Questa settimana, cominciamo il nostro viaggio dedicando spazio all’8 marzo, Giornata internazionale della donna. Unite nelle piazze di tutto il mondo, in alcuni casi persino sfidando i divieti delle autorità, le donne hanno gridato le loro rivendicazioni. E quando le piazze parlano è sempre utile mettersi in ascolto.
Ci sposteremo poi in Francia, dove Emmanuel Macron ha rilanciato il tema della deterrenza nucleare francese, dentro una cornice che coinvolge la sicurezza europea. Lo ha fatto con un discorso che merita di essere studiato con attenzione, in un panorama internazionale sempre più caratterizzato da sconvolgimenti e fronti di guerra.
Ci occuperemo poi dell’Italia e del suo governo, impegnato a gestire una crisi politica alquanto delicata. Il ministro della Difesa Guido Crosetto, infatti, è rimasto bloccato a Dubai mentre in Medio Oriente scoppiava la guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran. Un caso che ha sollevato dubbi, domande e polemiche. Molti infatti si sono chiesti quali fossero i veri motivi della presenza di Crosetto nella regione.
Chiuderemo infine il nostro percorso dando spazio allo spettacolo, parlando di un programma ormai diventato di culto per il pubblico italiano. Si è infatti chiusa la quindicesima edizione di MasterChef Italia, vinta dal giovane Matteo Canzi, ribattezzato “Teo” dai suoi fan. Ripercorreremo i momenti principali della serata, per un’edizione che, oltre ai piatti preparati dai concorrenti, ha visto protagonisti anche gli inflessibili giudici del programma.
Dall’Europa all’America Latina, anche quest’anno l’8 marzo ha dimostrato di essere un momento di riflessione importante, non una delle tante e simboliche giornate internazionali che affollano i calendari.
Nelle strade delle principali città di Paesi come Brasile, Messico e Turchia, le donne sono scese in piazza per avanzare richieste concrete: più protezione contro la violenza di genere, difesa dei diritti riproduttivi, tutela del diritto al lavoro e maggiore rappresentanza politica. I conflitti del presente hanno così dato vita a cortei fieri e agguerriti, a più di cento anni di distanza dalle prime celebrazioni ufficiali dell’8 marzo.
A Berlino sono scese in piazza circa 20.000 persone, più del doppio di quanto la polizia si aspettasse. In Spagna, da Madrid a Barcellona, le manifestazioni hanno unito richieste contro la violenza di genere a messaggi contro la guerra e gli autoritarismi.
All’inizio di marzo Emmanuel Macron ha rilanciato il ruolo della deterrenza nucleare francese nell’ambito della sicurezza europea. Lo ha fatto con un discorso molto netto, pronunciato il 2 marzo alla base di Île Longue, in Bretagna. La scelta non è stata casuale: quello infatti è uno dei luoghi simbolo della forza atomica francese.
Macron ha incentrato il suo discorso sui rischi che stanno correndo il suo Paese e l’Europa. Secondo il presidente francese, il Vecchio Continente si trova in un contesto molto più pericoloso rispetto a pochi anni fa. Le cause di questo cambiamento, ha ricordato Macron, sono molteplici: la guerra russa contro l’Ucraina, l’ammodernamento degli arsenali militari cinesi e l'evoluzione delle priorità strategiche degli Stati Uniti.
Le conseguenze di questo nuovo scenario globale, per Macron, si condensano in un principio essenziale: l’Europa deve assumersi una resp
Nelle ultime settimane il ministro della Difesa Guido Crosetto si è trovato al centro di una polemica piuttosto insolita. Proprio mentre in Medio Oriente scoppiava la guerra tra Israele, Stati Uniti e Iran, Crosetto si trovava a Dubai. E per alcune ore, inoltre, è rimasto bloccato lì, mentre infuriava la rappresaglia iraniana.
Ma facciamo un passo indietro. Sabato 28 febbraio, mentre il governo italiano segue con preoccupazione crescente l’escalation militare in Medio Oriente, emerge che il ministro della Difesa non è a Roma. Quella mattina, infatti, Crosetto interviene telefonicamente al Tg1, partecipando inoltre da remoto a una riunione del governo convocata per gestire l’emergenza. Nel pomeriggio, la notizia dell’assenza fisica del ministro viene diffusa dai giornali: Crosetto è a Dubai, ed è rimasto bloccato là insieme alla famiglia. La notizia si diffonde rapidamente, e fa presto il
La quindicesima edizione di MasterChef Italia si è conclusa con la vittoria di Matteo Canzi, o “Teo”, come hanno imparato a conoscerlo i fan della trasmissione. Canzi, che ha solo 24 anni, ha scoperto la sua vocazione culinaria nel 2021. Cinque anni di passione ed esperienza, a quanto pare, sono bastati a convincere i tre giudici della trasmissione.
La puntata finale, andata in onda il 5 marzo, era partita con quattro aspiranti chef ancora in gara. Prima della sfida decisiva, i concorrenti hanno affrontato le prove ideate dallo chef ospite, Norbert Niederkofler. Quello di Niederkofler è un nome importante della cucina italiana contemporanea: altoatesino, tre stelle Michelin e una stella Verde all’Atelier Moessmer di Brunico, è noto soprattutto per la filosofia “Cook the Mountain”. Un’idea di cucina legata al territorio, alla montagna e alla sostenibilità.
Canzi ha conquistato la vittoria a