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11 February 2026

Episode #535

4 February 2026

Episode #534

28 January 2026

Episode #533

21 January 2026

Episode #532

14 January 2026

Episode #531

7 January 2026

Episode #530

31 December 2025

Episode #529

24 December 2025

Episode #528

17 December 2025

Episode #527

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Cari ascoltatori, benvenuti a una nuova puntata del nostro programma! Oggi è mercoledì 11 febbraio 2026. Io sono Chiara, insieme a voi per commentare gli ultimi sviluppi dell’attualità italiana e globale.

Questa settimana cominceremo il nostro viaggio in Giappone, commentando una storia che parla di audacia e rischio calcolato. Dopo aver sciolto la Camera bassa del Parlamento per indire delle elezioni anticipate, la premier Sanae Takaichi festeggia un’importante vittoria, con un nuovo mandato forte e pieno. Una scommessa politica, la sua, che intreccia ambizione personale e una visione precisa del ruolo del Giappone sul palcoscenico globale.

La nostra seguente notizia ci porterà in Venezuela, dove un cittadino italiano, un operatore umanitario, ha passato 423 giorni in carcere. Prigioniero senza accuse formali, senza processo, senza certezze. Un uomo trasformato in pedina politica da un regime in crisi. La sua liberazione, ora, non è soltanto la fine di un incubo personale. È anche un segnale politico, il gesto di un governo che cerca legittimità internazionale.

Andremo poi in Italia, per conoscere il generale Roberto Vannacci e la sua creatura politica: Futuro Nazionale. Vannacci, voce di una destra reazionaria e radicale, si è fatto conoscere dal grande pubblico nell’estate del 2023, con un libro dai toni inquietanti. Ora, l’ambizioso generale si dice pronto per una nuova carriera nel mondo della politica.

Concluderemo infine il nostro percorso con un viaggio nel passato. Conosceremo il talento e le contraddizioni di Margherita Sarfatti: brillante critica d’arte, promotrice culturale instancabile, collaboratrice e amante di Benito Mussolini. Margherita vivrà molte vite. L’infanzia e l’adolescenza a Venezia. La mondanità milanese e il potere romano. L’esilio in Sud America. L’oblio nell’Italia del dopoguerra.

Ma per prima cosa, come vi dicevo, andremo in Giappone, per commentare il trionfo elettorale della premier conservatrice, Sanae Takaichi.

La scommessa di Sanae Takaichi

11 February 2026
La scommessa di Sanae Takaichi
carlos110 / Shutterstock

Audentes fortuna iuvat, scrisse Virgilio nell’Eneide. La fortuna aiuta gli audaci, i coraggiosi. E il coraggio, di certo, a Sanae Takaichi non manca.

Lo scorso 21 ottobre si era assicurata un posto di rilievo nei libri di storia: era stata la prima donna a diventare primo ministro in un contesto, quello della politica giapponese, ancora saldamente patriarcale.

Ma Takaichi si trovava ad affrontare un quadro parlamentare frammentato, con la prospettiva di dover tessere alleanze e accettare compromessi costanti. Difficile, in una situazione del genere, portare avanti l’ambizioso programma di gov

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Lasciamo ora il Giappone, per andare in Venezuela e parlare di libertà. O meglio, di come la libertà personale possa essere usata come un cinico strumento di scambio.

La liberazione di Alberto Trentini, un segnale dal governo di Delcy Rodríguez

11 February 2026
La liberazione di Alberto Trentini, un segnale dal governo di Delcy Rodríguez
lev radin / Shutterstock

423. Questo il numero dei giorni che l’operatore umanitario Alberto Trentini ha passato, come prigioniero, nel carcere El Rodeo, uno dei penitenziari più violenti e sovraffollati del Venezuela.

Alberto era stato arrestato mentre viaggiava da Caracas a Guasdualito, il 15  novembre  2024, mentre stava svolgendo una missione umanitaria per conto della ONG Humanity & Inclusion, un’organizzazione non governativa internazionale impegnata nell’assistenza alle persone con disabilità.

Un incubo iniziato senza un’accusa formale. Ma con un’accusa implicita, subdola e stereotipata. Quella di essere una spia

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Dal Venezuela all’Italia, cambia il contesto, ma resta un filo comune: il potere gioca con le persone. Alberto Trentini è stato ostaggio di un regime autoritario, il generale Vannacci cerca consenso politico con una narrazione dai toni intolleranti e autoritari.

Roberto Vannacci, l’ambizioso

11 February 2026
Roberto Vannacci, l’ambizioso
By © European Union, 1998 – 2026, Attribution, Link

Questa storia inizia il 10 agosto 2023, il giorno in cui appare, su diverse piattaforme, un libro dal titolo polemico: Il mondo al contrario. Il volume — 373 pagine, autopubblicato — è firmato da un certo Roberto Vannacci, un generale.

All’epoca, Vannacci vantava un profilo di alto rilievo negli ambienti militari — era stato in Libia durante la primavera araba, in Iraq e Afghanistan, e nel 2020 a Mosca, come addetto per la Difesa presso l’ambasciata d’Italia —, ma era sconosciuto al grande pubblico.

Il suo libro, però, pur nell’afa agostana, non passa inosservato, e lo impone con prepotenza all

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Prima di salutarci, cari ascoltatori, vi invito a conoscere una delle donne più complesse e affascinanti del Novecento italiano.

Le tante vite di Margherita Sarfatti

11 February 2026
Le tante vite di Margherita Sarfatti
By Mario Nunes Vais - Public Domain, Link

Dal settembre 2018 al febbraio 2019, il Museo del Novecento di Milano e il Mart di Rovereto le hanno dedicato due belle mostre parallele. Opere d’arte, fotografie e documenti d’epoca. Era, dopo tanti anni, un primo riconoscimento del talento, e del ruolo storico, di una donna carismatica e coltissima. Una donna sulla quale pesa, come un’ombra scura, la colpa di essersi lasciata affascinare da Benito Mussolini.

Margherita Grassini nasce a Venezia, nel 1880, in una ricca famiglia ebraica. Cresce in un ambiente privilegiato, ricevendo un’istruzione che alimenta la sua passione per la letteratura e

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