared with respect to a single quality.

    Questa camicia è meno cara di quella.
    This shirt is less expensive than that one.

    Questa camicia and quella are the two items being compared, and the quality is cara.


    Ursula è meno socievole di Cinzia.
    Ursula is less sociable than Cinzia.

    La mia macchina è meno sporca della tua.
    My car is less dirty than yours.

    Mia zia è meno bella di mia madre.
    My aunt is not as beautiful as my mother.
    [lit. My aunt is less beautiful than my mother].

    Tu hai studiato meno di Giovanni.
    You studied less than Giovanni did.

    NB: You also use meno … di with numbers.

    Vengono meno di cinque persone.
    Fewer than five people are coming.

    Questo costume da bagno costa meno di 15 euro.
    This bathing suit costs less than 15 euro.

  3. Comparing one item and two qualities: meno … che

  4. We use meno … che when there are two qualities (or actions) and only one item (or person).

    Questo racconto è meno interessante che ben scritto.
    This short story is less interesting than well-written.

    Davide è meno brillante che studioso.
    Davide is less bright than studious.

    NB: You also use meno … che when comparing two infinitive verbs and in front of prepositions.

    Studiare mi piace meno che divertirmi.
    I like studying less than having fun.

    Cucinare è meno difficile che lavare i piatti dopo cena!
    Cooking is less difficult than washing dishes after dinner!

    In Italia ci sono meno immigrati che in Francia.
    There are fewer immigrants in Italy than in France.

Essere al settimo cieloTo be in seventh heaven


I papiri di Ercolano: quando l'IA fa parlare il passato

Mario: Ho letto una notizia che mi ha fatto quasi essere al settimo cielo: l’intelligenza artificiale è stata usata per decifrare alcuni papiri carbonizzati di Ercolano, l’antica città romana sepolta nel 79 d.C. dall’eruzione del Vesuvio. A differenza di Pompei, Ercolano fu travolta da flussi piroclastici: nubi ardenti di gas, cenere finissima e materiale vulcanico a temperature altissime, anche fino a 400-500 gradi. Fu proprio quel calore a carbonizzare molti materiali organici, tra cui i papiri. Sono testi fragilissimi: se provi ad aprirli, rischi di distruggerli. Per questo gli studiosi hanno usato raggi X, scansioni tridimensionali e una tecnica chiamata “srotolamento virtuale”, per ricostruire il rotolo al computer senza toccarlo.
Luca: Quindi l’intelligenza artificiale non legge un papiro aperto, ma lavora su queste immagini.
Mario: Esatto. Una volta ottenute le scansioni, gli algoritmi dell’intelligenza artificiale cercano tracce d’inchiostro, lettere e parole che l’occhio umano faticherebbe a vedere. Il progetto è legato al lavoro del team del professor Brent Seales, dell’Università del Kentucky, che con la Vesuvius Challenge ha messo a disposizione dati e strumenti a informatici di tutto il mondo, invitandoli a sviluppare algoritmi sempre più efficaci.

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Essere al settimo cielo è una frase che in italiano viene usata tutte le volte in cui si vuole indicare lo stato di massima felicità e gioia raggiunta. In altre parole, si vuole specificare lo stato d’animo di una persona che dimostra essere colmo di felicità.

Le origini di questa frase si fanno risalire alle antiche concezioni tolemaiche, che volevano la terra al centro dell’universo. Quella teoria, poi ribaltata da Copernico nel seicento, prevedeva che la terra fosse circondata da cieli, uno per ogni pianeta allora conosciuto, compresi la luna e il sole. Oltre il settimo, vi era anche l’ottavo cielo, inaccessibile agli essere umani in quanto luogo ove vi risiedeva il divino. Perciò, l’ultimo cielo ammesso alla presenza degli umani era il settimo.

