| Carmen: | Hai letto la notizia sul Guerriero di Capestrano, conservato nel Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo, a Chieti? Sembra che la celebre statua, alta più di due metri, possa essere sottoposta a nuove analisi scientifiche per studiare la composizione della pietra e il suo stato di conservazione. I dati raccolti potranno essere confrontati con quelli già esistenti e contribuire a fare maggiore chiarezza sulle sue origini. C'è però un dettaglio che ha fatto discutere: la pubblicazione dei risultati è vincolata all'approvazione del Ministero della Cultura. |
| Fabrizio: | Fermati un attimo! Perché tutte queste precauzioni prima di rendere pubblici i risultati? Mi sembra un po' strano. |
| Carmen: | È proprio questa la domanda che molti si stanno ponendo. Ma prima di arrivarci, facciamo un attimo mente locale. Ti ricordi come è stato scoperto il Guerriero? |
| Fabrizio: | Mi pare che sia stato trovato da un contadino di Capestrano mentre lavorava il suo terreno, negli anni Trenta del secolo scorso. |
| Carmen: | Esatto! Dev’essere stata la scoperta più emozionante della sua vita. Secondo gli archeologi, la statua raffigura un guerriero appartenente al popolo dei Vestini e risale al VI secolo avanti Cristo. Oggi, è considerato uno dei più importanti capolavori dell’Italia preromana. |