Screen width of at least 320px is required. Screen width can be adjusted by widening your browser window or adjusting your mobile device settings. If you are on a mobile device, you can also try orienting to landscape.

Gatta da pelare

11 February 2016

Expression - Episode 161

Lasciare/rimanere a bocca aperta

4 February 2016

Expression - Episode 160

Stare/tenersi alla larga da

28 January 2016

Expression - Episode 159

Lasciare/rimanere/restare di stucco

21 January 2016

Expression - Episode 158

Avere (del/un po’ di) sale in zucca

14 January 2016

Expression - Episode 157

Lanciare una frecciatina/frecciata

7 January 2016

Expression - Episode 156

Avere (o averne) le tasche piene

31 December 2015

Expression - Episode 155

(Essere) in gamba

24 December 2015

Expression - Episode 154

Su due piedi

17 December 2015

Expression - Episode 153

Speed 1.0x
/

Avere (del/un po’ di) sale in zucca

Benedetta: Conosci la città di Trento?
Matteo: Ci sono stato un paio di volte, ma non posso certo dire di conoscerla bene.
Benedetta: Quali sono state le tue impressioni sulla qualità della vita, sull’efficienza dei servizi, sull’attenzione all’ambiente, e via dicendo?
Matteo: Mi cogli un po’ di sorpresa. Ho visitato Trento da turista e non ho fatto molta attenzione a questi particolari.
Benedetta: Dai, cerca di fare uno sforzo! Sono sicura che, se hai un po’ di sale in zucca, qualche particolare ti tornerà in mente.
Matteo: Mah… da quel poco che ho visto, la qualità della vita mi è sembrata abbastanza buona. Dai, dimmi cosa bolle in pentola. Perché stiamo parlando di Trento?

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.

Avere del sale in zucca significa essere intelligenti, saggi e ragionevoli. In senso opposto, invece, non avere sale in zucca / avere poco sale in zucca significa essere sciocchi, immaturi, poco intelligenti; mancare di buon senso.

In questo caso, la zucca simboleggia in modo ironico la testa, mentre il sale rappresenta la saggezza. Con ogni probabilità, questa metafora deriva da un’antica usanza rurale. Un tempo, i contadini erano soliti conservare il sale e altri prodotti alimentari nelle zucche. Date le loro caratteristiche di leggerezza e impermeabilità, le zucche, infatti, una volta svuotate della polpa e dei semi, diventavano degli ottimi contenitori per la conservazione degli alimenti.

Oltre a essere un elemento chiave nell’alimentazione umana, il sale, grazie alle sue qualità conservanti, divenne in numerose culture un simbolo di purezza. Nel Vangelo, Cristo invita i suoi discepoli ad essere il “sale della terra”, ad essere cioè una forza capace di purificare il mondo dall’azione corruttrice del male.

Nel rito battesimale, il sacerdote mette del sale sulle labbra del neonato pronunciando la formula latina accipe sal sapientiae, ossia “ricevi il sale della saggezza”, un invito a seguire una vita illuminata dalla saggezza, dall’intelligenza e dal buon senso.

A livello puramente letterale, la locuzione avere del sale in zucca può essere tradotta come: to have some salt in a pumpkin. Nella lingua inglese, dove questo insieme di parole non ha alcun significato, lo stesso concetto può essere trasmesso in modo più calzante attraverso le espressioni: to have some sense/common sense e to have brains/a good brain.

Esempio 1:

La protagonista di quella serie TV a volte si comporta come se non avesse sale in zucca.
The leading lady in that TV series sometimes acts as if she has no brains.

Esempio 2:
Non hanno tanto sale in zucca coloro che in stato di ebrezza si mettono al volante il sabato sera, dopo aver trascorso la notte in discoteca.
Those people who get behind the wheel intoxicated on a Saturday night, after spending the night in some club, have no brains.

Esempio 3:

Che dire… se i manager di questo club calcistico hanno venduto uno dei loro migliori giocatori alla squadra avversaria… non hanno sale in zucca!
What can I say... if the managers of this soccer club sold one of their best players to the opposing team… well, they have no brains!