| Mario: | Adesso parliamo di una data che in Italia torna ogni anno sui giornali, ma che molti di noi faticano a ricordare: il 10 marzo. Non è una festa nazionale, non è una ricorrenza religiosa… eppure riguarda tutti noi, uomini e donne. |
| Fabrizio: | Devo confessare, con un po’ di imbarazzo, che ho un vuoto di memoria. |
| Mario: | Il 10 marzo 1946 si svolsero le elezioni amministrative in cui le donne italiane poterono votare per la prima volta. Un passaggio storico enorme, se pensiamo che fino ad allora il diritto di voto in Italia era stato quasi esclusivamente maschile. Le ragioni erano diverse: una cultura politica troppo maschilista e il peso delle strutture familiari tradizionali. |
| Fabrizio: | Anche il regime di Benito Mussolini ha influito notevolmente. Durante il fascismo non c’erano vere elezioni democratiche, quindi parlare di voto femminile era praticamente impossibile. |
| Mario: | Sicuramente! Però il diritto di voto alle donne non è arrivato per caso. Una svolta decisiva si è avuta proprio durante la Seconda guerra mondiale. |