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9 April 2026

Episode #691

2 April 2026

Episode #690

26 March 2026

Episode #689

19 March 2026

Episode #688

12 March 2026

Episode #687

5 March 2026

Episode #686

26 February 2026

Episode #685

19 February 2026

Episode #684

12 February 2026

Episode #683

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Introduction

Mario: È giovedì, 26 marzo 2026. Benvenuti a una nuova puntata del nostro programma settimanale di livello intermedio, News in Slow Italian. Un saluto a tutti, ciao Fabrizio!
Fabrizio: Ciao Mario, un caloroso benvenuto a tutti i nostri ascoltatori!
Mario: Come sempre, dedichiamo la prima parte della trasmissione all’attualità. Inizieremo con una riflessione sulla moralità degli appelli rivolti al popolo iraniano affinché si sollevi contro il regime, pur sapendo che molti perderanno inevitabilmente la vita. Proseguiremo, poi, con una discussione sulle crescenti difficoltà delle imprese dell’area euro, messe sotto pressione dalla guerra in Iran, che fa aumentare i prezzi del petrolio, interrompe le catene di approvvigionamento e indebolisce la fiducia delle imprese. La nostra sezione scientifica è dedicata a uno studio che presenta una nuova classe di farmaci contro l’obesità basati su una molecola presente nei pitoni birmani, che registrano un forte aumento del metabolismo dopo aver mangiato. Infine, i nostri complimenti alla Finlandia, il Paese più felice al mondo per il nono anno consecutivo.
Fabrizio: La maggior parte dei Paesi ai primi posti della classifica è europea.
Mario: Otto su dieci! Sei felice anche tu, quindi?
Fabrizio: No, non proprio. E poi il nostro Paese non è nemmeno ai primi posti della classifica.
Mario: È vero. Siamo al 38° posto. (pausa) Ma continuiamo con le anticipazioni. Raccontaci di cosa parleremo nella seconda parte della puntata.
Fabrizio: La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L’argomento grammaticale di oggi è Indefinite Adjectives and Pronouns. Ne troverete diversi esempi nel dialogo in cui si ripercorre il significato del 10 marzo, una data simbolica per la storia italiana: il giorno in cui, ottant’anni fa, le donne votarono per la prima volta nel nostro Paese. Nel finale ci soffermeremo sull’espressione idiomatica di oggi: Pagare lo scotto. La ritroverete nel dialogo dedicato alle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina, appena concluse, che hanno lasciato dietro di sé molte riflessioni: su ciò che ha funzionato davvero e su ciò che, invece, sarebbe potuto andare meglio.
Mario: Molto bene. Siamo pronti per iniziare lo spettacolo. E l’unica cosa che resta da dire è…
Fabrizio: Si alzi il sipario!

I piani iniziali per innescare una rivolta in Iran non si sono concretizzati dopo i bombardamenti

26 March 2026
I piani iniziali per innescare una rivolta in Iran non si sono concretizzati dopo i bombardamenti
Steve Travelguide / Shutterstock

All’inizio dell’azione militare statunitense e israeliana contro l’Iran, l’intelligence israeliana aveva avanzato un piano per innescare una sollevazione popolare in Iran che potesse rovesciare il regime. I vertici statunitensi e israeliani avevano accolto l’idea che la caduta dei vertici iraniani potesse scatenare una rivolta di massa. Il Presidente Trump aveva, persino, esortato gli iraniani a prendere il controllo del governo dopo gli attacchi aerei.

Finora, però, non si è verificata alcuna insurrezione. Le valutazioni dei servizi segreti indicano che il regime teocratico iraniano, sebbene indebolito, resta saldo al potere, mentre i cittadini sono dissuasi da un reale timore di brutali ritorsioni da parte del governo. Fin dall’inizio, tra i funzionari non sono mancati dubbi sul piano, poiché molti ritenevano improbabile che i soli bombardamenti potessero spingere gli iraniani a rischiare nuovamente la vita.

Inoltre, i tentativi di coinvolgere milizie curde come forza per procura sono falliti, anche perché attori regionali come la Turchia si sono espressamente opposti. Le analisi dell’intelligence suggeriscono ora che i leader più intransigenti dell’Iran manterranno con ogni probab

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La guerra in Iran riaccende i timori di stagflazione nell’area euro

26 March 2026
La guerra in Iran riaccende i timori di stagflazione nell’area euro
Eakarat Buanoi/ Shutterstock

Secondo gli ultimi dati dell’indice dei responsabili degli acquisti (PMI), le imprese dell’Eurozona stanno affrontando pressioni crescenti, poiché la guerra in Iran fa salire i prezzi del petrolio, interrompe le catene di approvvigionamento e riduce la fiducia delle aziende. A marzo, l’indice ha mostrato la crescita più debole degli ultimi mesi, attestandosi appena al di sopra della soglia della stagflazione.

