Ci sposteremo poi in Italia, per analizzare una legge che ha suscitato accese polemiche. La normativa introduce nuove regole sull’educazione sessuale e affettiva nelle scuole, attribuendo alle famiglie un ruolo decisivo nella partecipazione degli studenti a queste attività. Una scelta che, secondo i sostenitori, tutela la libertà delle famiglie, ma che per molti critici rappresenta un preoccupante passo indietro rispetto agli standard europei e alla funzione stessa della scuola pubblica.
Il nostro percorso ci porterà poi in Sardegna, davanti ai cancelli di Villa Certosa, celebre residenza di Silvio Berlusconi. La notizia della sua messa in vendita offre l’occasione per una riflessione che va oltre il mercato immobiliare e il lusso. Parleremo della fragilità del potere, del passare del tempo e di una verità antica: nulla è destinato a durare per sempre.
Concluderemo infine il nostro viaggio a Palermo, dove la festa di nozze di Dua Lipa e Callum Turner ha trasformato per alcuni giorni il centro storico in un palcoscenico. Tra entusiasmo, polemiche e riflessioni sulla sicurezza urbana, l’evento ha acceso un dibattito che va ben oltre il mondo delle celebrità.
Vi invito ad accompagnarmi.
Dopo settimane di densa incertezza, l’annuncio è arrivato proprio in coincidenza con l’ottantesimo compleanno di Donald Trump: gli Stati Uniti e l’Iran hanno raggiunto un’intesa. Il presidente americano ha presentato l’accordo al vertice del G7 di Evian come una svolta epocale, un trionfo geopolitico capace di inaugurare una nuova era di stabilità nel Medio Oriente. Una narrazione utile anche in chiave interna, per dare respiro a una presidenza affaticata da indici di gradimento ai minimi storici, e per alimentare il consenso in vista delle elezioni di metà mandato di novembre.
Washington e Teheran in questi giorni sembrano avere un obiettivo comune: sventolare una vittoria davanti alle rispettive opinioni pubbliche. Washington parla di “trionfo storico” e l’Iran sostiene di aver “umiliato” gli Stati Uniti e Israele. Entrambe le parti rivendicano il loro successo. Ma dietro i toni trionfali, palpita una realtà meno rosea, e meno definitiva.
Venerdì a Ginevra verrà firmato un documento che è, nella sostanza, un cessate il fuoco di sessanta giorni. Un accordo che congela le ostilità, aprendo la strada alla riapertura dello Stretto di Hormuz e a un graduale allentamento delle sanzioni
Disposizioni in materia di consenso informato in ambito scolastico. Il nome ufficiale del disegno di legge è lungo, altisonante, e pure un po’ vago. I giornalisti, con pragmatismo, usano formule linguistiche più snelle: “legge sul consenso informato a scuola”, o “Ddl Valditara”, dal nome del Ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, firmatario principale del testo. Ed è così che l’ha conosciuto il grande pubblico, nei mesi infiniti delle polemiche.
Da qualche giorno, il Ddl Valditara è legge. Giovedì 4 giugno, con 78 voti a favore e 38 contrari, il Senato ha approvato questo controverso — e reazionario — disegno legislativo sull’educazione sessuale. Il testo, che aveva scatenato perplessità e accese polemiche nel corso del suo iter parlamentare, vieta l’educazione sessuale nelle scuole materne ed elementari ed impone l’autorizzazione firmata dai genitori degli alunni come condizione necessaria alle scuole medie e superiori.
Perplessità e polemiche, dicevamo. Siamo in molti ad essere allibiti. Io, che ho avuto la fortuna di assistere a un corso sperimentale di educazione sessuale quand’ero alle elementari, e che mi sento ancora oggi riconoscente per quell’esperienza così utile e f
Silvio Berlusconi non brillava certo per modestia. A dimostrare la totale assenza di sobrietà nel suo carattere — nel caso ce ne fosse bisogno —, c’è, sulla costa nordorientale della Sardegna, Villa Certosa. Uno sfoggio di lusso, di voglia di stupire persino l’ospite più blasé.
Nel corso degli anni, la celebre dimora sarda di Berlusconi ha accolto una fortunata serie di capi di Stato e di governo. Tra loro, gli spagnoli José María Aznar e José Zapatero, l’ex presidente statunitense George W. Bush e il presidente russo Vladimir Putin, caro amico del Cavaliere. E come dimenticare la visita, nell’agosto del 2004, del primo ministro britannico, il laburista Tony Blair? Quel Tony Blair che, almeno davanti ai giornalisti, cercava di dissimulare la fascinazione che sentiva per il re della destra italiana.
Villa Certosa è, in realtà, un complesso di sette ville. Un microcosmo fastoso che comprende, tra le altre cose, un percorso di talassoterapia sviluppato su cinque piscine, nonché due piscine normali e tre laghetti artificiali con tanto di cigni. Completano la proprietà giardini con sculture, 2.500 cactus, 1.200 palme e 500 ibiscus. Ma anche un campo da calcio, campi da tennis e da golf, u
Per tre giorni, dal 4 al 6 giugno, il centro storico di Palermo si è trasformato nel palcoscenico di un sogno barocco e iper-blindato. Dopo un’intima cerimonia di nozze a Londra, la popstar Dua Lipa e l’attore Callum Turner hanno scelto la Sicilia per una celebrazione monumentale. La coppia — lei in un abito bianco mosso da frange firmato Bottega Veneta, lui in un delicato completo beige — ha inaugurato i festeggiamenti a Piazza Croce dei Vespri, blindata fin dal pomeriggio e trasformata in un set cinematografico, tra automobili d’epoca e cascate di frutta. I festeggiamenti sono poi proseguiti nei lussuosi saloni di Palazzo Gangi e nello splendore mediterraneo di Villa Valguarnera, a Bagheria, nota al grande pubblico per aver ospitato le riprese di serie tv come Il Gattopardo e L’arte della gioia.
Davanti a tanta opulenza passeggera, Palermo si è spaccata in due, oscillando tra l’entusiasmo di chi vede in eventi come questo un volano per l’economia locale e l’amarezza di chi vede la propria città trasformata in un parco a tema. Sui muri del centro, non a caso, sono comparsi volantini dal tono perentorio: “Palermo is not for rent”.
Eppure, oltre le polemiche più scontate, è emersa una