| Benedetta: | Oggi è giovedì 22 gennaio. Benvenuti a una nuova puntata di News in Slow Italian! |
| Stefano: | Benvenuti, cari ascoltatori! Ciao, Benedetta! |
| Benedetta: | Ciao, Stefano! Ciao a tutti! |
| Stefano: | Allora, di che cosa parleremo oggi? |
| Benedetta: | Nella prima parte del nostro programma, commenteremo il discorso sullo stato dell’Unione pronunciato dal Presidente degli Stati Uniti d’America. Osserveremo poi gli sconcertanti risultati di una ricerca secondo la quale, entro il 2016, l’1% più ricco della popolazione mondiale controllerà oltre il 99% della ricchezza globale. Più avanti esamineremo un progetto australiano creato per proteggere la Grande barriera corallina. Infine, su una nota molto diversa, vi racconteremo la storia di una multa inflitta in Gran Bretagna ad un bambino di cinque anni, colpevole di non aver partecipato ad una festa di compleanno. |
| Stefano: | Sono senza parole, Benedetta! Tu non t’immagini nemmeno quante feste di compleanno mi sono perso. Beh, allora, sono contento di non essere mai stato multato per non essermi presentato! |
| Benedetta: | Sì, questo è quanto scopriremo nell’ultima notizia di oggi. Ma continuiamo a presentare la puntata di questa settimana. Nel segmento grammaticale del programma, vedremo che i verbi andare, dovere, venire, uscire e scegliere presentano un modello irregolare di coniugazione nel congiuntivo presente. Infine, in conclusione della puntata di oggi, esploreremo un’espressione idiomatica italiana legata al mondo della cucina: Fare una frittata. |
| Stefano: | Come sempre, un’ottima selezione, Benedetta! |
| Benedetta: | Questo è vero, Stefano. Sei pronto a dare inizio alla trasmissione? |
| Stefano: | Certo! In alto il sipario! |
Lo scorso martedì sera, durante una sessione plenaria del Congresso, il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha pronunciato il suo sesto discorso sullo stato dell’Unione. Obama, per la prima volta dall’inizio della sua presidenza, si trova ad affrontare un Congresso nel quale entrambe le camere sono controllate dai repubblicani.
Uno studio rivela che la ricchezza appartenente all’1% della popolazione mondiale supererà presto quella del restante 99%
Decine di capi di Stato e 2.500 leader d’impresa parteciperanno questa settimana a Davos, in Svizzera all’incontro organizzato dal Forum economico mondiale. Parallelamente all’annuale incontro, l’organizzazione non governativa per la lotta contro la povertà Oxfam ha pubblicato un rapporto relativo alla distribuzione globale della ricchezza, con il titolo: “Ricchezza: Avere tutto e volere di più”.
La ricerca rivela che l’1% della popolazione ha visto la propria quota di ricchezza globale aumentare dal 44% del 2009 al 48% del 2014. Di questo passo, secondo l’Oxfam, nel 2016 tale quota supererà il 50%. In base alle tendenze attuali, infatti, entro il 2016, la ricchezza posseduta dall’1% più agiato della popolazione supererà quella del restante 99% della popolazione mondiale.
Il direttore esecutivo dell’Oxfam, Winnie Byanyima, che parteciperà al meeting di Davos in veste di co-presidente, ha d
Necessario un piano di investimenti per salvare l’ecosistema della Grande barriera corallina australiana
Un rapporto pubblicato lo scorso martedì lancia un segnale d’allarme sul declino della Grande barriera corallina australiana, la barriera di corallo più estesa del mondo, ricco habitat marino e meta turistica di rilievo. Il “Piano di investimenti delle regioni coralline” è stato elaborato da un gruppo di sei organizzazioni che si occupano delle risorse naturali nello stato del Queensland.
Secondo il rapporto, l’ecosistema della barriera corallina si trova ad affrontare numerose minacce. L’aumento della temperatura marina legato ai cambiamenti climatici e all’inquinamento di origine agricola emerge come la principale fonte di preoccupazione. Le parti più degradate dell’ecosistema della barriera corallina si trovano in corrispondenza delle regioni fluviali soggette a inondazioni, nonché in prossimità delle zone umide e degli estuari. L’ambiente della barriera corallina rischia di essere ult
Un bambino di cinque anni di nome Alex Nash potrebbe dover pagare una multa per non essersi presentato alla festa di compleanno di un amico. Il ragazzino, che vive in Cornovaglia, nell’Inghilterra sud-occidentale, ha ricevuto una fattura nella quale figura una multa di “mancata partecipazione alla festa” pari a 15,95 sterline.