Essere al settimo cielo è una espressione che letteralmente viene tradotta come, "to be in the seventh heaven" or "to be in heaven". Questa frase, in inglese, è molto popolare e viene usata, come in italiano, per esprimere lo stato di grande felicità e gioia.

Esempio 1:

Giulia sono al settimo cielo! Sai che Luca mi ha chiesto di sposarlo?
Giulia I am in heaven! Do you know that Luca asked me to marry him?

Esempio 2:

Mamma, sono al settimo cielo! Ho superato l’esame di matematica a pieni voti.
Mamma, I’m in heaven! I passed the math exam with the highest scores.

Esempio 3:

- Marco, sembri essere al settimo cielo. Cos’è successo?
- Certo! Perché ho appena vinto 1000 euro con un gratta e vinci.
- Marco, you seem to be in heaven. What happened?
- Certainly! Because I just won 1000 euro with the scratch and win.

Insert either di (di, degli, delle, del) or che to best complete each sentence. Be sure to include the appropriate article where necessary.
  1. Primo Levi scrisse meno libri Italo Calvino.
  2. Pensi che gli italiani leggono meno libri americani?
  3. I libri horror sono meno popolari in Italia in America.
  4. La poesia è meno studiata nelle scuole oggi nel passato.
  5. La letteratura postmoderna è meno incentrata sull’arte sull’esperienza umana.
  6. A me piace meno leggere le opere di Petrarca leggere quelle di Boccaccio.
  7. Le librerie americane sono meno costose librerie italiane.
  8. Il romanzo L’amica geniale è meno letto altri libri di Elena Ferrante.
  9. Per il mio amico Roberto leggere le riviste è meno interessante leggere un libro intero.
  10. Le opere minori di Italo Svevo sono meno conosciute suo capolavoro La coscienza di Zeno.


Choose the grammatically correct sentence. You do not have to retype the whole sentence for your answer; only enter the letter.

  1. A. I film di Totò meno sono divertenti dei film di Roberto Benigni.
    B. I film di Totò sono meno divertenti dei film di Roberto Benigni.
    C. I film di Totò sono meno divertenti che i film di Roberto Benigni.


  2. A. A mio padre piace meno rilassarsi che lavorare.
    B. A mio padre piace meno che rilassarsi che lavorare.
    C. A mio padre piace meno rilassarsi di lavorare.


  3. A. Non so se sia vero che gli italiani lavorano meno degli americani.
    B. Non so se sia vero che gli italiani lavorano meno che gli americani.
    C. Non so se sia vero che meno gli italiani lavorano degli americani.


  4. A. Passare l’estate in Sicilia è meno caro di passare l’estate in Toscana.
    B. Passare l’estate in Sicilia è meno caro passare l’estate in Toscana.
    C. Passare l’estate in Sicilia è meno caro che passare l’estate in Toscana.


  5. A. Durante l’inverno ho meno sete di fame.
    B. Durante l’inverno ho meno sete che fame.
    C. Durante l’inverno ho meno sete della fame.


  6. A. Mi sono divertita meno a Los Angeles che a New York.
    B. Mi sono divertita meno a Los Angeles di a New York.
    C. Mi sono divertita meno a Los Angeles della New York.


  7. A. Quando è morta, mia nonna aveva meno che 60 anni.
    B. Quando è morta, mia nonna meno aveva di 60 anni.
    C. Quando è morta, mia nonna aveva meno di 60 anni.


  8. A. Al mercato ho speso meno che mia sorella.
    B. Al mercato ho speso meno della mia sorella.
    C. Al mercato ho speso meno di mia sorella.


  9. A. Se vengono più 20 persone, non avremo abbastanza spazio.
    B. Se vengono più di 20 persone, non avremo abbastanza spazio.
    C. Se vengono più che 20 persone, non avremo abbastanza spazio.


  10. A. Abbiamo aspettato meno che un’ora.
    B. Abbiamo aspettato meno di un’ora.
    C. Abbiamo aspettato meno dell’ora.