Anche la protagonista della nostra seguente notizia, Giorgia Meloni, ama parlare di coraggio. Lo fa nella sfera politica e nei libri che la riguardano, dall’autobiografia del 2021 al più recente La versione di Giorgia, che uscirà presto negli Stati Uniti. La premier ha saputo costruire un’immagine solida, puntando su concetti come autenticità e trasparenza. Meloni tesse una narrazione sapiente, tra storie personali, idee e progetti politici. Ora, l’imminente pubblicazione del libro negli Stati Uniti, con prefazione di JD Vance ed endorsement di Donald Trump, segna un passaggio significativo.
Meloni sarà la protagonista anche della nostra seguente notizia, anche se per ragioni del tutto diverse. Andremo a visitare una chiesa nel cuore di Roma, San Lorenzo in Lucina. Lì, il restauro di un affresco ha destato curiosità e polemiche nei giorni scorsi. Il volto di un angelo, infatti, ricordava quello della premier, con una somiglianza davvero difficile da negare.
Concluderemo infine il nostro percorso con le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, dove lo sport incontra la moda. Le divise olimpiche, firmate da Giorgio Armani, incarnano eleganza, funzionalità e identità nazionale. Il messaggio della collezione Armani è semplice e potente: il successo nasce dall’impegno e dalla cura dei dettagli, valori universali che, dallo sport, si riflettono nella vita quotidiana.
Diamo ora inizio al nostro viaggio, come vi dicevo, ricordando la figura tragica di Alexei Navalny.
Alexei Navalny era il più celebre, e pericoloso, oppositore del presidente russo Vladimir Putin. La più fastidiosa spina nel fianco del suo collaudato sistema di potere. Come scrisse all’epoca della sua morte il settimanale britannico The Economist, Navalny, nel suo ruolo di blogger e attivista anti-corruzione, aveva denunciato le due forze alla base del circolo di potere di cui Putin rappresenta il volto principale. Paura e denaro. Nell’universo putiniano, scriveva l’Economist citando le accuse di Navalny, chiunque può essere minacciato, o corrotto.
Navalny è morto improvvisamente il 16 febbra
Parallelamente alla carriera politica che tutti conosciamo, Giorgia Meloni, da qualche anno, coltiva pure un attivo percorso nel mondo dell’editoria. Nel maggio del 2021 è uscita la sua autobiografia: Io sono Giorgia. Il libro, ricco di retroscena e aneddoti personali, disegnava un ritratto intimo della Meloni, creando un personaggio allo stesso tempo dolce e forte, una donna a tratti sofferente, ma sempre coraggiosa. Un personaggio col quale era facile identificarsi.
Tutto questo, naturalmente, era il frutto di una precisa strategia comunicativa. Del libro avevamo parlato anche noi, in un epis
Nella basilica di San Lorenzo in Lucina, una chiesa a due passi da via Condotti e piazza di Spagna, nel centro storico di Roma, sul finire dello scorso anno si è concluso il restauro di un affresco raffigurante, tra le altre cose, due angeli.
La basilica in questione non è la classica chiesa romana, barocca ed esuberante. È un sobrio edificio con una facciata color salmone e un pergolato con colonne dai capitelli ionici. All’interno, un’unica navata, fiancheggiata da otto cappelle, quattro per lato. L’occhio del visitatore va dritto all’altare maggiore, sopra al quale troneggia un dipinto, un i
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sembra un nonno orgoglioso, mentre applaude, felice e commosso, il successo della sciatrice milanese Federica Brignone, oro nel Super-G di Cortina d’Ampezzo. Il Super-G è una gara impegnativa: unisce velocità e coraggio, sensibilità e precisione tecnica, e la capacità, essenziale, di leggere il terreno in pochi secondi. L’oro di Federica, conquistato lo scorso 12 febbraio, è stato davvero emozionante: un riscatto sportivo che corona un meraviglioso recupero atletico e psicologico dopo un grave infortunio.
A rendere ancora più emblematica l’emozio