Commenteremo poi un fenomeno sempre più presente nella quotidianità: l’ascesa del “confidente digitale”. Uno studio recente rivela infatti che quasi la metà dei giovani europei usa modelli di intelligenza artificiale per alleviare l’ansia e parlare di salute mentale. In una società dove la terapia psicologica è un lusso, confidarsi con un interlocutore astratto appare come la via più facile per affrontare un problema.
Ci sposteremo poi in Italia per analizzare una controversa proposta di legge. Fratelli d’Italia, il partito di Giorgia Meloni, sta contemplando uno sconto fiscale per convincere i pensionati emigrati all’estero a tornare a casa. Il progetto ha già sollevato un polverone perché sembra premiare la furbizia. Il rischio, infatti, è quello di creare un profondo senso di ingiustizia tra chi è rimasto in Italia e paga tasse fino al 43%. Un paradosso.
Concluderemo infine il nostro viaggio sulla costa della Romagna. Lì, a Punta Marina, una colonia di pavoni è diventata famosa. Ma quella che i media hanno dipinto come un’improvvisa e caotica invasione è in realtà il risultato di una convivenza alimentata dagli stessi residenti. Una vicenda bizzarra che ci invita a riflettere su una tipica contraddizione moderna: il nostro rapporto con una natura che amiamo finché resta una sorta di elemento decorativo da fotografare, ma che fatichiamo ad accettare quando diventa imprevedibile e vicina.
Vi invito ad accompagnarmi.
Dopo l’accordo tra Europa e paesi del Mercosur, ora è la volta del Messico. Nelle foto ufficiali dell’evento, Ursula von der Leyen e Claudia Sheinbaum si guardano negli occhi. Sorridenti, le mani intrecciate. Una coreografia perfetta, che simboleggia unità e sintonia.
È un sorriso contagioso quello delle due leader, a metà tra la formalità di un vertice di Stato e la complicità di chi sa di aver fatto un ottimo lavoro. Lo scatto, catturato a Palazzo Nazionale, a Città del Messico, immortala la firma dell’Accordo Globale Modernizzato, un momento che corona un percorso iniziato nell’ormai lontano 2000.
L’accordo è ambizioso, e fiorisce nel contesto dell’aggressivo protezionismo di Donald Trump. In un mondo segnato da conflitti, tensioni e incertezze, il Messico e l’Unione europea hanno deciso di fare l’esatto contrario: dialogare e rafforzare la loro cooperazione. E lo hanno fatto con un progetto che va ben oltre il semplice scambio di merci.
“L’intesa che abbiamo firmato è molto più di un accordo commerciale: rappresenta la possibilità di consolidare una relazione strategica fondata sul rispetto reciproco e la fiducia in un futuro comune”, ha detto Claudia Sheinbaum nel corso della c
La trasformazione è silenziosa, ma profonda. Sempre più giovani scelgono l’intelligenza artificiale per affrontare il malessere emotivo. Per esprimere stati d’animo e riflettere su questioni intime. Da un’indagine condotta in Francia, Germania, Irlanda e Svezia da Ipsos BVA su un campione di 3.800 giovani di età compresa tra gli 11 e i 25 anni, emerge che quasi la metà dei ragazzi intervistati ha utilizzato un chatbot per discutere di questioni intime e personali. Il dato diventa ancora più significativo se si considera che il 51% degli intervistati trova più semplice parlare di salute mentale con un chatbot piuttosto che con un essere umano. Per questi ragazzi, l’intelligenza artificiale è un “consigliere di vita” e un “confidente”.
È facile intuire le ragioni di questo legame inedito. L’intelligenza artificiale non giudica, è veloce, ed è sempre disponibile. Appare, inoltre, come un interlocutore oggettivo, libero da traumi o pregiudizi che possano condizionare l’ascolto e l’analisi. Questa (percepita) neutralità rivela una diffusa crisi di fiducia nei confronti della psicoterapia tradizionale. Molti ragazzi, infatti, vedono nello psicologo una figura imperfetta, condizionata a su
Con una proposta legislativa, Fratelli d’Italia, il partito di Giorgia Meloni, tende una mano ai pensionati. O meglio, ad alcuni pensionati. L’idea, all’apparenza, è semplice. Un’aliquota agevolata del 4% per quindici anni. L’obiettivo? Attrarre i pensionati che negli ultimi anni hanno abbandonato l’Italia per trasferirsi in paesi con una fiscalità favorevole. Per godere della nuova tassazione agevolata sui redditi, tuttavia, i pensionati attualmente residenti all’estero dovranno andare a vivere in un comune con meno di 5.000 abitanti.
Due piccioni con una fava, per il governo. Da un lato, attrarre persone che, pur percependo un assegno pensionistico italiano, attualmente alimentano l’economia di altri paesi, come Spagna, Portogallo e Tunisia. Dall’altro, frenare il declino demografico di piccoli borghi e territori rurali.
Secondo i dati dell’INPS, nel 2025 le pensioni in regime internazionale erano 675.000. Un numero che rivela una crescita rispetto all’anno precedente.
Il Portogallo è stato per anni la meta più amata dai pensionati italiani. Un primato che oggi detiene invece la Spagna. Seguita dalla Tunisia, che offre il vantaggio di un costo della vita ancora contenuto e un regime
Un piccolo paese sulla costa romagnola, non lontano da Ravenna. Mille residenti e centoventi (o forse molti di più) pavoni. È questo lo scenario, quasi surreale, che ha visto, in questo mese di maggio 2026, questi splendidi volatili diventare delle vere star mediatiche. Si muovono tra i parcheggi, sugli alberi e sui tetti delle villette, o all’ombra dei tavolini dei bar. A Punta Marina è davvero difficile non incrociare lo sguardo fiero e i colori sgargianti di un pavone. Di loro, in Italia, hanno parlato un po’ tutti: giornali, programmi televisivi e social network. Ma la notizia ha superato i confini nazionali, tanto che persino il Guardian e la CNN hanno dedicato loro spazio.
Non c’è da stupirsi, in realtà, per tanta attenzione: il pavone è da sempre un simbolo di bellezza e meraviglia. Una creatura che sembra nata nei pennelli di un pittore, o nei sogni di un poeta.
A Punta Marina, i pavoni vivono da anni sospesi in un equilibrio fragile. Col passare del tempo, sono fiorite varie ipotesi su come siano arrivati. Quel che è certo è che, all’inizio, si erano limitati a colonizzare la vasta pineta alle spalle della città: un habitat che offriva loro rifugio, sicurezza e spazi ideali