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17 June 2026

Episode #553

10 June 2026

Episode #552

3 June 2026

Episode #551

27 May 2026

Episode #550

20 May 2026

Episode #549

13 May 2026

Episode #548

6 May 2026

Episode #547

29 April 2026

Episode #546

22 April 2026

Episode #545

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Cari ascoltatori, benvenuti a una nuova puntata del nostro programma. Oggi è mercoledì 17 giugno 2026. Io sono Chiara, insieme a voi per commentare gli ultimi sviluppi dell’attualità italiana e globale. Questa settimana apriremo il nostro percorso in Medio Oriente. Stati Uniti e Iran hanno raggiunto un accordo che dovrebbe mettere fine a settimane di tensioni e scontri. Presentata come una svolta storica, l’intesa sembra però nascondere una realtà più complessa. Cercheremo di capire chi esce davvero rafforzato da questo conflitto e perché, dietro le dichiarazioni trionfali, restano irrisolte molte delle questioni che hanno alimentato la crisi.

Ci sposteremo poi in Italia, per analizzare una legge che ha suscitato accese polemiche. La normativa introduce nuove regole sull’educazione sessuale e affettiva nelle scuole, attribuendo alle famiglie un ruolo decisivo nella partecipazione degli studenti a queste attività. Una scelta che, secondo i sostenitori, tutela la libertà delle famiglie, ma che per molti critici rappresenta un preoccupante passo indietro rispetto agli standard europei e alla funzione stessa della scuola pubblica.

Il nostro percorso ci porterà poi in Sardegna, davanti ai cancelli di Villa Certosa, celebre residenza di Silvio Berlusconi. La notizia della sua messa in vendita offre l’occasione per una riflessione che va oltre il mercato immobiliare e il lusso. Parleremo della fragilità del potere, del passare del tempo e di una verità antica: nulla è destinato a durare per sempre.

Concluderemo infine il nostro viaggio a Palermo, dove la festa di nozze di Dua Lipa e Callum Turner ha trasformato per alcuni giorni il centro storico in un palcoscenico. Tra entusiasmo, polemiche e riflessioni sulla sicurezza urbana, l’evento ha acceso un dibattito che va ben oltre il mondo delle celebrità.

Vi invito ad accompagnarmi.

Stati Uniti e Iran, una fragile tregua

17 June 2026
Stati Uniti e Iran, una fragile tregua
yetravelphotos / Shutterstock

Dopo settimane di densa incertezza, l’annuncio è arrivato proprio in coincidenza con l’ottantesimo compleanno di Donald Trump: gli Stati Uniti e l’Iran hanno raggiunto un’intesa. Il presidente americano ha presentato l’accordo al vertice del G7 di Evian come una svolta epocale, un trionfo geopolitico capace di inaugurare una nuova era di stabilità nel Medio Oriente. Una narrazione utile anche in chiave interna, per dare respiro a una presidenza affaticata da indici di gradimento ai minimi storici, e per alimentare il consenso in vista delle elezioni di metà mandato di novembre.

Washington e Teheran in questi giorni sembrano avere un obiettivo comune: sventolare una vittoria davanti alle rispettive opinioni pubbliche. Washington parla di “trionfo storico” e l’Iran sostiene di aver “umiliato” gli Stati Uniti e Israele. Entrambe le parti rivendicano il loro successo. Ma dietro i toni trionfali, palpita una realtà meno rosea, e meno definitiva.

Venerdì a Ginevra verrà firmato un documento che è, nella sostanza, un cessate il fuoco di sessanta giorni. Un accordo che congela le ostilità, aprendo la strada alla riapertura dello Stretto di Hormuz e a un graduale allentamento delle sanzioni

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Lasciamo ora il terreno della geopolitica e andiamo in Italia, per commentare una decisione politica destinata a suscitare perplessità. Una decisione che riguarda il ruolo della scuola pubblica nella formazione delle nuove generazioni.

Se la scuola fa un passo indietro

17 June 2026
Se la scuola fa un passo indietro
MikeDotta / Shutterstock

Disposizioni in materia di consenso informato in ambito scolastico. Il nome ufficiale del disegno di legge è lungo, altisonante, e pure un po’ vago. I giornalisti, con pragmatismo, usano formule linguistiche più snelle: “legge sul consenso informato a scuola”, o “Ddl Valditara”, dal nome del Ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, firmatario principale del testo. Ed è così che l’ha conosciuto il grande pubblico, nei mesi infiniti delle polemiche.

