| Carmen: | Hai saputo qual è la città che sarà Capitale italiana della Cultura nel 2028? |
| Mario: | Guarda, non ne ho la più pallida idea. |
| Carmen: | Sarà Ancona, meravigliosa città costiera nelle Marche! L’annuncio è stato dato il mese scorso dal ministro della Cultura Alessandro Giuli, durante la cerimonia ufficiale al Ministero. La giuria l’ha scelta all’unanimità, e non per caso: ha sottolineato come la loro proposta riesca a tenere insieme identità locale, apertura internazionale, inclusione sociale e rigenerazione urbana. |
| Mario: | Beh, Ancona è davvero una bella città, su questo non discuto. Ha il porto, il mare, l’Arco di Traiano, la Mole Vanvitelliana, il Passetto, il centro storico, i musei. |
| Carmen: | A me sembra una grande occasione. |
| Mario: | Certo, si tratta di un riconoscimento molto importante. |
| Carmen: | Infatti. Ed è capace di incentivare il turismo, creare lavoro, rimettere in moto spazi urbani e creare infrastrutture usufruibili anche dopo il 2028. |
| Mario: | Indubbiamente! Forse, però, faremmo meglio a non esaltarci troppo, perché potrebbe anche non finire nel migliore dei modi. Pensiamo ad Agrigento, in Sicilia. |
| Carmen: | La capitale della cultura 2025? |
| Mario: | Già! La nomina aveva acceso molto entusiasmo, ma poi sono sopraggiunti ritardi, non pochi problemi organizzativi e perfino incertezze contabili. |