| Olinda: | Qualcuno in questi giorni ti ha parlato del caso della grande antenna comparsa sui tetti di Firenze? |
| Fabrizio: | No! Che antenna? |
| Olinda: | Ti spiego! Immagina Firenze: i tetti rossi, le colline verdi sullo sfondo, la cupola del Duomo e il campanile di Giotto… insomma, quella cartolina romantica su cui la Toscana ha costruito una parte importante della sua immagine nel mondo. Da alcuni punti della città, però, questa vista è interrotta da una grande antenna di Iliad installata su un tetto: un cilindro bianco molto visibile, che da certe prospettive ostacola la vista della cupola del Duomo e della Basilica di San Lorenzo. Come puoi immaginare, qualcuno ha iniziato a protestare. |
| Fabrizio: | Aspetta, qualcosa non quadra. Una struttura del genere, per essere installata, deve aver ottenuto permessi, autorizzazioni, pareri tecnici… |
| Olinda: | Ed è proprio qui che nasce il battibecco. Da una parte, la Soprintendenza si dice sorpresa per l’impatto visivo dell’antenna; dall’altra, il Comune sostiene di aver rispettato tutte le regole e accusa la stessa Soprintendenza di non essersi opposta quando le era stato chiesto un parere. |
| Fabrizio: | Sinceramente, resto un po’ perplesso davanti a certe discussioni. |