Cominceremo dal calcio, con la finale di Champions League vinta dal Paris Saint-Germain contro l’Arsenal. Una partita decisa ai rigori, dopo centoventi minuti molto tesi, che ha confermato il PSG campione d’Europa per il secondo anno consecutivo. I riflettori sono puntati sulle tante stelle viste nelle due squadre, in previsione dei Mondiali che iniziano domani.
Ci sposteremo poi in Australia, dove la diffusione delle batterie solari sta cambiando il modo in cui l’energia viene prodotta, conservata e consumata. Un fenomeno che ci rivela come la transizione ecologica stia cambiando le abitudini dei cittadini, ma che mette anche a nudo complesse sfide per il governo di Canberra, costretto a modernizzare d'urgenza la rete elettrica nazionale.
Sempre in tema di energia elettrica, visiteremo Maranello, sede del marchio Ferrari. La casa automobilistica italiana ha infatti presentato “Luce”, il suo primo modello completamente elettrico. Per l’occasione, ha voluto rivoluzionare il design tradizionale. La scelta, decisamente coraggiosa, ha creato qualche malumore.
Concluderemo infine il nostro viaggio a Milano, al Teatro alla Scala, vero e proprio tempio mondiale della musica lirica. Il nuovo direttore musicale del teatro, il celebre maestro coreano Myung-whun Chung – una delle bacchette più autorevoli e amate nel panorama internazionale e profondo conoscitore del repertorio italiano – ha reso note le sue scelte per la prossima stagione, che inizierà a dicembre. Il programma sembra incentrato sulla volontà di omaggiare la tradizione italiana, in particolare i capolavori più intensi e celebri di Giuseppe Verdi.
Il Paris Saint-Germain ha vinto la Champions League per il secondo anno consecutivo, confermandosi la squadra di calcio più forte d’Europa. A Budapest, nella finale contro il club londinese Arsenal, la formazione di Luis Enrique si è imposta ai rigori dopo una partita chiusa sul punteggio di 1-1 nei tempi regolamentari e supplementari. Dal dischetto, il verdetto finale ha premiato i parigini per 5-4.
La finale ha preso subito una piega complicata per i francesi. Dopo appena sei minuti, Kai Havertz ha portato avanti l’Arsenal, sfruttando un rimpallo e battendo il portiere Safonov con un tiro potente. Da quel momento, la partita ha visto l’Arsenal compatto e difensivo e il Paris Saint-Germain costretto a fare gioco. Il pareggio è arrivato nel secondo tempo, quando Mosquera ha commesso fallo in area sull’attaccante Khvicha Kvaratskhelia. L’arbitro ha assegnato il calcio di rigore, segnato da Dembélé, che ha così riportato i suoi in partita.
Dal punto di vista tattico, la sfida ha raccontato due identità molto diverse. Il Paris Saint-Germain ha mantenuto il possesso del pallone a lungo, cercando di far muovere l’Arsenal da una parte all’altra del campo, in cerca di possibili varchi. Il
Per capire la corsa australiana alle batterie per l’accumulo di energia solare, bisogna partire da un fatto molto concreto. In Australia il sole abbonda e moltissime famiglie hanno già pannelli fotovoltaici sul tetto.
Questo significa che, nelle ore centrali della giornata, il sistema elettrico riceve una grande quantità di energia prodotta dalle case. La sera, quando rientrano a casa dal lavoro, le persone cucinano, accendono luci, computer e condizionatori, facendo impennare la domanda di energia proprio quando il sole non c’è. Per anni, il gas ha ovviato a questo problema. Ora però il suo ruolo si sta riducendo grazie alle batterie solari, che immagazzinano l’energia prodotta di giorno e la rendono disponibile nelle ore serali.
Secondo il Guardian, dal luglio 2025 sono state collegate 415.000 batterie domestiche, una ogni venticinque abitazioni. Per una famiglia, una batteria significa usare più energia prodotta in casa e comprare meno elettricità dalla rete nelle ore più care. Per il sistema elettrico, invece, significa avere migliaia di piccoli punti di accumulo sparsi sul territorio. È una rivoluzione poco appariscente —avviene infatti nei garage, nei cortili e sulle pareti de
Per Ferrari, il passaggio all’auto elettrica era solo una questione di tempo. Come guardare davvero al futuro, infatti, senza considerare gli imperativi della transizione ecologica?
Sotto questa spinta, è nata Ferrari Luce, il primo modello elettrico. Un debutto che rappresenta una notizia epocale. A Maranello, però, hanno deciso di rendere la svolta ancora più radicale. Il modello Luce ha infatti quattro porte, interni spaziosi e cinque posti. Il design è stato affidato anche a LoveFrom, lo studio fondato da Jony Ive e Marc Newson, due nomi legati all’estetica Apple.
La filosofia del progetto, almeno nel racconto che ha fatto Marc Newson a Esquire, è più interessante della polemica immediata. Ferrari Luce nasce dall’idea di ripensare abitabilità, comfort e prestazioni sfruttando la propulsione elettrica come strumento di progettazione. È stato così possibile lavorare su spazio interno, proporzioni e aerodinamica in un modo che sarebbe stato impossibile con un motore termico tradizionale.
Questo spiega anche la forma insolita della vettura: la grande superficie vetrata continua, l’abitacolo molto ampio, l’attenzione ai dettagli funzionali e persino la scelta di non assecondare la
La stampa italiana l’ha già battezzata “l’era di Chung”. Un’espressione altisonante, ma che riflette bene l’importanza della notizia. Al Teatro alla Scala di Milano, infatti, sta per cominciare un nuovo corso, che vede protagonista il direttore d’orchestra e pianista sudcoreano Myung-whun Chung. Designato nel maggio 2025, Chung succederà a Riccardo Chailly alla fine di quest’anno. Nei giorni scorsi sono state rese note le sue prime scelte artistiche, che raccontano una direzione chiara: partire dalla grande tradizione italiana per poi aprire il teatro al mondo.
La relazione di Chung con il prestigioso teatro milanese è iniziata molto prima della sua recente nomina. Nel 1989, per la precisione. Quell’anno, il maestro salì per la prima volta sul podio della Filarmonica della Scala. Il programma accostava Musorgskij, Čajkovskij e Šostakovič. Come solista, c’era il violinista Salvatore Accardo. Da quel concerto nacque un rapporto lungo e fruttuoso con i musicisti scaligeri, culminato nel marzo 2023 con il conferimento, da parte della Filarmonica, del titolo di direttore emerito. Una nomina importante, anche perché Chung è stato il primo maestro a riceverla nella storia dell’orchestra.