Tutto è cominciato quando Alex è stato invitato alla festa di compleanno di un compagno di scuola, organizzata presso il centro sciistico di Plymouth. I genitori di Alex avevano dapprima accettato l’invito, ricordando solo in un secondo momento che il ragazzino aveva già in programma di trascorrere del tempo con i nonni quello stesso giorno. Il padre di Alex, Derek, ha spiegato di non aver avuto modo di comunicare l’assenza del figlio, in quanto non era in possesso né del numero di telefono né dell’indirizzo email dei genitori del festeggiato.
La settimana scorsa, Al
| Stefano: | Sono curioso di sentire la tua opinione sullo scrittore Andrea Camilleri. Hai mai letto qualche suo libro? |
| Benedetta: | Sì! Devo precisare, però, che piace più a mio padre che a me. Lui vorrebbe che io leggessi tutti i suoi racconti, ma io ho letto soltanto un paio di libri. |
| Stefano: | Scommetto che lui, come tanti altri, è un grande ammiratore delle storie del commissario Montalbano. |
| Benedetta: | Ovviamente! Ma, in generale, credo che mio padre scelga questo genere di racconti perché l’ironia di Camilleri gli ricorda quella di un altro autore che ama. |
In our last lesson, we went over how the subjunctive mood is used to express uncertainty, doubt, and possibility. Furthermore, the subjunctive tense usually requires a two-clause sentence; a verb that expresses the aforementioned feelings is needed in the independent clause, triggering the subjunctive conjugation of the verb in the dependent clause.
The present subjunctive is mostly formed by adding the appropriate endings to the infinitive stems of regular verbs. Irregular verbs, however, do not retain their stems from the infinitive:
| Lei vuole che io vada a casa sua. (andare) She wants me to go to her house. Penso che tu debba mangiare anche la frutta! (dovere) I think you should also eat the fruit! Speriamo che ci scelgano per essere parte della loro squadra. (scegliere) Let’s hope they choose us to become a part of their team. |
The verbs andare, dovere, venire, uscire, and scegliere are all irregular in the subjunctive form. They remain regular in their noi and voi conjugations—with the exception of dovere—in that you simply add the regular endings to the infinitive stems.
| Maria spera che noi andiamo alla festa con lei. Maria hopes that we go to the party with her. Suggerisco che usciate stasera per conoscere la città. I suggest you (pl.) go out tonight to get to know the city. |
Andare | Dovere | Venire | Uscire | Scegliere | |
...che io | vada | debba | venga | esca | scelga |
...che tu | vada | debba | venga | esca | scelga |
...che lui/lei/Lei | vada | debba | venga | esca | scelga |
...che noi | andiamo | dobbiamo | veniamo | usciamo | scegliamo |
...che voi | andiate | dobbiate | veniate | usciate | scegliate |
...che loro/ Loro | vadano | debbano | vengano | escano | scelgano |
As with regular verbs, first, second and third person singular share a conjugation. A quick trick to then get the “loro” version of the verb is adding a “-no” to the end of these singular conjugations.
| Lei crede che io debba collaborare. She believes I should help. Lei crede che loro debbano collaborare. She believes they should help. |
The subjunctive is used when the main clause and the subordinate clause have two different subjects. An infinitive is used if the subject does not change.
| Non voglio uscire oggi. I don’t want to go out today. Non voglio che tu esca oggi. I don’t want you to go out today. |
| Stefano: | Sapevi che a Roma esiste un parco a tema dedicato al cinema? Si chiama Cinecittà World. È stato il mio nipotino di sei anni a dirmelo. |
| Benedetta: | Mi stai dicendo che Cinecittà ha chiuso i battenti per dare spazio a un centro divertimenti? Adesso che la frittata è fatta, dove realizzeranno i film? |
| Stefano: | Non ti agitare, non è stata fatta nessuna frittata. L’Hollywood sul fiume Tevere esiste ancora. Il parco di cui ti parlavo si trova a trenta minuti di macchina dal centro di Roma. |
Una variante di questa frase si trova nell’esclamazione ormai la frittata è fatta!, una locuzione che esprime un sentimento di rassegnazione per un guaio ormai avvenuto.
