Screen width of at least 320px is required. Screen width can be adjusted by widening your browser window or adjusting your mobile device settings. If you are on a mobile device, you can also try orienting to landscape.

22 May 2025

Episode #645

15 May 2025

Episode #644

8 May 2025

Episode #643

1 May 2025

Episode #642

24 April 2025

Episode #641

17 April 2025

Episode #640

10 April 2025

Episode #639

3 April 2025

Episode #638

27 March 2025

Episode #637

Speed 1.0x
/

Introduction

Carmen: È giovedì, 24 aprile 2025. Benvenuti a un nuovo episodio del nostro programma settimanale di livello intermedio, News in Slow Italian! Un saluto a tutti i nostri ascoltatori! Ciao Mario!
Mario: Ciao Carmen! Un saluto a tutti!
Carmen: Come di consueto, nella prima parte della puntata parleremo di attualità. La prima notizia di oggi è la stessa di tutti i notiziari: la scomparsa di Papa Francesco. A seguire, ci soffermeremo sull’82° anniversario della rivolta del Ghetto di Varsavia. Nella sezione dedicata alla scienza, commenteremo uno studio che segnala attività biologica su un pianeta lontano. E, infine, concluderemo la prima parte del programma con una riflessione sul cambiamento di atteggiamento delle donne britanniche tra i 18 e i 34 anni riguardo al cambio del cognome dopo il matrimonio.
Mario: Temi davvero interessanti! Non vedo l’ora di parlarne con te.
Carmen: Anch'io! Ma adesso, raccontaci cosa ci aspetta nella seconda parte del programma.
Mario: Il resto dell’episodio sarà dedicato a due dialoghi, entrambi incentrati sulla grammatica e sulla cultura italiana. Il primo offrirà molti esempi pratici sull’argomento grammaticale di oggi: Past Tense: Agreement of the Past Participle. Il secondo, invece, ci farà conoscere un’espressione idiomatica italiana: Starsene con le mani in mano.
Carmen: Benissimo. E allora… si alzi il sipario!

Papa Francesco lascia l'eredità della compassione, dell'apertura e dell'inclusività

24 April 2025
Papa Francesco lascia l'eredità della compassione, dell'apertura e dell'inclusività
Riccardo De Luca - Update / Shutterstock

Papa Francesco, scomparso lunedì all’età di 88 anni, ha incarnato per tutto il suo pontificato uno spirito di compassione e accoglienza. Tra i momenti più significativi del suo papato ricordiamo quando portò con sé dodici rifugiati musulmani provenienti dalla Siria sul volo papale verso il Vaticano, il gesto di lavare i piedi ai migranti dopo l’attentato di Bruxelles, e la cena condivisa con i senzatetto a Washington.

In un commovente incontro, confortò un bambino di nome Emanuel, il cui padre, ateo, era morto da poco, rassicurandolo dell’amore e della presenza di Dio. Francesco ha anche superato molte barriere all’interno della Chiesa, esprimendo apertura verso le persone LGBTQ+, con la sua celebre frase: «Chi sono io per giudicare?», che ha colpito profondamente l’opinione pubblica.

Attraverso questi gesti toccanti e i suoi messaggi, Papa Francesco ha dato forma concreta al suo impegno per l’inclusione e l’amore, ricordando a tutti noi quanto possa essere potente la gentilezza. La sua eredità è fatta di calore umano, compassione e un invito ad abbracciare la nostra umanità condivisa.

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.

Improve your Italian listening skills

I narcisi simboleggiano la resilienza e il ricordo della rivolta del Ghetto di Varsavia

24 April 2025
I narcisi simboleggiano la resilienza e il ricordo della rivolta del Ghetto di Varsavia
Iryna Imago / Shutterstock

La rivolta del Ghetto di Varsavia del 1943 fu il più grande atto di resistenza armata da parte degli ebrei durante la Seconda guerra mondiale. Fu organizzata da Mordechai Anielewicz per opporsi alle truppe naziste che volevano deportare gli ebrei nei campi di concentramento. Il 19 aprile, in occasione dell’82° anniversario, sono state deposte corone di fiori al Monumento agli Eroi a Varsavia.

La rivolta viene commemorata ogni anno, e il narciso è diventato un simbolo del ricordo. Marek Edelman, l’ultimo comandante sopravvissuto della rivolta, ha incarnato questo spirito anche dopo la guerra, onorando la memoria di chi ha perso la vita. Ogni anno deponeva un mazzo di narcisi gialli davanti al monumento dedicato agli eroi della rivolta.

La Campagna annuale del Narciso, organizzata dal Museo POLIN della Storia degli Ebrei Polacchi, coinvolge migliaia di volontari in tutta la Polonia e anche all’estero. Oltre due milioni di narcisi vengono distribuiti per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla rivolta. Questa iniziativa rafforza la memoria collettiva e rende omaggio a un capitolo fondamentale della storia.

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.

