Inizieremo parlando del voto del Parlamento lettone, la Saeima, che aveva deciso di ritirarsi dalla Convenzione di Istanbul. Si tratta di un trattato del Consiglio d’Europa, giuridicamente vincolante, che mira a prevenire e combattere la violenza contro le donne e la violenza domestica. A ottobre, la Saeima aveva votato per l’uscita dal trattato. Ma i lettoni non hanno accolto bene la decisione. In diecimila sono scesi in piazza per protestare.
Nella seconda parte del programma, parleremo di una lotteria molto particolare lanciata dalla città di Parigi. I parigini avranno la possibilità di vincere una tomba in uno dei tre cimiteri più famosi, Père-Lachaise, Montmartre e Montparnasse. Vi spiegheremo come funziona e quanto può costare.
Infine, parleremo della richiesta del governo svizzero di inserire lo yodel nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO. Oggi lo yodel non è più solo una pratica dei pastori. È una vera forma d’arte e una tradizione culturale profonda. Restate con noi per saperne di più!
Bene, iniziamo il nostro programma. Il Parlamento lettone ha ceduto alle pressioni dell’opinione pubblica e del Presidente e ha deciso di riconsiderare la scelta di ritirarsi dalla Convenzione di Istanbul.
Il 30 ottobre, il Parlamento lettone ha votato con 56 voti a favore e 32 contrari il ritiro dalla Convenzione di Istanbul. Questo trattato contribuisce a proteggere le donne dalla violenza, compresa quella domestica.
Com'era prevedibile, 10.000 manifestanti sono scesi in piazza nella capitale lettone per protestare.
Ma perché un Paese europeo vuole ritirarsi da un trattato che combatte la violenza contro le donne?
In realtà, proprio la Lettonia, insieme a Bulgaria, Repubblica Ceca, Ungheria, Lituania e Slovacchia, ha bloccato per anni l’adesione dell’Unione Europea al trattato. Per gli ultraconservatori di questi paesi la Convenzione promuove la cosiddetta “ideologia di genere” e danneggia i bambini.
Proteggere le donne dalla violenza e dagli abusi domestici danneggia i bambini? Assurdo!
Comunque, nell’ottobre 2023, l’Unione Europea ha finalmente ratificato la Convenzione. Un mese dopo, anche il Parlamento lettone l’ha approvata.
E ora, lo stesso Parlamento vuole ritirarsi!
Dopo le proteste e le pressioni del Presidente della Repubblica, mercoledì scorso il Parlamento ha deciso di rinviare la decisione sul ritiro. La questione sarà riesaminata nel novembre 2026.
Io vedo in questo un su
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I parigini hanno la possibilità di vincere un posto di sepoltura in uno dei cimiteri più iconici della città
Il Comune di Parigi ha lanciato una nuova lotteria davvero unica. L’iniziativa offre ai residenti la possibilità di essere sepolti accanto a personaggi famosi.
Ma Parigi non sta semplicemente regalando dei posti di sepoltura. In ognuno dei tre cimiteri, Père-Lachaise, Montmartre e Montparnasse, ci sono dieci tombe molto antiche. Si tratta di tombe abbandonate che devono essere restaurate.
Per partecipare alla lotteria, i cittadini devono presentare dei preventivi da parte di marmisti. In questo modo saranno in grado di dimostrare di conoscere i costi dei lavori di restauro. Il prezzo per acquistare una tomba è di 4.000 euro, a cui vanno aggiunte le spese di riparazione.
Successivamente, bisogna anche pagare per l’affitto del proprio posto. Le tariffe variano e sono piuttosto elevate. 976 euro per una concessione di 10 anni, 3.354 euro per 30 anni, 5.260 euro per 50 anni e 17.668 euro per una concessione perpetua.
È un’idea splendida! Restaurare tombe antiche e avere la possibilità di riposare accanto ai propri eroi: Jim Morrison, Molière, Oscar Wilde, Édith Piaf, Baudelaire, Serge Gainsbourg, Jean-Paul Sartre, Edgar Degas, Alexandre Dumas, Émile Zola e molti altri!
I parigini amano la
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Lo yodel è uno stile di canto unico, nato nelle Alpi. Ha una lunga storia ed è amato e praticato da molte persone nelle regioni alpine di Svizzera, Germania, Austria e Italia.
Ora, il governo svizzero vuole vedere lo yodel aggiunto alla lista del patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO. In questo modo le persone di tutto il mondo avranno la possibilità di conoscerlo.
Lo yodel, effettivamente, è una forma d'arte unica. Non appartiene più solo ai pastori. Oggi molte persone lo interpretano in diversi generi musicali, dal folk al jazz.
In Svizzera esistono vari stili di yodel. Alcuni sono lenti e malinconici, altri vivaci e ritmati.
Spero che l’UNESCO decida di includerlo nella sua lista. È una tradizione meravigliosa che merita riconoscimento e sostegno per le generazioni future.
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Amici, grazie per avermi ascoltato e per avermi permesso di condividere con voi queste riflessioni.
In Svizzera, anche i bambini delle scuole stanno imparando a conoscere questa parte importante della cultura del paese.
Lo yodel è qualcosa di speciale. Merita di essere conosciuto!
Alla prossima puntata!
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