La frittata è un piatto tipicamente italiano a base di uova sbattute. L’impasto è solitamente arricchito con vari tipi di verdure, come le cipolle, i carciofi, gli asparagi e le zucchine, o altri ingredienti, come il prosciutto o il formaggio. Il tutto viene poi cotto in una padella cosparsa di olio o burro fuso.
Fino agli anni Cinquanta, lontano dall’Italia, la frittata era spesso confusa con la francese omelette. La differenza sostanziale tra i due piatti è che l’omelette viene farcita soltanto a fine cottura, mentre nella frittata le uova vengono cotte insieme agli altri ingredienti, creando una miscela di aspetto omogeneo.
L’espressione fare una frittata può essere tradotta letteralmente come to make a frittata, un insieme di parole che non ha alcun significato in inglese. Una traduzione più appropriata dal punto di vista semantico potrebbe essere: to blow it o to mess (something) up. La frase idiomatica ormai la frittata è fatta, invece, si potrebbe tradurre come the damage is done.
Esempio 1:
Erica aveva implorato Giulia di non dire a nessuno che l’incidente è avvenuto perché parlava al cellulare mentre guidava. Ma ormai la frittata era fatta. Giulia aveva già raccontato tutto a sua madre. E così la notizia è giunta all’orecchio dei genitori di Erica.Erica had begged Giulia not to tell anyone that the car crash occurred because she was on the phone while driving. The damage was done, though. Giulia had already told her mother everything. And so the news reached Erica’s parents.
Esempio 2:
Giuseppe ha un importante colloquio di lavoro questo pomeriggio. Ho cercato di chiamarlo per dargli un paio di consigli, ma lui aveva già spento il cellulare. Beh, ormai la frittata è fatta. Speriamo che tutto vada per il meglio.Giuseppe is having an important job interview this afternoon. I tried calling him to give him a few tips, but he had already turned off his mobile. Well, the damage is done now! Let’s hope for the best.
Esempio 3:
Ho sentito che nelle scorse elezioni cittadine è stato eletto sindaco il più inesperto tra i candidati. Prevedo tempi bui per la nostra comunità ma, ormai che la frittata è fatta, non ci resta che pregare che il nuovo primo cittadino sia all’altezza del compito.I heard that in the last city elections the most inexperienced among the candidates was elected mayor. I predict dark times for our community but, now that the damage is done, we can only pray that the new mayor will be up to the task.
andare, dovere, venire, uscire, scegliere |
- Ma dai, Maria! Voglio che tu alla festa con me!
- Luca preferisce che voi con lui; non vuole partire da solo.
- Suggeriamo che Loro la pizza alla diavola e non quella con le melanzane—è la migliore!
- Perché pensi che io finire tutto il cibo?! Sono veramente sazia!
- Credo che Gianluca di casa precisamente alle 08:00.
- Purtroppo, ho l’impressione che i miei genitori non da noi a cenare.
- Con questa pioggia, è probabile che noi non di casa oggi.
- È necessario che Alessandra dal dottore se ha un mal di stomaco così forte!
- È giusto che voi non pagare per il pranzo; è il vostro compleanno!
- Mia madre vuole che io il vestito nero, ma a me piace quello rosso.
Ho sentito che stai per partire per l’Europa. Bravo! Penso che tutti i ventenni (dovere) viaggiare un bel po’! Tuo fratello vuole che ti scriva per farti delle raccomandazioni. Prima di tutto, spero che tu non (andare) in Europa da solo perché ti perderai ovunque! Ahah, sto scherzando. Se vai in Spagna, ci sono molti ostelli carini da scegliere, ma spero che tu (scegliere) l’ostello “Due Soli”. È il migliore! Inoltre, penso che tu (dovere) andare in Belgio; è un paese bellissimo! In Belgio, suggerisco che tu (andare) a Bruxelles. Il mio amico Alex abita lì, e voglio che vi conosciate e che (uscire) insieme! Se vai nei paesini, è male che tu ed i tuoi amici (uscire) di casa dopo mezzanotte. Per quanto tempo sarai in Europa? Se risparmio dei soldi, è probabile che io (venire) a trovarti! Se vuoi altre raccomandazioni, scrivimi pure!
Cari Saluti, Fabrizio