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27 June 2019

Episode #337

20 June 2019

Episode #336

13 June 2019

Episode #335

6 June 2019

Episode #334

30 May 2019

Episode #333

23 May 2019

Episode #332

16 May 2019

Episode #331

9 May 2019

Episode #330

2 May 2019

Episode #329

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Introduction

Benedetta: È giovedì 30 maggio 2019. Benvenuti al nostro programma settimanale News in Slow Italian! Un saluto a tutti i nostri ascoltatori! Ciao Stefano.
Stefano: Ciao Benedetta! Un saluto a tutti!
Benedetta: Come di consueto, nella prima parte del nostro programma, discuteremo di avvenimenti attuali. Inizieremo commentando i risultati delle elezioni per il parlamento europeo. Poi, continueremo con la raccomandazione a non indossare in pubblico la kippah, che il commissario tedesco Felix Klein ha fatto alla comunità ebraica, in seguito all’aumento degli episodi antisemiti. Subito dopo, parleremo di uno studio, che suggerisce che le donne sarebbero più efficienti, quando lavorano in uffici maggiormente riscaldati. Infine, concluderemo la prima parte della trasmissione, raccontandovi alcuni dei momenti clou del 72esimo Festival del cinema di Cannes.
Stefano: Perfetto, Benedetta!
Benedetta: E non è tutto qui, Stefano. La seconda parte della trasmissione sarà dedicata alla lingua e alla cultura italiana. Nel segmento grammaticale vi illustreremo l’uso dei pronomi indiretti. Nel dialogo vi racconteremo di un piccolo borgo piemontese, in cui pare vivano delle “streghe” guaritrici.
Stefano: I paesini italiani sono pieni di tradizioni e leggende davvero affascinanti.
Benedetta: A proposito di borghi suggestivi, ti consiglierei una visita a quelli della Val d’Orcia, in Toscana. Da maggio a settembre si può prendere il trenino a vapore, che, da Siena a Trequanda, attraversa paesaggi da cartolina, nel cuore di questa bellissima regione. A bordo di convogli d’epoca, si passa attraverso le Crete Senesi e si arriva fino alla Maremma, dopo aver toccato tutti i borghi tra una zona e l’altra.
Stefano: Se non erro, il treno, di cui parli, è il più antico d’Italia e utilizza la storica ferrovia Asciano – Monte Antico, dismessa fino agli anni ’90 e di recente restaurata, per permettere di visitare il Parco naturale e artistico della Val d’Orcia, oggi riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
Benedetta: Proprio così! Prima di salire sulle carrozze originali con sedili di legno e bagni d’epoca, i viaggiatori possono assistere alla messa in funzione della storica locomotiva a vapore. Tra le tappe più significative dell’itinerario ci sono i calanchi, che circondano l’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, il castello medievale di San Giovanni d’Asso, Montalcino con le sue colline ricoperte di vigneti, il borgo di Castel Nuovo dell’Abate, nei pressi dell’abbazia di Sant’Antimo e il castello di Poggio le Mura.
Stefano: Sembra davvero un bel modo per visitare la Toscana. Lento, rilassante, lontano dal traffico e dalla frenesia cittadina… Tu ci sei stata?
Benedetta: Beh, sì! Ho preso il treno della Val d’Orcia un paio di settimane fa e ti assicuro che è stata un’esperienza favolosa, capace di portarti indietro nel tempo. Il viaggio è un inno alla bellezza della lentezza, in un viaggio riposante per gli occhi e per l’animo. L’unica pecca… il fumo, che entra dai finestrini e macchia ogni cosa. Pensa, che quando sono tornata a casa, oltre a essere sporca di fuliggine, mi sono ritrovata dei piccoli pezzi di carbone tra i capelli!
Stefano: Dopo questa descrizione così entusiasta, credo che andrò subito a fare i biglietti per il trenino a vapore della Val d’Orcia. Adesso, però, che ne dici se introduciamo il nostro secondo dialogo?
Benedetta: Certo! L’espressione che abbiamo scelto questa settimana è “Prendere qualcuno in parola”.
Stefano: Nel dialogo parleremo della disavventura, occorsa allo sprovveduto avventore di un ristorante italiano a Londra.
Benedetta: Ti confesso, che quando sono all’estero, non vado mai a mangiare in ristoranti italiani. Sono molto diffidente, perché la cucina nostrana fuori dai confini del nostro Paese, di solito, non assomiglia neanche lontanamente a quella originale.
Stefano: Qualche anno fa ti avrei dato ragione, ma adesso le cose sono un po’ cambiate. Sono tanti i locali in giro per il mondo, che offrono una cucina italiana di grandissima qualità, nel rispetto delle tradizioni regionali. Certo, si tratta sempre di locali piuttosto costosi e rinomati
Benedetta: Hai perfettamente ragione! Adesso, però, basta chiacchierare! È tempo di approfondire le notizie della settimana! Su il sipario!
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30 May 2019

