| Carmen: | In queste settimane è tornata al centro dell’attenzione la questione della tutela del lupo. Non è un argomento qualunque, ma un tema sentito e piuttosto controverso. Tutto è cominciato da un episodio avvenuto in Maremma, in provincia di Grosseto, in Toscana, dove un gregge di pecore è stato attaccato e alcuni animali sono stati uccisi. Non si tratta di un caso isolato, anzi, è solo l’ennesimo episodio di questo tipo. Gli allevatori sono esasperati e chiedono interventi più incisivi per proteggere il loro bestiame. Sostengono che difendersi stia diventando sempre più costoso e difficilmente sostenibile, soprattutto per le aziende più piccole. |
| Mario: | E perché succede così spesso? È solo una questione di sfortuna? |
| Carmen: | Pare di no! Negli ultimi anni la popolazione dei lupi è cresciuta molto. Nei boschi il cibo scarseggia e così i branchi, qualche volta, si avvicinano agli allevamenti e perfino ai centri abitati. |
| Mario: | Se ricordo bene, il lupo è tornato a popolare la penisola italiana grazie alle politiche ambientali. |
| Carmen: | È vero! Per secoli è stato cacciato e, negli anni Settanta del Novecento, era quasi scomparso. |
| Mario: | Però, adesso, proprio perché è tornato numeroso, rappresenta un problema. Un bel paradosso! E non si può nemmeno intervenire liberamente, perché è una specie tutelata. |