La tendenza più preoccupante non è soltanto il rallentamento della crescita, ma anche il contemporaneo aumento dei costi di produzione, soprattutto per energia e trasporti, segnando il ritmo inflazionistico più rapido dall’inizio del 2023. I tempi di consegna dei fornitori si stanno allungando e i nuovi ordini sono diminuiti per la prima volta in otto mesi, segnalando un clima di crescente incertezza.

Questa combinazione di stagnazione e inflazione rappresenta un dilemma rilevante per i decisori politici. Con la crescita del PIL dell’area euro in fase di stallo e un’inflazione potenzialmente in aumento verso il 3%, la Banca Centrale Europea si trova di fronte a scelte difficili. Gli strumenti tradizionali di politica monetaria offrono un margine di intervento limitato, poiché l

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Uno studio sul sangue dei serpenti offre nuove prospettive per farmaci contro l’obesità

26 March 2026
Uno studio sul sangue dei serpenti offre nuove prospettive per farmaci contro l’obesità
Agus_Gatam / Shutterstock

Uno studio pubblicato la scorsa settimana sulla rivista Nature Metabolism potrebbe aprire la strada a una nuova classe di farmaci contro l’obesità. Gli scienziati hanno associato una molecola presente nei pitoni birmani a un forte aumento del metabolismo dopo l’assunzione di cibo. I ricercatori hanno scoperto che la quantità di molecole di pTOS nel sangue di un serpente aumenta fino a 1.000 volte dopo il pasto.

Somministrato a topi obesi, il pTOS si è rivelato un potente soppressore dell’appetito, portandoli a mangiare meno e a perdere il 9% del peso corporeo in 28 giorni. A differenza dei farmaci dimagranti attualmente in uso, che possono causare effetti collaterali come nausea e stitichezza, il pTOS sembra agire intervenendo sull’ipotalamo, la regione del cervello che regola l’appetito.

I ricercatori avvertono che sono necessari ulteriori studi prima che il pTOS possa essere sviluppato per uso clinico. Prodotto dai batteri intestinali, il pTOS è presente anche nell’uomo, sebbene in quantità molto basse. Poiché questa molecola si trova naturalmente nell’organismo umano, gli studiosi ipotizzano che possa rappresentare un’alternativa più sicura rispetto agli attuali farmaci dimagranti

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L'Europa occupa 8 dei primi 10 posti nel Rapporto mondiale sulla felicità 2026

26 March 2026
L'Europa occupa 8 dei primi 10 posti nel Rapporto mondiale sulla felicità 2026
Omri Eliyahu / Shutterstock

La Finlandia è il paese più felice del mondo per il nono anno consecutivo. Si è classificata al primo posto nel Rapporto mondiale sulla felicità 2026, seguita da Islanda, Danimarca e Costa Rica. Il quarto posto della Costa Rica rappresenta il miglior risultato di sempre per una nazione latinoamericana. Seguono Svezia, Norvegia, Paesi Bassi, Israele, Lussemburgo e Svizzera.

Per la seconda volta, nessun Paese anglofono rientra nella top 10, con la Nuova Zelanda che si posiziona al primo posto tra questi, all’11° posto. La maggior parte dei Paesi che registrano i maggiori miglioramenti nella valutazione della qualità della vita si trova nell’Europa centrale e orientale. Kosovo, Slovenia e Repubblica Ceca sono entrati tra i primi 20. Gli Stati Uniti e il Regno Unito si collocano rispettivamente al 23° e al 29° posto. L’Italia è al 38° posto.

Il rapporto evidenzia una tendenza preoccupante: la felicità dei giovani, soprattutto in Europa occidentale e in Nord America, è in calo, con i social media indicati come uno dei principali fattori. Un uso intensivo dei social media è associato a livelli più bassi di benessere, mentre coloro che li utilizzano per meno di un’ora al giorno riportano i

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Overview of Indefinite Adjectives and Pronouns


