| Barbara: | Oggi è giovedì 11 agosto 2016. Benvenuti al nostro programma settimanale News in Slow Italian! Un saluto a tutti i nostri ascoltatori! |
| Nicola: | Ciao Barbara! Ciao a tutti! |
| Barbara: | Nella prima parte del nostro programma, oggi avremo modo di commentare le pesanti critiche che sono state espresse contro Donald Trump in una lettera aperta firmata da 50 esperti di sicurezza nazionale appartenenti all’area repubblicana, che giudicano Trump non adatto ad occupare la carica di presidente degli Stati Uniti. Parleremo poi delle elezioni amministrative sudafricane, che hanno segnato una pesante sconfitta per il partito al governo, l’ANC. Più avanti, ci soffermeremo sui Giochi olimpici di Rio 2016, e, infine, concluderemo questa prima parte della nostra trasmissione con una notizia che arriva dall’Iran, dove le autorità governative hanno deciso di vietare l’applicazione di gioco per dispositivi mobili Pokémon Go, per motivi di sicurezza. |
| Nicola: | L’Iran è stato il primo paese ad aver imposto un divieto su Pokémon Go, ma sono sicuro che non sarà l’ultimo! |
| Barbara: | Molto probabilmente no, Nicola! Di fatto, molti paesi, come ad esempio la Thailandia, hanno espresso l’intenzione di definire le condizioni di utilizzo del gioco, e stanno ora valutando la possibilità di imporre una serie di restrizioni relativamente a come e dove utilizzare Pokémon Go. In realtà, alcuni luoghi sono già off-limits! |
| Nicola: | Certo! