L’Italia cerca pensionati: il nuovo piano per il Sud
| Mario: | Negli ultimi giorni in Italia si è parlato molto di una nuova misura approvata dal governo per attirare pensionati residenti all’estero in alcuni centri del Sud Italia. L’idea è semplice: chi trasferisce la propria residenza in determinati comuni può beneficiare di una tassazione agevolata, pari al 7% sui redditi prodotti all’estero. |
| Olinda: | Aspetta un attimo! Mi sembra che una legge del genere esistesse già. |
| Mario: | In effetti, hai ragione. La misura era già in vigore, ma riguardava soltanto i comuni con meno di 20.000 abitanti. Adesso la soglia è stata innalzata a 30.000. |
| Olinda: | E questo dovrebbe fare una grande differenza? |
| Mario: | Direi di sì! Un comune più grande offre spesso servizi migliori: ospedali, trasporti più efficienti, e compagnia bella. |
| Olinda: | Capisco. In effetti, bisogna avere la faccia tosta per chiedere a un pensionato straniero: “Vieni a vivere in questo borgo meraviglioso anche se il pronto soccorso più vicino è a un’ora di distanza”. |
| Mario: | Esatto! Dietro questa scelta c’è una strategia ben precisa: portare denaro e consumi in territori che, da anni versano in difficoltà economica. È un approccio che si ispira a modelli adottati in altri paesi europei, come il Portogallo, che per anni ha rappresentato la meta più gettonata per pensionati stranieri. |
Avere la faccia tosta è una tipica espressione popolare, usata per descrivere il comportamento di una persona che si presenta audace o senza vergogna. Una persona che ha la faccia tosta non si imbarazza facilmente e non esita a fare richieste o domande audaci.
Non si trova alcuna notizia che ci riconduce alle origini di tale frase. In compenso, una frase simile, avere la faccia di bronzo, viene usata per la prima volta nel 1865, e se ne trova testimonianza in alcuni dizionari dell’epoca. Tradotto in Inglese Avere la faccia tostaviene letteralmente interpretato come ”to have a tough face”, e non ha nessun significato. Soltanto frasi come "to have chutzpah", "to have nerve", "to have gall", possono essere usate in un modo analogo.
B: Hai la faccia tosta. Io non sarei stata capace.
A: At work, my boss gave me two more days of vacation for a job well done in these days. But I, instead, asked him for a raise.
B: You have chutzpah. I would not be capable.
B: Sono troppo timido. Non ho la faccia tosta come ce l’hai tu.
A: If you like that girl so much, why don’t you ask her what her name is?
B: I am too shy. I don’t have chutzpah like you do.
B: Ma lo conosci?
A: No!
B: Hai la faccia tosta, lo sai?
A: I send an email to Luca’s cousin to ask him to give us the tickets to the concert.
B: But do you know him?
A: No!
B: You have chutzpah, you know?
Non si trova alcuna notizia che ci riconduce alle origini di tale frase. In compenso, una frase simile, avere la faccia di bronzo, viene usata per la prima volta nel 1865, e se ne trova testimonianza in alcuni dizionari dell’epoca. Tradotto in Inglese Avere la faccia tostaviene letteralmente interpretato come ”to have a tough face”, e non ha nessun significato. Soltanto frasi come "to have chutzpah", "to have nerve", "to have gall", possono essere usate in un modo analogo.
Esempio 1:
A: Al lavoro, il mio capo mi ha dato due giorni di ferie in più per l’ottimo lavoro fatto in questi giorni. Ma io, invece, gli ho chiesto un aumento.B: Hai la faccia tosta. Io non sarei stata capace.
A: At work, my boss gave me two more days of vacation for a job well done in these days. But I, instead, asked him for a raise.
B: You have chutzpah. I would not be capable.
Esempio 2:
A: Se quella ragazza ti piace tanto, perchè non le chiedi come si chiama?B: Sono troppo timido. Non ho la faccia tosta come ce l’hai tu.
A: If you like that girl so much, why don’t you ask her what her name is?
B: I am too shy. I don’t have chutzpah like you do.
Esempio 3:
A: Ho mandato una email al cugino di Luca per chiedergli in omaggio I biglietti del concerto.B: Ma lo conosci?
A: No!
B: Hai la faccia tosta, lo sai?
A: I send an email to Luca’s cousin to ask him to give us the tickets to the concert.
B: But do you know him?
A: No!
B: You have chutzpah, you know?