Il Giorno che aprì le urne alle donne

Mario: Adesso parliamo di una data che in Italia torna ogni anno sui giornali, ma che molti di noi faticano a ricordare: il 10 marzo. Non è una festa nazionale, non è una ricorrenza religiosaeppure riguarda tutti noi, uomini e donne.
Fabrizio: Devo confessare, con un po’ di imbarazzo, che ho un vuoto di memoria.
Mario: Il 10 marzo 1946 si svolsero le elezioni amministrative in cui le donne italiane poterono votare per la prima volta. Un passaggio storico enorme, se pensiamo che fino ad allora il diritto di voto in Italia era stato quasi esclusivamente maschile. Le ragioni erano diverse: una cultura politica troppo maschilista e il peso delle strutture familiari tradizionali.
Fabrizio: Anche il regime di Benito Mussolini ha influito notevolmente. Durante il fascismo non c’erano vere elezioni democratiche, quindi parlare di voto femminile era praticamente impossibile.
Mario: Sicuramente! Però il diritto di voto alle donne non è arrivato per caso. Una svolta decisiva si è avuta proprio durante la Seconda guerra mondiale.
Fabrizio: Dimmi di più!
Mario: Molte donne parteciparono attivamente alla Resistenza: facendo le staffette, nascondevano i partigiani e organizzavano reti clandestine. Non fu qualcosa di marginale, ma un contributo fondamentale nella lotta al fascismo.

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As you can see from the following list of indefinite adjectives and pronouns, you have many options for expressing yourself in Italian! This lesson should serve as an overview, in which you can see the variety and number of indefinite adjectives and pronouns at your disposal in the Italian language. In subsequent lessons, we will cover specific adjectives and pronouns in greater detail, so that you can see and hear even more examples of how these words are used and get more practice using them yourself!

Indefinite adjectives and pronouns serve to indicate quality or quantity, but they do not refer to a specific person or thing.
  1. Following is a list of the most commonly used Italian indefinite adjectives. These adjectives are always invariable, and they always modify a singular noun.

    • ogni --> every, each
      Ogni volta che gioco a tennis mi diverto.
      Every time I play tennis, I have fun.

      Ogni paragrafo deve essere ben esaminato.
      Each paragraph must be well examined.
    • qualche --> some, a few, any
      In qualche modo sarà possibile.
      In some way it will be possible.

      Per qualche ragione ha problemi di autostima.
      For some reason he has self-esteem problems.
    • qualsiasi --> any, any kind of, whichever, whatever
      Dobbiamo finirlo a qualsiasi costo.
      We must finish it at any cost.

      Faremmo meglio ad incontrarci da qualsiasi altra parte.
      We would be better off meeting anywhere else.
    • qualunque --> any, any kind of, whichever, whatever
      Farei qualunque cosa per raggiungere il mio obiettivo.
      I would do anything to achieve my goal.

      Giancarlo non avrebbe potuto scegliere un mestiere qualunque.
      Giancarlo couldn’t choose just any job.
  2. The following are the most commonly used indefinite pronouns. These, too, are only used in the singular, but unlike indefinite adjectives, some of them are variable.
    • uno/a --> one
      Uno non sa mai riconoscere i propri difetti.
      One never knows how to recognize his own defects.

      Uno di noi dovrebbe aiutare.
      One of us should help.
    • ognuno/a --> everyone, everybody, each one
      A ognuno il suo.
      To each his own.

      Ognuno fa quello che ha voglia di fare.
      Everyone does what he feels like doing.
    • qualcuno/a --> someone, somebody, anyone, anybody
      Aspetti qualcuno?
      Are you waiting for somebody?

      Si è arrabbiato con qualcuno.
      He got angry with someone.

    • chiunque --> anybody, anyone, whoever, whomever
      Chiunque può imparare ad essere più creativo!
      Anyone can learn to be more creative!

      La discussione è per chiunque voglia partecipare.
      The discussion is for anybody who wants to participate.
    • qualcosa --> something, anything
      C’è qualcosa di strano qui.
      There is something strange here.

      Mi hai portato qualcosa?
      Did you bring me anything?
    • niente, nulla --> nothing, anything
      Non ha niente a che fare con te!
      It doesn’t have anything to do with you!

      Non vogliamo fare nulla!
      We don’t want to do anything!
      NB: When qualcosa and niente are followed by an adjective, di is used to precede the adjective. When they are followed by an infinitive verb, da is used.

      Vorremmo qualcosa da mangiare.
      We would like something to eat.

      Non abbiamo visto niente di speciale.
      We didn’t see anything special.
  3. Following is a list of indefinites that can be used as both adjectives and pronouns.
    • alcuni/e --> some, a few, several
      Abbiamo alcune cose da fare.
      We have a few things to do.

      Hai visto gli studenti? Alcuni non sono venuti.
      Have you seen the students? Several didn’t come.
      NB: Alcuni/e is only used in the plural.

