Screen width of at least 320px is required. Screen width can be adjusted by widening your browser window or adjusting your mobile device settings. If you are on a mobile device, you can also try orienting to landscape.

Mettere il naso fuori di casa

21 April 2016

Expression - Episode 171

(Fare) un buco nell’acqua

14 April 2016

Expression - Episode 170

Prendere qualcosa/qualcuno sul serio

7 April 2016

Expression - Episode 169

Mettere la pulce nell’orecchio

31 March 2016

Expression - Episode 168

Andare a scrocco

24 March 2016

Expression - Episode 167

Giù la maschera!

17 March 2016

Expression - Episode 166

Tirarsi indietro

10 March 2016

Expression - Episode 165

Andare/venire incontro (a qualcuno)

3 March 2016

Expression - Episode 164

Alzare il gomito

25 February 2016

Expression - Episode 163

Speed 1.0x
/

Andare a scrocco

Stefano: Ho la gola un po’ asciutta e in questo momento sarebbe ideale avere una caramella alla menta. Quella che mi hai dato la settimana scorsa, era davvero buona.
Benedetta: Mi stai chiedendo di averne un’altra?
Stefano: Sì…! Mi faresti davvero felice!
Benedetta: Sembra che, da un po’ di tempo a questa parte, tu abbia preso l’abitudine di andare a scrocco. Mi dispiace dirtelo, ma è la verità. Mi chiedi qualcosa tutte le settimane…
Stefano: Non è vero, a me non piace andare a scrocco! Sono semplicemente un po’ smemorato e dimentico sempre di comprarle.
Benedetta: Sì, sì, ci credo… si dice che approfittatore si nasce, non si diventa.

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.

Andare a scrocco vuol dire ottenere qualcosa a spese altrui, senza merito o diritto, approfittare con l’astuzia della bontà o dell’ingenuità di una persona, senza mai contraccambiare e con lo scopo di trarre un vantaggio personale. Si tratta, dunque, di ottenere con sfacciataggine qualcosa gratis. Farsi offrire il caffè dagli amici senza mai ricambiare è un esempio che illustra questo comportamento.

Sembra che l’espressione andare a scrocco si sia diffusa in Italia, in particolare nel Meridione, a partire dal sedicesimo secolo. Alcune fonti fanno risalire la parola “scroccone” al termine francese écrocher , uncinare, o allo svedese krok, uncino. Come tutti sappiamo, l’uncino è un gancio di metallo arcuato, molto appuntito a un’estremità, che permette di afferrare qualcosa con una certa velocità. Il verbo “scroccare”, dunque, allude scherzosamente al gesto di acchiappare un oggetto con destrezza e velocità per prenderne possesso.

La locuzione andare a scrocco può essere letteralmente tradotta in inglese come: to go at latch. Un insieme di parole, questo, che nel panorama lessicale anglosassone non ha alcun significato. Una traduzione più appropriata è offerta nella lingua inglese dalle espressioni: "to freeload", oppure "to be a sponger".

Esempio 1:

La settimana scorsa la polizia ferroviaria ha arrestato un passeggero che era andato a scrocco per anni, viaggiando da una città all’altra rinchiuso nei bagni per evitare i controllori.
Last week the railway police arrested a passenger that had been freeloading for years, traveling from one city to another, locked up in the bathrooms to avoid ticket inspectors.

Esempio 2:

Riccardo fa sempre le vacanze a casa degli amici. Il suo motto è: quando si va a scrocco, ci si diverte di più!
Riccardo always spends his vacations at his friends' places. In fact, his motto is, when you freeload, you have more fun.

Esempio 3:

Andare a scrocco sui mezzi pubblici è un’abitudine poco conosciuta a Helsinki, la città più onesta del mondo.
Freeloading on the public transport network is a little known habit in Helsinki, the world’s most honest city.