Questa settimana partiremo dalla Slovacchia per parlare delle proteste studentesche contro il governo del primo ministro Robert Fico. I ragazzi dei licei slovacchi sono scesi in piazza per denunciare la deriva autoritaria dell’esecutivo, sempre più duro contro l’opposizione, e sempre più vicino alla Russia di Vladimir Putin.
Ci sposteremo poi in Italia per raccontare lo scontro che ha visto protagonisti nei giorni scorsi la premier Giorgia Meloni e il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, esploso in seguito alle indiscrezioni pubblicate da un quotidiano italiano su un presunto piano della presidenza per rovesciare il governo. Una notizia falsa che ha peggiorato i già fragili rapporti tra la presidente del Consiglio e il capo dello Stato.
In seguito, ci occuperemo ancora di politica italiana commentando i risultati delle ultime elezioni regionali in Campania, Puglia e Veneto. Un voto che apparentemente non ha riservato particolari sorprese data la riconferma delle coalizioni alla guida delle singole regioni, ma che in realtà ha contribuito a ridefinire gli equilibri tra i partiti che popolano la scena politica del paese.
Lasceremo poi da parte la politica, per ricordare Ornella Vanoni, scomparsa il 21 novembre. Cantante, attrice e personaggio televisivo, Ornella Vanoni ha accompagnato con la sua voce diverse generazioni di italiani, diventando un simbolo della cultura popolare e una delle figure più iconiche del panorama artistico nazionale.
Infine, commenteremo una notizia che ha appassionato il mondo del collezionismo d’arte: un dipinto di Gustav Klimt, Ritratto di Elisabeth Lederer, è stato venduto all’asta per oltre 236 milioni di dollari, una cifra record. Un caso che ha riacceso l’interesse del grande pubblico sul mercato delle opere d’arte.
In Slovacchia il governo di Robert Fico ha adottato, nel corso dell’ultimo anno, una serie di politiche illiberali e repressive nei confronti dell’opposizione politica. Allo stesso tempo, il governo sembra orientarsi verso un riavvicinamento con Mosca, assumendo posizioni che rischiano di allontanare il paese dal blocco europeo e dalla NATO. Un riavvicinamento parzialmente motivato, secondo alcuni analisti, da una volontà di assicurarsi benefici economici e stabilità energetica. Una strategia che però non ha trovato il sostegno della società civile, come dimostrano le massicce manifestazioni di piazza che dalla fine del 2024 si susseguono nel paese. L’ultima, in ordine cronologico, è nata su iniziativa degli studenti liceali in seguito ad un episodio che ha indignato l’opinione pubblica.
Il 14 novembre, Fico si è recato in un liceo della città di Poprad per una visita a sorpresa. Il primo
I rapporti tra Giorgia Meloni e Sergio Mattarella non sono mai stati idilliaci. Sette anni fa, quando l’attuale presidente del Consiglio si trovava ancora tra i banchi dell’opposizione, Fratelli d’Italia chiese l’impeachment del presidente della Repubblica sostenendo che quest’ultimo agisse in nome di interessi politici di parte e non nel rispetto del suo ruolo istituzionale. Una volta salita al potere, Meloni ha cercato di minimizzare le sue passate dichiarazioni, ma tra lei e il capo dello Stato non c’è mai stata una vera riconciliazione.
La situazione è peggiorata nelle ultime settimane, in seguito a un articolo pubblicato dal quotidiano La Verità. Il giornale ha menzionato una conversazione privata tra Francesco Saverio Garofani, consigliere del Quirinale, e alcuni colleghi durante una cena informale in un ristorante romano dove si sarebbe discusso, stando alle parole del cronista, un
Il 23 e il 24 novembre si è votato per le elezioni regionali in Campania, Puglia e Veneto. Un voto che non ha riservato particolari sorprese, ma che offre diversi spunti di riflessione.
Con l’elezione di Roberto Fico, la Campania resta al centrosinistra. Ma con una grande differenza: il Partito Democratico cede il governo della regione al Movimento 5 Stelle. Un risultato ottenuto grazie ad un accordo con il governatore uscente, Vincenzo De Luca, raggiunto dopo un lungo braccio di ferro con la segreteria del PD, che aveva bocciato l’idea di una sua ricandidatura in Campania.
Per il Partito Democratico, la vittoria di Fico è un successo a metà. Da un lato, il centrosinistra è riuscito a respingere l’assalto della coalizione di governo, mantenendo per sé la Campania. Dall’altro, ha consegnato una regione chiave ai rivali pentastellati, nonostante sia stato il PD, in termini di voti, ad essere
Il 21 novembre ci ha lasciato la cantante Ornella Vanoni. Voce indimenticabile della musica italiana, Ornella Vanoni era nata nel 1934 a Milano, città dove aveva mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo iscrivendosi, a soli diciannove anni, all’Accademia d’arte drammatica del Piccolo Teatro, diretto da Giorgio Strehler, mostro sacro del teatro novecentesco.
Cinque anni dopo, nel 1958, Ornella entra nel mondo della musica. Incide il suo primo disco, Le canzoni della malavita. Ma è negli anni Sessanta che raggiunge il successo nazionale, grazie al sodalizio con il cantautore Gino Paoli, che per lei comporrà la canzone Senza fine, un brano dal ritmo ipnotico, con influenze jazz e bossa nova.
Con il suo timbro di voce elegante e intenso, Ornella Vanoni si fa conoscere presto dal pubblico d’oltreconfine. Nel 1976 realizza, assieme al cantautore brasiliano Vinicius de Moraes e il chitarri
Lo scorso 19 novembre è stato stabilito un nuovo record nel mondo del collezionismo d’arte. La nota casa d’aste Sotheby’s, a New York, ha messo all’asta Ritratto di Elisabeth Lederer, opera del celebre pittore austriaco Gustav Klimt, partendo da un prezzo base di 130 milioni di dollari. Nel dipinto, davvero affascinante, Klimt costruisce un equilibrio sottile: la sobria dolcezza di Elisabeth dialoga con uno sfondo decorativo dinamico e vibrante, creando un ritratto che racconta il mondo raffinato e inquieto della Vienna d’inizio Novecento.
Sei parti interessate all’acquisto, una contesa durata circa venti minuti e infine l’ultimo colpo di martelletto: il vincitore si è aggiudicato il dipinto per oltre 236 milioni di dollari. Questo acquisto ha reso Ritratto di Elisabeth Lederer l’opera più costosa mai venduta nella storia di Sotheby’s, ma soprattutto l’esemplare d’arte moderna più caro ma