    • altro/a/i/e --> other
      Ci sono altre ricette.
      There are other recipes.
    • altro --> something/anything else
      Vuole altro?
      Do you want anything else?
    • altri/e --> others
      Dove sono gli altri?
      Where are the others?
    • certo/a/i/e --> certain
      A certe donne piace questo negozio.
      Certain women like this store.

      Certi non vogliono capire.
      Certain [people] don’t want to understand.
    • ciascuno/a --> each, each one
      Leggeremo ciascun articolo.
      We will read each article.

      Ha conosciuto ciascuno di loro?
      Did she meet each of them?
      NB1: Ciascuno/a is only used in the singular.

      NB2: When used as an adjective, ciascuno apocopates in front of masculine nouns beginning with a vowel or a consonant that is not s impure (s + consonant), gn, ps, x, z:

      Ciascun uomo Each man
      Ciascun cane Each dog
      Ciascuno sgabello Each stool
      Ciascuno psicologo Each psychologist

      Ciascuna elides the final letter a in front of feminine nouns beginning with a vowel:

      Ciascun'orchidea Each orchid
      Ciascun'amica Each (female) friend

    • molto/a/i/e --> much, many, a lot of
      La signora ha molti gatti.
      The lady has a lot of cats.

      I professori? Molti non insegnano questo semestre.
      The professors? Many aren’t teaching this semester.
    • nessuno/a --> no, none, not... any, no-one, nobody
      Non abbiamo nessun problema.
      We have no problems.

      Non ho visto nessuno.
      I didn’t see anyone.
      NB: Nessuno/a is only used in the singular. In its adjective form, nessuno is frequently shortened to nessun in front of masculine nouns which do not begin with gn, ps, x, z or s + consonant. For example: nessun uomo, nessun ragazzo, but nessuno stadio.

    • parecchio/a, parecchi/parecchie --> a lot, several
      La ditta ha parecchie idee nuove.
      The company has several new ideas.

      Ho speso parecchio per questo vestito.
      I spent a lot on this dress.
    • poco/a, pochi/e --> little, few
      C’è poca frutta nel frigorifero.
      There’s little fruit in the fridge.

      Pochi riescono a finire il corso.
      Few succeed in finishing the course.
    • tanto/a/i/e --> so much, so many
      Hanno invitato tante persone.
      They invited many people.

      Tanti non sanno nuotare.
      So many don’t know how to swim.
    • troppo/a/i/e --> too much, too many
      C’è troppo sale!
      There’s too much salt!

      Eravamo in troppi.
      There were too many of us.
    • tutto/a/i/e --> all, every, whole
      Tutto il mese non voleva lavorare.
      The whole month he didn’t want to work.
      NB: When tutto is used as an adjective, an article must be used, as in the above example.

      The article is omitted in the idioms tutt’e due (both) and tutt’e tre (all three), etc. The article must, however, be used when these expressions modify a noun.

      Tutt’e due i bambini sono malati.
      Both kids are sick.

      Tutt’e tre le ragazze vogliono andare al mare.
      All three girls want to go to the beach.
    • tutto --> everything
      Roberto può raccontarci tutto.
      Roberto can tell us everything.
    • tutti/e --> everyone
      Quasi tutti amano l’estate.
      Almost everyone loves the summer.

Pagare lo scottoTo pay the penalty / to pay the price


Milano-Cortina: il bilancio dopo i Giochi

Fabrizio: Il 15 marzo 2026 è calato ufficialmente il sipario sui Giochi Invernali di Milano Cortina con la cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi allo Stadio Olimpico del Ghiaccio di Cortina d’Ampezzo. Nei mesi precedenti si era parlato molto di ritardi nei cantieri, polemiche politiche e difficoltà organizzative. Durante le gare, però, l’attenzione si è concentrata soprattutto sullo sport. Ora che i Giochi hanno chiuso i battenti, è arrivato il momento dei bilanci. Il Comitato Olimpico Internazionale ha apprezzato molto il modello delle Olimpiadi diffuse, cioè distribuite in più località invece che concentrate in un unico luogo.
Mario: E a te sono piaciute ? Con tutti questi spostamenti tra Milano, Cortina, Bormio e altri centri alpini, ho avuto la sensazione che si sia perso un po’ lo spirito olimpico.
Fabrizio: Beh, distribuire le gare serviva a ridurre i costi e l’impatto ambientale.
Mario: Sì, quello era l’obiettivo.
Fabrizio: Esatto. Meno nuovi impianti e meno rischi di costruire strutture destinate a restare inutilizzate. Certo, in alcuni casi si rischia di pagare lo scotto di questa frammentazione, perché atleti e tifosi non condividono lo stesso spazio e l’atmosfera ne risente.

