La Romania ha un nuovo presidente. Il 18 maggio scorso, Nicușor Dan, ex sindaco di Bucarest, ha battuto al secondo turno l’ultranazionalista George Simion. Ha vinto un candidato europeista, anche grazie alla massiccia affluenza alle urne, che ha ribaltato l’esito del primo turno. Allora, infatti, si era imposto con un largo margine George Simion, che aveva condotto una campagna all’insegna del “Make Romania Great Again”. Alla fine, l’idea di Simion di ispirarsi a politici come Trump e Orbán non ha dato i frutti sperati.
La competizione elettorale è stata davvero tesa. Il risultato dello scorso autunno era stato infatti annullato per possibili interferenze da parte della Russia. Il candidato allora vincitore, Călin Georgescu, considerato molto vicino a Putin, è stato poi estromesso. Su di lui gravano accuse molto gravi, tra cui quella di cospirazione per il rovesciamento dell’ordine costit
Il premier britannico Keir Starmer si trova in una crisi sempre più evidente. A togliere ogni dubbio è stata la sua recente visita in Albania. Il viaggio si è trasformato in una gaffe diplomatica: Starmer ha proposto la creazione di “centri di rimpatrio per migranti” sul suolo albanese, per velocizzare il rimpatrio dei richiedenti asilo respinti dal Regno Unito. Una sorta di esternalizzazione delle frontiere.
Ma il governo albanese non era stato informato dei dettagli, e così il presidente albanese Edi Rama ha respinto l’ipotesi in diretta, durante una conferenza stampa.
L’incidente è arrivato dopo che, per settimane, Starmer aveva cercato di rilanciare il Labour come un partito intransigente sull’immigrazione, proponendo regole severe. L’obiettivo, ormai, è arginare Reform UK, il partito sovranista guidato da Nigel Farage. Reform UK non solo è stabilmente in testa nei sondaggi, ma all’in
Si è conclusa il 19 maggio l’edizione 2025 del Salone internazionale del Libro di Torino. Per lettori, editori e scrittori, il “Salone” è l’evento per eccellenza, e l’edizione di quest’anno ha registrato numeri altisonanti. 231.000 visitatori, secondo l’organizzazione, con una forte presenza giovanile sia negli eventi che negli acquisti digitali. Quella appena conclusa è stata la seconda edizione diretta da Annalena Benini, e, rispetto all’anno scorso, il pubblico ha segnato una decisa crescita numerica.
Ma dietro gli oltre 2.000 eventi che hanno scandito i cinque giorni del salone, dietro le file agli eventi per avere un autografo, si celano anche ombre e persino tensioni. Andrea Colamedici, saggista ed editore, sulla newsletter della sua casa editrice, ha alluso a un’atmosfera insolita, parlando di una “grande stanchezza”. Una vera e propria fatica intellettuale tra gli addetti ai lavor
Agli Internazionali d’Italia, il mondo del tennis si aspettava il ritorno del re. Invece ha assistito all’incoronazione di una regina. La metafora descrive bene il clima di aspettativa che si respirava, tanto all’inizio della competizione che nelle sue fasi finali, concluse domenica 18 maggio.
Il re è naturalmente Jannik Sinner. Numero uno al mondo, Sinner è tornato a competere dopo tre mesi di sospensione. Ma quella che poteva essere una marcia trionfale, si è invece fermata in finale, con una sconfitta in due set contro lo spagnolo Carlos Alcaraz.
Per una volta, Sinner, è stato la parte soccombente in un match giocato sul filo della concentrazione. Alcaraz è apparso infatti in forma smagliante, regalando uno dei suoi match migliori di sempre, interrompendo la gloriosa serie di 26 vittorie consecutive dell’italiano. Non sono mancate le fasi difficili per Alcaraz, specialmente quando ha p
1972. Siamo a Riace Marina, in Calabria, in una calda mattina di agosto. Un sommozzatore romano, Stefano Mariottini, si tuffa nelle acque al largo per una battuta di pesca subacquea. Verso mezzogiorno, mentre cerca un posto meno affollato per immergersi, vede un oggetto insolito in acqua, sul fondale. Quel giorno segnerà la scoperta dei famosi Bronzi di Riace, due statue di guerrieri che risalgono al V secolo avanti Cristo, perfettamente conservate attraverso i secoli.
Questa, almeno, è la versione nota da cinquant’anni. Un periodo durante il quale i Bronzi di Riace hanno sempre suscitato grande attenzione, sia per le eccezionali condizioni in cui sono stati ritrovati, sia per la singolare casualità del loro ritrovamento.
Ora però un’inchiesta aperta dalla procura di Siracusa potrebbe riscrivere quella storia. L’ipotesi al vaglio degli investigatori, infatti, è che le due statue siano