Cartelli a Roma: quando l’ospitalità stona con il paesaggio
| Fabrizio: | Roma è entrata nel vivo del Giubileo, l’anno santo della Chiesa cattolica che porta con sé milioni di pellegrini e turisti. E come ogni volta che la città si prepara a mostrarsi al mondo nel suo splendore, non mancano i lavori, gli interventi, le novità. Una delle più discusse? I nuovi cartelli informativi comparsi nel centro storico, pensati per aiutare i visitatori a orientarsi tra monumenti, chiese e musei. Tuttavia, secondo molti, questi cartelli stonano con il contesto architettonico e compromettono la vista dei monumenti. Così, quello che doveva essere un progetto per migliorare l’accoglienza è diventato il simbolo della difficoltà — tutta romana — di trovare un equilibrio tra funzionalità e rispetto del paesaggio storico. |
| Carmen: | Secondo me, l’idea è giusta. Roma è una città difficile da esplorare, soprattutto per chi ci mette piede per la prima volta. I cartelli aiutano a orientarsi e riflettono l’idea che la città prende sul serio le esigenze dei turisti. |
| Fabrizio: | Ok, ma ci sono cartelli con errori clamorosi: distanze sbagliate, nomi delle strade scritti male... Come si fa a prendere sul serio un'iniziativa del genere, se mancano persino le basi? |
| Carmen: | È chiaro che le imprecisioni vanno corrette. Ma eliminare tutto, buttando via mesi di lavoro e soldi pubblici... sarebbe l’ennesimo errore oltre che uno spreco. |
Prendere sul serio significa affrontare qualcosa con grande impegno e serietà, vuol dire dare credito alle parole o alle promesse di qualcuno, considerare qualcuno o qualcosa con rispetto e attenzione.
Nella variante fare sul serio, l’espressione indica la volontà di affrontare un argomento, una situazione o un problema con determinazione e serietà.
Ecco alcuni esempi: Luigi è un uomo che prende il lavoro sul serio; bisogna prendere sul serio le sue promesse; quando Luigi dice una cosa, fa sul serio.
Sebbene la parola “serio” derivi dal latino serius, l’uso della locuzione odierna risale al diciassettesimo secolo. Generalmente si può dire che, con riferimento a comportamenti o attività, l’aggettivo “serio” indica compostezza, austerità, rigore, attenta considerazione, saggezza e senso di responsabilità.
Prendere sul serio è una locuzione equivalente, sia per traduzione letterale che per significato, all’espressione inglese to take (somebody/something) seriously. La variante fare sul serio, che letteralmente può tradursi come to do on serious, può trovare corrispondenza nelle espressioni: to get serious; to mean business, o to mean it. Per fare un esempio, possiamo dire: Giorgio fa sul serio, ossia, Giorgio means business.
We must take seriously scientists' warnings about the tragic effects of global warming.
Following the Brussels attacks, I read in a newspaper that an Israeli minister had strongly criticized the Belgian government, accusing it of not taking the threat of terrorism seriously.
By seizing a large quantity of drugs, the new chief of police has shown to the local organized crime leaders that he means business.
Nella variante fare sul serio, l’espressione indica la volontà di affrontare un argomento, una situazione o un problema con determinazione e serietà.
Ecco alcuni esempi: Luigi è un uomo che prende il lavoro sul serio; bisogna prendere sul serio le sue promesse; quando Luigi dice una cosa, fa sul serio.
Sebbene la parola “serio” derivi dal latino serius, l’uso della locuzione odierna risale al diciassettesimo secolo. Generalmente si può dire che, con riferimento a comportamenti o attività, l’aggettivo “serio” indica compostezza, austerità, rigore, attenta considerazione, saggezza e senso di responsabilità.
Prendere sul serio è una locuzione equivalente, sia per traduzione letterale che per significato, all’espressione inglese to take (somebody/something) seriously. La variante fare sul serio, che letteralmente può tradursi come to do on serious, può trovare corrispondenza nelle espressioni: to get serious; to mean business, o to mean it. Per fare un esempio, possiamo dire: Giorgio fa sul serio, ossia, Giorgio means business.
Esempio 1:
Bisogna prendere sul serio gli avvertimenti degli scienziati sui tragici effetti del surriscaldamento del globo terreste.We must take seriously scientists' warnings about the tragic effects of global warming.
Esempio 2:
In seguito agli attentati di Bruxelles, ho letto sul giornale che un ministro israeliano ha fortemente criticato il governo belga, accusandolo di non prendere sul serio la minaccia del terrorismo.Following the Brussels attacks, I read in a newspaper that an Israeli minister had strongly criticized the Belgian government, accusing it of not taking the threat of terrorism seriously.
Esempio 3:
Con il sequestro di un grosso quantitativo di droga, il nuovo commissario ha dimostrato ai vertici della criminalità organizzata locale che fa sul serio.By seizing a large quantity of drugs, the new chief of police has shown to the local organized crime leaders that he means business.