Da qualche giorno, il Ddl Valditara è legge. Giovedì 4 giugno, con 78 voti a favore e 38 contrari, il Senato ha approvato questo controverso — e reazionario — disegno legislativo sull’educazione sessuale. Il testo, che aveva scatenato perplessità e accese polemiche nel corso del suo iter parlamentare, vieta l’educazione sessuale nelle scuole materne ed elementari ed impone l’autorizzazione firmata dai genitori degli alunni come condizione necessaria alle scuole medie e superiori.

Perplessità e polemiche, dicevamo. Siamo in molti ad essere allibiti. Io, che ho avuto la fortuna di assistere a un corso sperimentale di educazione sessuale quand’ero alle elementari, e che mi sento ancora oggi riconoscente per quell’esperienza così utile e f

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Andiamo ora in Sardegna per parlare di una celebre stagione della storia italiana. Una stagione che sembrava destinata a durare per sempre e che oggi appare invece lontanissima. Parliamo di Villa Certosa e di ciò che la sua messa in vendita racconta sul potere, sul passare del tempo e sulla fragilità della gloria.

Sic transit gloria mundi.

17 June 2026

Silvio Berlusconi non brillava certo per modestia. A dimostrare la totale assenza di sobrietà nel suo carattere — nel caso ce ne fosse bisogno —, c’è, sulla costa nordorientale della Sardegna, Villa Certosa. Uno sfoggio di lusso, di voglia di stupire persino l’ospite più blasé.

Nel corso degli anni, la celebre dimora sarda di Berlusconi ha accolto una fortunata serie di capi di Stato e di governo. Tra loro, gli spagnoli José María Aznar e José Zapatero, l’ex presidente statunitense George W. Bush e il presidente russo Vladimir Putin, caro amico del Cavaliere. E come dimenticare la visita, nell’agosto del 2004, del primo ministro britannico, il laburista Tony Blair? Quel Tony Blair che, almeno davanti ai giornalisti, cercava di dissimulare la fascinazione che sentiva per il re della destra italiana.

Villa Certosa è, in realtà, un complesso di sette ville. Un microcosmo fastoso che comprende, tra le altre cose, un percorso di talassoterapia sviluppato su cinque piscine, nonché due piscine normali e tre laghetti artificiali con tanto di cigni. Completano la proprietà giardini con sculture, 2.500 cactus, 1.200 palme e 500 ibiscus. Ma anche un campo da calcio, campi da tennis e da golf, u

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Lasciamo ora la Sardegna per visitare l’altra grande isola italiana, la Sicilia. Per alcuni giorni, Palermo è diventata il palcoscenico della festa di nozze della cantante britannica Dua Lipa. Un evento che ha acceso entusiasmo, polemiche e una discussione più ampia sul rapporto tra ricchezza e spazio pubblico.

Dua Lipa sceglie Palermo per la sua festa di nozze

17 June 2026
Dua Lipa sceglie Palermo per la sua festa di nozze
MLM IMAGES Los Angeles / Shutterstock

Per tre giorni, dal 4 al 6 giugno, il centro storico di Palermo si è trasformato nel palcoscenico di un sogno barocco e iper-blindato. Dopo un’intima cerimonia di nozze a Londra, la popstar Dua Lipa e l’attore Callum Turner hanno scelto la Sicilia per una celebrazione monumentale. La coppia — lei in un abito bianco mosso da frange firmato Bottega Veneta, lui in un delicato completo beige — ha inaugurato i festeggiamenti a Piazza Croce dei Vespri, blindata fin dal pomeriggio e trasformata in un set cinematografico, tra automobili d’epoca e cascate di frutta. I festeggiamenti sono poi proseguiti nei lussuosi saloni di Palazzo Gangi e nello splendore mediterraneo di Villa Valguarnera, a Bagheria, nota al grande pubblico per aver ospitato le riprese di serie tv come Il Gattopardo e L’arte della gioia.

Davanti a tanta opulenza passeggera, Palermo si è spaccata in due, oscillando tra l’entusiasmo di chi vede in eventi come questo un volano per l’economia locale e l’amarezza di chi vede la propria città trasformata in un parco a tema. Sui muri del centro, non a caso, sono comparsi volantini dal tono perentorio: “Palermo is not for rent”.

Eppure, oltre le polemiche più scontate, è emersa una

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