Improve your Italian listening skills

La comunità scientifica discute i rapporti su una possibile attività biologica su un pianeta lontano

24 April 2025
La comunità scientifica discute i rapporti su una possibile attività biologica su un pianeta lontano
By ESA/Hubble, CC BY 4.0, Link

Il 17 aprile, la rivista Nature ha pubblicato una recensione di uno studio recente condotto da un gruppo di astronomi dell’Università di Cambridge. Utilizzando il telescopio spaziale James Webb, i ricercatori hanno segnalato possibili segni di vita sull’esopianeta K2-18b, basandosi sulla presenza della molecola solfuro di dimetile (DMS) nella sua atmosfera.

Il DMS è noto per essere prodotto dal fitoplancton marino, alla base di numerose catene alimentari acquatiche. Tuttavia, alcuni critici sostengono che le prove non siano sufficienti per affermare con certezza la presenza del DMS sul pianeta, e alcuni ipotizzano che si tratti in realtà di un corpo celeste sterile.

Se confermate, queste scoperte potrebbero rappresentare un importante passo avanti nella comprensione dell’attività biologica e della possibilità che altri pianeti possano ospitare forme di vita. Il dibattito mette in luce, inoltre, le difficoltà nell’identificare biofirme nelle atmosfere degli esopianeti e la complessità nel determinare se tali segnali siano effettivamente indicativi della presenza di vita.

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.

Improve your Italian listening skills

Le giovani donne nel Regno Unito scelgono sempre più spesso di mantenere il proprio cognome dopo il matrimonio

24 April 2025
Le giovani donne nel Regno Unito scelgono sempre più spesso di mantenere il proprio cognome dopo il matrimonio
milaphotos / Shutterstock

Una recente indagine condotta da YouGov UK, pubblicata il 14 aprile, evidenzia un cambiamento nell’atteggiamento delle donne britanniche tra i 18 e i 34 anni riguardo al cognome da adottare dopo il matrimonio. Solo circa un terzo di loro intende prendere il cognome del marito. Lo studio, che ha coinvolto 2.192 adulti britannici, mostra una crescente tendenza da parte delle donne a voler mantenere il proprio cognome.

Se da un lato il 35% delle giovani continua a preferire il tradizionale cambio di cognome, il 24% vorrebbe che entrambi i partner mantenessero il proprio, una percentuale che supera quella degli uomini che la pensano allo stesso modo. Inoltre, il 17% degli uomini e il 20% delle donne nella stessa fascia d’età sostengono l’uso del doppio cognome o l’idea che sia l’uomo a prendere il cognome della moglie.

Tuttavia, nonostante il legame storico del cambio di cognome con il patriarcato e il concetto legale di "coverture", che sottolineava la subordinazione della donna al marito, molte donne continuano a considerare questa tradizione come un gesto gioioso. Al contrario, una ricerca condotta negli Stati Uniti rivela che circa l’80% delle donne sceglie ancora oggi di adottare il

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.

Improve your Italian listening skills

Past Tense: Agreement of the Past Participle


L’intelligenza artificiale in redazione: l’esperimento del quotidiano Il Foglio

Carmen: Parliamo del quotidiano italiano Il Foglio, che di recente ha pubblicato un numero realizzato interamente con l’intelligenza artificiale. Proprio così: nessun intervento umano nella scrittura degli articoli, nella scelta dei titoli, delle immagini o nei riassunti. Va detto, però, che si tratta – almeno per ora – di un esperimento. Il direttore, Claudio Cerasa, ha spiegato che durerà un mese e che l’obiettivo è di esplorare fino a che punto e in che modo l’IA possa incidere sul giornalismo e, più in generale, sulla nostra quotidianità. La notizia è circolata qualche settimana fa. Tu l’avevi letta?
Mario: Sì, certo che l’ho letta. Ma poi non ho più seguito gli sviluppi.
Carmen: Io invece sì, e devo dire che sono rimasta sorpresa. L’intelligenza artificiale è riuscita a confezionare un quotidiano credibile, con testi ben strutturati e a tratti persino ironici. Però, devo ammettere che, per quanto affascinante, questa prospettiva mi inquieta. Hai capito cosa intendo?
Mario: L’ho capito. Parliamo di cambiamento che solleva interrogativi profondi sul futuro della professione.
Carmen: Puoi dirlo forte! Il giornalismo è un esercizio di analisi, empatia, senso critico. È un'attività di natura squisitamente umana. E l’idea che tutto questo possa venir meno mi preoccupa molto.

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.

Improve your Italian listening skills

In the passato prossimo, the past participle of a verb conjugated with avere is invariable. The exception to this rule is when a third-person direct object pronoun (lo, la, li, le) precedes the verb phrase. In these cases, the past participle must agree with the pronoun in gender and number.

Take a look at the following examples which juxtapose cases not requiring agreement with cases which do require agreement.

No agreement: Ho comprato la casa.
I bought the house.
Agreement: L’ho comprata.
I bought it.
No agreement: Abbiamo visto i bambini al parco.
We saw the kids at the park.
Agreement: Li abbiamo visti al parco.
We saw them at the park.
No agreement: Hai aperto le lettere?
Did you open the letters?
Agreement: Sì, le ho aperte.
Yes, I opened them.

