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18 June 2025

Episode #501

11 June 2025

Episode #500

4 June 2025

Episode #499

28 May 2025

Episode #498

21 May 2025

Episode #497

14 May 2025

Episode #496

7 May 2025

Episode #495

30 April 2025

Episode #494

23 April 2025

Episode #493

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Cari ascoltatori, benvenuti a una nuova puntata del nostro programma! Oggi è mercoledì 21 maggio 2025. Io sono Chiara, insieme a voi per commentare gli ultimi sviluppi dell’attualità italiana e globale. Il nostro viaggio oggi inizia in Turchia, dove, qualche giorno fa, il Partito dei Lavoratori del Kurdistan, in linea con un appello espresso dal suo storico leader, ha deciso di sciogliersi.

Il PKK dice addio alle armi

21 May 2025
Il PKK dice addio alle armi
gonzagon / Shutterstock

Lo scorso 27 febbraio, un gruppo di giornalisti riuniti a una conferenza stampa, a Istanbul, ha ricevuto un messaggio di portata storica: Abdullah Öcalan, storico leader del PKK, il Partito dei Lavoratori del Kurdistan, invitava l’organizzazione da lui creata nel 1978 ad abbandonare la lotta armata.

Tutti i gruppi devono abbandonare le armi. Il PKK deve sciogliersi. Mi prendo la responsabilità di questo appello”, affermava lo storico leader. Öcalan, naturalmente, non era presente in carne ed ossa all’evento. Arrestato in Kenya nel 1999 dopo essere fuggito dall’Italia, alla quale aveva chiesto asilo politico, è detenuto in una prigione di massima sicurezza sulla piccola isola di Imrali, nel mar di Marmara. Quella di Abdullah Öcalan è una figura complessa. Visto da molti come un leader carismatico e un simbolo della lotta per i diritti dei curdi, Öcalan è stato etichettato come terrorista

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Lasciamo ora la Turchia, per andare in Uruguay, e ricordare la figura di un presidente carismatico e amatissimo.

L’intensa vita di Pepe Mujica

21 May 2025
L’intensa vita di Pepe Mujica
D Busquets / Shutterstock

José Mujica non ha vissuto una sola vita, ma mille, intrecciate in un unico, straordinario, percorso. Si era fatto conoscere dalla platea mondiale a partire dal 2010, nei cinque anni che l’avevano visto alla guida dell’Uruguay come presidente della Repubblica. Ma il suo cammino, umano e politico, era iniziato molti anni prima.

Mujica — Pepe, come lo chiamavano tutti in Uruguay — è morto a Montevideo lo scorso 13 maggio. La notizia, anche se attesa, date le sue fragili condizioni di salute, ha velato di tristezza il paese. Pepe Mujica era molto amato dai suoi connazionali. Quando lasciò l’incarico presidenziale, nel 2015, vantava un tasso di popolarità del 65%. La gente lo ammirava sinceramente. Per il suo coraggio, per la sua onestà. Per la saggezza delle sue parole. “Non sono povero: sono frugale. Vivo con quel tanto che basta per non farmi rubare la libertà”. Così spiegava, nelle interv

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Parliamo ora di un film italiano, Vermiglio, che sta collezionando premi. Un film la cui forza risiede nella capacità di raccontare una storia allo stesso tempo intima e universale.

La bellezza di Vermiglio

21 May 2025
La bellezza di <i>Vermiglio</i>

Vermiglio, il secondo lungometraggio di Maura Delpero, non fa che mietere successi. Dopo aver vinto, nel settembre 2024, il Leone d’argento a Venezia, e dopo essere stato selezionato per rappresentare l’Italia nella corsa all’Oscar come miglior film internazionale, lo scorso 7 maggio ha conquistato ben sette David di Donatello, il prestigioso premio assegnato dall’Accademia del Cinema italiano. Miglior regia, miglior sceneggiatura originale, miglior fotografia, miglior casting…

Premi che testimoniano il forte impatto che Vermiglio ha avuto sulla critica e l’industria cinematografica, consacrando Maura Delpero come l’astro nascente del cinema contemporaneo italiano.

Vermiglio nasce da un forte desiderio personale della regista: quello di preservare la memoria delle tradizioni del Trentino Alto-Adige, la sua terra natale. Questa intenzione, già presente, si è fatta ancora più pressante in f

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E dalla diafana luce della pittura del Seicento fiammingo, passiamo alle atmosfere cupe del Seicento romano, per commentare il successo che ha riscosso a Firenze un bel dipinto di Artemisia Gentileschi.

Venduta all’asta una Cleopatra di Artemisia Gentileschi

21 May 2025
Venduta all’asta una Cleopatra di Artemisia Gentileschi
Public Domain, Link

L’asta dedicata alla pittura antica svoltasi, lo scorso 14 maggio, nella sede di Firenze della casa d’aste Pandolfini ha superato le aspettative, che pure erano alte, visto l’interesse espresso da collezionisti di tutto il mondo, e visto il numero di visitatori che avevano affollato le sale dell’esposizione, a Palazzo Ramirez Montalvo. La rosa di dipinti offerti attraversava tre secoli, dal Rinascimento al Settecento. Ma sono stati i dipinti del Seicento, così vicini alla sensibilità contemporanea, ad aver ottenuto i migliori risultati di vendita.

Stella assoluta dell’evento è stato un olio su tela, una Cleopatra, opera della pittrice romana di scuola caravaggesca Artemisia Gentileschi. Per la bella Cleopatra di Artemisia si è accesa un’emozionante battaglia a colpi di rilanci, fino a sfiorare i 600.000 euro.

La vendita ha riportato, ancora una volta, alla luce l’interesse della celebre a

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Concludiamo ora il nostro viaggio tra le sale del Caffè Florian di Venezia. Un luogo accogliente, da sempre rifugio di chiacchiere e affari. E pure di segreti, che, sussurrati, si diffondono nell’aria come il profumo intenso del caffè.

La gloriosa storia del Caffè Florian

21 May 2025
La gloriosa storia del Caffè Florian
Martina Zanetti

Un anno dopo il suo trecentesimo compleanno, nel 2021, il Caffè Florian di Venezia guardava al futuro con preoccupazione. La pandemia del Covid, con i suoi lockdown, aveva stravolto le dinamiche economiche e sociali dei locali di tutta Italia. E lo storico caffè veneziano, naturalmente, non era stato un’eccezione.

Ora, per fortuna, la tempesta è passata e il Caffè Florian si gode, nuovamente, la sua meritata fama.

Inaugurato il 29 dicembre 1720 con l’altisonante nome di “Alla Venezia Trionfante”, il caffè conquistò presto il cuore dei veneziani, che, per comodità, presero a chiamarlo con un appellativo molto più informale: “Florian”, dal nome del suo proprietario, l’imprenditore Floriano Francesconi.

Situato nel cuore pulsante della città lagunare, sotto i portici di Piazza San Marco, il Florian è il più antico caffè d’Italia ancora in attività. Alcuni veneziani sostengono — esagerando, cr

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