| Carmen: | Martedì, 6 gennaio, si è chiuso ufficialmente il Giubileo, l’Anno Santo della Chiesa cattolica. Un tempo il pellegrinaggio era legato soprattutto all’idea del perdono dei peccati; oggi quel significato resta, ma si affianca a un altro aspetto importante: rafforzare il legame tra i fedeli e i luoghi simbolo della fede, in particolare Roma. E i numeri registrati nel 2025 lasciano a bocca aperta: sono transitate in città circa 33 milioni di persone, provenienti da più di 180 Paesi. Un dato che ha superato ogni previsione. |
| Fabrizio: | Sono numeri proprio impressionanti. Forse hanno inciso anche alcuni eventi eccezionali accaduti durante l’anno… |
| Carmen: | Potresti essere più preciso? |
| Fabrizio: | Mi riferisco alla morte di Papa Francesco, innanzitutto, seguita dal Conclave, che ha attirato l’attenzione del mondo intero, e infine l’elezione del successore, Papa Leone XIV. |
| Carmen: | Sicuramente questi eventi hanno portato in città molte più persone del previsto, mettendo sotto pressione la gestione dei trasporti e la capacità di accoglienza della Capitale. Per questo, adesso, è il momento di fare un bilancio. |