NB: The direct object pronouns lo and la are elided with conjugated forms of avere, but li and le never elide.

Starsene con le mani in mano


Restare o partire: il dilemma di una generazione di italiani

Mario: In Italia si torna ciclicamente a parlare della cosiddetta fuga di cervelli. E mi sembra che ogni volta, il tono sia sempre più rassegnato, come se fosse un destino inevitabile. Mi riferisco a laureati, ricercatori, medici, ingegneri, professionisti, persone in cerca di condizioni di vita migliori, stipendi adeguati e un sistema di welfare che funzioni. Secondo i dati pubblicati recentemente da diversi quotidiani italiani, nel 2024 quasi 156 mila cittadini italiani hanno lasciato il Paese. Un aumento del 36,5% in un solo anno. L’Italia deve cambiare rotta, non può starsene con le mani in mano ancora a lungo, i numeri parlano chiaro.
Carmen: Capisco, ma forse dovremmo provare a guardare la questione da un’altra prospettiva. Conosci il detto: “italiani, popolo di santi, poeti e navigatori”?
Mario: Certo! È piuttosto famoso.
Carmen: È un’espressione che racconta il nostro spirito d’avventura, la curiosità, la voglia di esplorare che ci accompagna da sempre. Per questo, a mio avviso, non è detto che chi parte lo faccia solo per necessità.
Mario: Naturalmente, non si può fare di tutta l’erba un fascio .
Carmen: Molti scelgono di andare all’estero per crescere, per confrontarsi con realtà diverse, per fare esperienze. È un modo per ampliare i propri orizzonti, non necessariamente per voltare le spalle al proprio Paese.

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.

Improve your Italian listening skills

Riferimenti metaforici al potere espressivo delle mani sono presenti in ogni cultura e in ogni tempo. Nella lingua italiana starsene con le mani in mano significa: passare il tempo senza far nulla, oziare, essere passivi, inattivi, per scelta o anche per costrizione. L’espressione evoca l’immagine di due mani che si stringono e si sorreggono, spesso con le dita incrociate, in un atteggiamento di oziosa improduttività.

A livello puramente letterale, l’espressione idiomatica starsene con le mani in mano potrebbe essere tradotta come to stay with one’s hands in hand. Questo insieme di parole non significa nulla nella lingua inglese, che esprime il medesimo concetto con le locuzioni to stand (there) twiddling one’s thumbs, e to twiddle one's thumbs. In alternativa, scegliendo una formula verbale molto più diffusa nella lingua contemporanea, è possibile esprimere in inglese il concetto di starsene con le mani in mano utilizzando i verbi to laze around, oppure to sit around.

Esempio 1:

Perché non mi aiuti a confezionare i regali di Natale, invece di startene con le mani in mano a vedere la TV?
Why don’t you help me wrap Christmas gifts instead of twiddling your thumbs like that in front of the TV?

Esempio 2:

I miei colleghi d’ufficio se ne stanno tutto il giorno con le mani in mano, mentre io lavoro duramente senza avere mai un attimo libero nemmeno per bere un caffè.
My colleagues at the office sit around all day, doing nothing, while I work hard and never even have a spare second to get a cup of coffee.

Esempio 3:

La domenica mattina mi piace starmene a casa con le mani in mano. Prendo il caffè in terrazzo, leggo i giornali con tutta calma e chiacchiero online con i miei amici.
On Sunday morning, I like to just laze around the house. I drink my coffee on the terrace, as I take my time reading the papers and chatting with my friends online.

Respond to the questions using an appropriate direct object pronoun and verb phrase in the passato prossimo.

Example:
Chi ha mangiato la pizza?
L’ha mangiata Beppe.
  1. Chi ha portato i bicchieri?
    Io e Marco .
  2. Chi ha messo il sale nel sugo?
    Cinzia .
  3. Chi ha rovinato i giardini?
    il cane.
  4. Chi non ha pagato le bollette?
    Tu e Dario non .
  5. Chi ha lasciato le finestre aperte ?
    Io aperte.
  6. Chi ha visto l’eclisse?
    Enrico e Piero .
  7. Chi ha comprato tutti questi vestiti?
    Alberto .
  8. Chi ha vinto il campionato?
    L'Inter .
  9. Chi ha fatto la spesa.
    Tu e Giuseppe .
  10. Chi ha scritto questa lettera.
    Io .


Complete the following paragraph with the appropriate auxiliary verbs (essere or avere), last letter of the participles, and pronouns where necessary.
Enrica andat a Venezia l’anno scorso. visitat la Scuola Grande di San Rocco. visitat perché volut vedere le opere di Tintoretto. Queste opere Enrica ammirat molto. Enrica incontrat anche due amici, Stefano e Giulia, che vivono a Venezia. Insieme vist la Piazza San Marco. stat una bella giornata e alla fine mangiat una pizza insieme. Enrica partit il giorno successivo ed tornat a Milano.