L'Italia conquista la Coppa Davis di tennis
| Fabrizio: | Che ne dici se ci immergiamo un po' nel mondo dello sport? Forse hai già intuito di cosa voglio parlare: la Nazionale italiana di tennis ha trionfato nella Coppa Davis, il titolo più prestigioso del tennis a squadre. Non si tratta di una competizione qualunque, ma di un torneo che si tiene annualmente fin dagli albori del 1900, salvo rare interruzioni durante le guerre mondiali e, più recentemente, nel 2020, per via della pandemia. |
| Carmen: | Apprezzo questi accenni sulla storia del torneo, ma direi di andare al sodo. Raccontami della partita, perché purtroppo me la sono persa. |
| Fabrizio: | Hai ragione, è meglio andare al sodo. Domenica 14 novembre, al Palacio de Deportes José María Martín Carpena di Malaga, in Spagna, gli azzurri hanno affrontato in finale la nazionale olandese. Il regolamento prevede tre incontri, due singolari e, se necessario, un doppio di spareggio. Ma, questa volta, il doppio non è stato necessario. Prima Berrettini, poi Sinner, hanno regalato agli azzurri la Coppa Davis per il secondo anno consecutivo. |
| Carmen: | Posso solo immaginare l'emozione degli appassionati di tennis e di tutto il pubblico italiano. |
| Fabrizio: | Oh, assolutamente. Ma la gioia più grande è quella dei giocatori. La Coppa Davis, anche se non attribuisce punti per il ranking mondiale, rimane un traguardo di enorme prestigio per la carriera di un tennista. |
Andare/venire al sodo è una locuzione, molto comune nel linguaggio parlato, che significa: arrivare al punto centrale di una narrazione o di un ragionamento.
Quante volte ci è capitato di ascoltare una storia, dove l’interlocutore si dilunga in chiacchiere superflue? Si dice quindi vai al sodo alla persona che sta raccontando qualcosa in modo eccessivamente prolisso.
L’espressione andare al sodo si allaccia alla simbologia della vita quotidiana. La parola “sodo” evoca l’uovo, considerato da tutte le culture un alimento prezioso per il suo alto valore nutritivo. Le uova sode sono uova cotte con il guscio in acqua bollente fino a rassodarne albume e tuorlo. Per poter consumare il tuorlo, ossia la parte migliore dell’uovo, è necessario poi rimuovere il guscio. Andare al sodo, quindi, significa arrivare alla parte migliore di una cosa, eliminando ogni elemento che non sia essenziale.
Un’ipotesi alternativa attribuisce a questa espressione una storia più esotica. Nel 1885 lo zar Alessandro III di Russia, cercando un regalo di Pasqua per la moglie, chiese al famoso orafo Peter Carl Fabergé di creare un uovo d’oro e pietre preziose. L’uovo aveva un tuorlo d'oro, che, a sua volta, conteneva una piccola gallina d'oro con gli occhi di rubino. Quest'ultima celava una copia in miniatura della corona imperiale.
A livello puramente letterale, questa espressione potrebbe essere tradotta come “to go hard-boiled”, un insieme di parole che in inglese non ha alcun significato. Una traduzione più corretta della locuzione andare al sodo si trova nelle espressioni “to get to the point”, “ to go straight to the point” oppure “to cut to the chase”.
Guess why Elisa would not answer her phone yesterday! She was driving with an instructor by her side. Yes, she was taking the exam to get her driver’s license. Unfortunately, she didn’t pass the exam. Do you know why? I'll cut to the chase: she didn’t make a stop at the stop sign.
I would like to ask you a favor. I went out to drive Rita home last night, and, on my way back, my car turned off. You know I’m flying to Rome tomorrow, right? OK, I’ll get to the point: I need you to take me to the airport.
You know me, I am a person of few words, who hates wasting time in useless chatter. I often forget formalities and sometimes even good manners. I know I should be more diplomatic, but I like to get to the point without mincing words.
Quante volte ci è capitato di ascoltare una storia, dove l’interlocutore si dilunga in chiacchiere superflue? Si dice quindi vai al sodo alla persona che sta raccontando qualcosa in modo eccessivamente prolisso.
L’espressione andare al sodo si allaccia alla simbologia della vita quotidiana. La parola “sodo” evoca l’uovo, considerato da tutte le culture un alimento prezioso per il suo alto valore nutritivo. Le uova sode sono uova cotte con il guscio in acqua bollente fino a rassodarne albume e tuorlo. Per poter consumare il tuorlo, ossia la parte migliore dell’uovo, è necessario poi rimuovere il guscio. Andare al sodo, quindi, significa arrivare alla parte migliore di una cosa, eliminando ogni elemento che non sia essenziale.
Un’ipotesi alternativa attribuisce a questa espressione una storia più esotica. Nel 1885 lo zar Alessandro III di Russia, cercando un regalo di Pasqua per la moglie, chiese al famoso orafo Peter Carl Fabergé di creare un uovo d’oro e pietre preziose. L’uovo aveva un tuorlo d'oro, che, a sua volta, conteneva una piccola gallina d'oro con gli occhi di rubino. Quest'ultima celava una copia in miniatura della corona imperiale.
A livello puramente letterale, questa espressione potrebbe essere tradotta come “to go hard-boiled”, un insieme di parole che in inglese non ha alcun significato. Una traduzione più corretta della locuzione andare al sodo si trova nelle espressioni “to get to the point”, “ to go straight to the point” oppure “to cut to the chase”.
Esempio 1:
Indovina perché ieri Elisa non rispondeva al telefono! Stava guidando con un istruttore a fianco. Sì, stava facendo l’esame per ottenere la patente di guida. Sfortunatamente, non ha superato l’esame. Sai perché? Vado al sodo: non si è fermata allo stop.Guess why Elisa would not answer her phone yesterday! She was driving with an instructor by her side. Yes, she was taking the exam to get her driver’s license. Unfortunately, she didn’t pass the exam. Do you know why? I'll cut to the chase: she didn’t make a stop at the stop sign.
Esempio 2:
Luca ti vorrei chiedere un favore. Ieri sera sono uscito per accompagnare Rita a casa e, sulla via del ritorno, quando ero quasi arrivato a destinazione, mi si è spenta la macchina. Tu sai che domani prendo l’aereo per Roma, vero? OK, vado al sodo: ho bisogno che mi accompagni all’aeroporto.I would like to ask you a favor. I went out to drive Rita home last night, and, on my way back, my car turned off. You know I’m flying to Rome tomorrow, right? OK, I’ll get to the point: I need you to take me to the airport.
Esempio 3:
Tu mi conosci, sono una persona di poche parole, che detesta perdere tempo in chiacchiere inutili. Spesso dimentico le formalità e a volte anche le buone maniere. So che dovrei essere più diplomatico, ma mi piace andare al sodo senza troppi giri di parole.You know me, I am a person of few words, who hates wasting time in useless chatter. I often forget formalities and sometimes even good manners. I know I should be more diplomatic, but I like to get to the point without mincing words.