| Stefano: | Ti va se adesso parliamo di archeologia? Ho letto di recente una notizia molto interessante che riguarda alcune navi romani affondate misteriosamente in un lago vicino a Roma. Ne sai nulla? |
| Benedetta: | Mm… con questi pochi dettagli non mi viene in mente niente. Dimmi qualcosa di più... |
| Stefano: | Allora… si tratta di due grandi navi di epoca romana, affondate misteriosamente nel lago di un paesino situato sui Colli Albani a circa 30 km da Roma. La missione archeologica, fortemente voluta da Mussolini, le riportò alla luce tra il 1928 e il 1930. La bellezza di queste navi, la ricchezza dei decori hanno fatto ipotizzare agli archeologi che si trattasse di navi cerimoniali, destinate alla celebrazione di feste religiose. |
| Benedetta: | Wow! Deve essere stata una delle scoperte archeologiche più importanti del Ventesimo secolo! Strano che non me lo ricordi! |
| Stefano: | È stato un ritrovamento davvero molto importante. Pensa che si parlava dell’esistenza di questi enormi e sfarzosissimi vascelli già a partire dal Medioevo. Si favoleggiava addirittura che custodissero immensi tesori. Per questa ragione si era cercato di recuperarle numerose volte, ma senza successo. Alla fine, data la difficoltà dell’impresa, gli archeologi si misero il cuore in pace e desistettero dall’idea di recuperarle fino agli anni ‘20. Davvero non sai nulla delle navi di Nerone? |
Mettiti il cuore in pace è una locuzione italiana che fa riferimento allo stato d’animo di qualcuno che non riesce a essere sereno, che ha delle preoccupazioni, delle angosce.
Si tratta, dunque, di un’espressione usata per dire a qualcuno di smettere di agitarsi, un invito a calmarsi, un suggerimento a mettere da parte le inquietudini, ad abbandonare l’idea di qualcosa che non si è in grado volontariamente di modificare. È un consiglio ad accettare una sconfitta, a sopportare una cattiva notizia, un monito a non farsi false illusioni, a rassegnarsi a qualcosa di desiderato che non si avrà mai.
Un esempio può essere quello di una persona che non vuole accettare la fine di un amore: “Mi dispiace che la vostra storia sia finita, ma adesso non hai altra scelta che metterti il cuore in pace e andare avanti”.
Da come si può facilmente intuire, l’espressione usata nel dialogo odierno figurativamente indica un cuore agitato e il consiglio dato a qualcuno di dar pace allo stato di ansia attraverso la ricerca della rassegnazione.
Se volessimo tradurre parola per parola l’espressione mettersi il cuore in pace, scriveremmo: to put your heart in peace. Nella lingua inglese una traduzione semanticamente più appropriata è offerta dall’espressione: to resign oneself.
It is best that the fans of the Palermo soccer team resign themselves: with these players they will never win a championship.
Resign yourself: if you haven’t managed to buy the concert tickets online, there is no way you will find them at the box office.
It is pointless for us to take a taxi, we are too late. We missed our flight and we must resign ourselves to this.
Si tratta, dunque, di un’espressione usata per dire a qualcuno di smettere di agitarsi, un invito a calmarsi, un suggerimento a mettere da parte le inquietudini, ad abbandonare l’idea di qualcosa che non si è in grado volontariamente di modificare. È un consiglio ad accettare una sconfitta, a sopportare una cattiva notizia, un monito a non farsi false illusioni, a rassegnarsi a qualcosa di desiderato che non si avrà mai.
Un esempio può essere quello di una persona che non vuole accettare la fine di un amore: “Mi dispiace che la vostra storia sia finita, ma adesso non hai altra scelta che metterti il cuore in pace e andare avanti”.
Da come si può facilmente intuire, l’espressione usata nel dialogo odierno figurativamente indica un cuore agitato e il consiglio dato a qualcuno di dar pace allo stato di ansia attraverso la ricerca della rassegnazione.
Se volessimo tradurre parola per parola l’espressione mettersi il cuore in pace, scriveremmo: to put your heart in peace. Nella lingua inglese una traduzione semanticamente più appropriata è offerta dall’espressione: to resign oneself.
Esempio 1:
È meglio che i tifosi di calcio del Palermo si mettano il cuore in pace: con questi giocatori non vinceranno mai il campionato.It is best that the fans of the Palermo soccer team resign themselves: with these players they will never win a championship.
Esempio 2:
Mettiti il cuore in pace: se i biglietti per il concerto non sei riuscito a comprarli online, non c’è modo di trovarli ai botteghini.Resign yourself: if you haven’t managed to buy the concert tickets online, there is no way you will find them at the box office.
Esempio 3:
Inutile che prendiamo un taxi, siamo troppo in ritardo. Abbiamo perso l’aereo e dobbiamo metterci il cuore in pace.It is pointless for us to take a taxi, we are too late. We missed our flight and we must resign ourselves to this.