Alle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo, tenutesi tra giovedì e domenica della scorsa settimana, i partiti tradizionali hanno perso terreno, mentre quelli più piccoli sia di destra, che di sinistra hanno ottenuto significativi aumenti di consenso. I populisti e i nazionalisti non hanno sfondato come ci si aspettava, anche se hanno aumentato le loro quote di rappresentanza.

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30 May 2019

Sabato scorso, Felix Klein, il commissario federale per la lotta all’antisemitismo in Germania, ha avvisato la comunità ebraica di evitare di indossare la kippah, il tradizionale copricapo ebraico circolare, in alcune aree del Paese, visto l’aumento in Germania degli attacchi antisemiti negli ultimi anni.

In un’intervista, pubblicata sul giornale Die Welt e su altri organi di stampa, Klein ha dichiarato di “non poter raccomandare agli Ebrei tedeschi di indossare la kippah in qualunque momento e luogo della Germania”. Una relazione, pubblicata due settimane fa, ha rilevato che i crimini di natur

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30 May 2019

Una nuova ricerca ha suggerito un valido motivo per alzare il termostato al lavoro. Lo studio, pubblicato mercoledì scorso sulla rivista PLOS One, ha evidenziato che il potenziamento delle prestazioni cognitive delle donne, che lavorano in un ambiente più caldo, è significativamente più evidente rispetto al calo delle performance maschili, quando la temperatura sale.

I ricercatori dell’Università della California del Sud, in collaborazione con i colleghi del WZB del Berlin Social Science Center, hanno testato le abilità verbali e matematiche di oltre 500 uomini e donne, tenuti in stanze con te

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30 May 2019

Lo scorso sabato sera, il regista sud coreano Bong Joon-ho ha vinto la Palma d’Oro, il premio più importante al Festival del cinema di Cannes, per il suo film Parasite, una satira sociale che ha come protagonista una famiglia di poveri cialtroni, che trova lavoro presso una famiglia benestante.

Il Grand Prix, il secondo premio in ordine di importanza, è andato ad Atlantique, un film sui rifugiati senegalesi, della regista francese Mati Diop, la prima donna di colore in gara a Cannes. Il premio della giuria, terzo per prestigio, lo hanno vinto due film: Les Miserables del regista francese Ladj L

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Benedetta: Ti è mai capitato di sentir parlare di Paroldo, un piccolo borgo medioevale che si trova al centro dell’Alta Langa, in Piemonte?
Stefano: No, non mi pare di averlo mai sentito nominare. So, però, che questa è una zona molto famosa per la coltivazione di vigneti, oltre che per la produzione di nocciole.
Benedetta: Sì, è vero! Paroldo è conosciuto anche per un’altra ragione. Secondo una leggenda, il paesino in passato sarebbe stato abitato da donne sciamane in possesso di poteri curativi.
Stefano: Davvero? Chi te ne ha parlato, per curiosità? A me pare sia una storia un po’ stravagante...

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Stefano: Ieri sera, ero a cena con degli amici. Uno di loro ha avuto l’ardire di mettere il Parmigiano sulle linguine allo scoglio. Dopo averlo preso in giro per aver rovinato il piatto, gli ho raccontato la vicenda capitata all’avventore di un ristorante italiano a Londra, che si è visto rispondere di no alla sua richiesta di aggiungere formaggio su un primo.
Benedetta: Ti devo prendere in parola? La vicenda è andata realmente così? Immagino che sia nato un dibattito molto acceso. Gli italiani sanno essere accomodanti su tante cose, ma sul cibo, proprio no! Devi prendere in parola quello che dicono!

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