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Nel dialogo odierno l’espressione italiana pagare lo scotto indica il risultato negativo di una colpa, denota la conseguenza sfavorevole di un errore. L’espressione intende riferirsi a quando qualcuno è chiamato a rispondere di un cattivo comportamento o di cattive azioni commesse da lui/lei o da terze persone. In parole più semplici vuol dire espiare, scontare, pagare le tristi conseguenze di qualcosa, a volte anche se non meritate.

Sembra che la parola “scotto” derivi dal francone, termine usato in linguistica per indicare numerose lingue e dialetti appartenenti alle lingue germaniche occidentali. In francone la parola skot indicava il pagamento di un’asta. Il significato di skot nel tempo si è evoluto in italiano in scotto, assumendo il significato di prezzo pagato dopo aver consumato un pasto in un’osteria oppure in una locanda.

A livello puramente letterale, l’espressione pagare lo scotto può essere tradotta come: To pay the overcooked. Il pubblico di lingua inglese avrà probabilmente qualche problema a comprendere immediatamente il suo significato. Un equivalente semantico più appropriato nella lingua inglese è offerto dall’espressione: to face the consequences, oppure to pay the price.

Esempio 1:

Il 2016 è stato uno degli anni più caldi mai registrati e a pagare lo scotto degli effetti del surriscaldamento del globo è stato il Polo Sud, che continua progressivamente a sciogliersi.
2016 has been one of the hottest years ever recorded and the South Pole, which continues to progressively melt, has been paying the price the consequences of global warming.

Esempio 2:

Le scelte sbagliate dell’amministrazione comunale hanno portato a un enorme dissesto finanziario delle casse cittadine. Chi ne ha pagato lo scotto, come sempre, sono stati i cittadini.
The wrong choices of the city administration have led to an enormous financial imbalance of the city coffers. As always, those to pay the price have been the citizens.

Esempio 3:

Il capodanno nel golfo di Napoli è un evento straordinario, con il cielo completamente illuminato da fuochi d’artificio realizzati da centinaia di cittadini. A pagare lo scotto di questo entusiasmante show pirotecnico sono state alcune macchine parcheggiate in centro, finite accidentalmente bruciate.
New Year’s Eve in the Gulf of Naples is an extraordinary event, with the sky completely illuminated by fireworks made by hundreds of citizens. To pay the price for this thrilling fireworks display were some cars that were parked in the center and ending up being accidentally burned.

Complete the following sentences with a word from the list. Each word will only be used once.
ogni, alcuni, chiunque, qualcosa, parecchia, qualche, qualcuno, ognuno, niente, qualunque
  1. I ragazzi cercavano un corso d’italiano per studenti intermedi da un mese ed erano quasi disperati, ma oggi sono riusciti a trovare non troppo costoso.
  2. Davide, c’era che è venuto a trovarti mentre eri fuori. Sembrava un poliziotto...
  3. Che noia! È sabato sera e non abbiamo da fare!
  4. Non è un libro difficile da leggere. Lo può leggere .
  5. ha il proprio modo di vivere!
  6. Giorgio è un tipo particolare e gli piace solamente il cibo turco. Non gli interessa un ristorante .
  7. Ho paura di quel cane! volta che lo vedo mi abbaia!
  8. Eravamo in dieci, ma volevano rimanere al mare fino alle 18.00.
  9. Per ragione la mia macchina non va. Dovrò andare dal meccanico...
  10. C’era gente al mercato stamattina.


Substitute the words in italics for a correct indefinite pronoun.
  1. Ho imparato tante cose da mia nonna.
    Ho imparato da mia nonna.
  2. Ogni persona dovrebbe portare la sua roba.
    dovrebbe portare la sua roba.
  3. Signore, ha bisogno di altre cose?
    Signore, ha bisogno di ?
  4. Nessuna persona sa cosa sia successo.
    sa cosa sia successo.
  5. Qualsiasi persona potrebbe trovare la casa. È così facile!
    potrebbe trovare la casa. È così facile!
  6. I bambini dicono sempre troppe cose.
    I bambini dicono sempre .
  7. Nessuna cosa è difficile da fare se hai un po’ di aiuto!
    è difficile da fare se hai un po’ di aiuto!
  8. C’è una donna che ti ha scritto un’email.
    C’è che ti ha scritto un’email.
  9. Ogni cosa era perfetta!
    era perfetto!
  10. Ad Istanbul si può trovare una domestica per pochi soldi.
    Ad Istanbul si può trovare una domestica per .