Propulsione Impronta-0: una scommessa per salvare Venezia
| Fabrizio: | Parliamo, ora, di una tecnologia rivoluzionaria che promette di risolvere uno dei problemi più annosi di Venezia: il moto ondoso causato dal continuo via vai delle imbarcazioni. Questo fenomeno è estremamente dannoso per la città, vista la sua struttura unica e fragile. Le onde erodono le sponde dei canali e provocano sollecitazioni alle fondamenta dei palazzi storici, che, col tempo, rischiano di subire danni irreparabili. Una vera patata bollente per l’amministrazione comunale. |
| Carmen: | Se fosse solo questo il problema di Venezia... Mettiamoci anche il fenomeno dell’acqua alta, lo spopolamento del centro storico e la gestione caotica del turismo di massa. Ne vogliamo parlare? |
| Fabrizio: | Va bene, veniamoci incontro e concentriamoci su un problema alla volta. |
| Carmen: | Il moto ondoso provocato dalle barche, giusto? |
| Fabrizio: | Esatto! Un gruppo di ricercatori dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e dell’Università di Padova ha recentemente sviluppato un sistema di propulsione innovativo per le imbarcazioni che attraversano i canali. |
| Carmen: | Interessante! Di cosa si tratta, esattamente? |
| Fabrizio: | Si chiama Impronta-0. È un motore a idrogetto che riduce le vibrazioni e limita la formazione di onde rispetto ai tradizionali motori a elica. Inoltre, è molto silenzioso e può essere installato facilmente su ogni tipo di imbarcazione. |
Andare/venire incontro (a qualcuno) significa cercare di aiutare qualcuno materialmente o moralmente. Quest’espressione viene spesso utilizzata per esprimere la volontà di cercare una soluzione intermedia tra due punti di vista diversi. L’immagine che ne deriva è quella di una persona che, per compiacere il suo interlocutore, è disposta ad allontanarsi dalla propria posizione.
Nell'espressione che esploriamo oggi, “incontro” è un avverbio che esprime il concetto di avvicinamento, di movimento verso un luogo, un oggetto o una persona. Significa “nella direzione di, verso” ed è sempre seguito dalla preposizione “a”. Diciamo quindi: andare, venire, correre incontro a qualcuno o qualcosa.
Nella sua accezione più concreta, l’espressione andare/venire incontro (a qualcuno) allude molto spesso all’atto di dirigersi verso una persona o un gruppo di persone in segno di saluto, di ospitalità. “Andare incontro a un ospite”, quindi, significa accoglierlo, dargli il benvenuto.
Su un piano figurato, l’espressione significa essere accomodanti e comprensivi verso le necessità o le preferenze di qualcuno. Fare il possibile per esaudire i desideri di una persona. Aiutare, favorire, cercare di accontentare le richieste del proprio interlocutore.
A livello puramente letterale l’espressione andare/venire incontro (a qualcuno) può essere tradotta come: to come towards somebody. Un equivalente semantico più appropriato nella lingua inglese è dato dalle espressioni: to comply with (something); to meet somebody halfway; oppure, più semplicemente, to please (somebody).
To comply with the demands of those who wish to visit exotic places at an affordable price, our travel agency has created a set of packages that can satisfy the most demanding customers.
The City Council announced that the new tax regulation has been designed to meet shop keepers halfway.
To please fans who want to follow their soccer team while they are playing away from home, the club has decided to offer 3,000 €5 tickets.
Nell'espressione che esploriamo oggi, “incontro” è un avverbio che esprime il concetto di avvicinamento, di movimento verso un luogo, un oggetto o una persona. Significa “nella direzione di, verso” ed è sempre seguito dalla preposizione “a”. Diciamo quindi: andare, venire, correre incontro a qualcuno o qualcosa.
Nella sua accezione più concreta, l’espressione andare/venire incontro (a qualcuno) allude molto spesso all’atto di dirigersi verso una persona o un gruppo di persone in segno di saluto, di ospitalità. “Andare incontro a un ospite”, quindi, significa accoglierlo, dargli il benvenuto.
Su un piano figurato, l’espressione significa essere accomodanti e comprensivi verso le necessità o le preferenze di qualcuno. Fare il possibile per esaudire i desideri di una persona. Aiutare, favorire, cercare di accontentare le richieste del proprio interlocutore.
A livello puramente letterale l’espressione andare/venire incontro (a qualcuno) può essere tradotta come: to come towards somebody. Un equivalente semantico più appropriato nella lingua inglese è dato dalle espressioni: to comply with (something); to meet somebody halfway; oppure, più semplicemente, to please (somebody).
Esempio 1:
Per venire incontro alle esigenze di chi aspira a visitare luoghi esotici a costi accessibili, la nostra agenzia di viaggi ha creato una serie di pacchetti in grado di accontentare i clienti più esigenti.To comply with the demands of those who wish to visit exotic places at an affordable price, our travel agency has created a set of packages that can satisfy the most demanding customers.
Esempio 2:
Il Consiglio comunale ha annunciato che il nuovo regolamento dei tributi è stato concepito per venire incontro ai commercianti.The City Council announced that the new tax regulation has been designed to meet shop keepers halfway.
Esempio 3:
Per venire incontro al desiderio di alcuni tifosi di seguire la propria squadra di calcio in trasferta, la società ha deciso di offrire 3.000 biglietti al costo di 5 euro.To please fans who want to follow their soccer team while they are playing away from home, the club has decided to offer 3,000 €5 tickets.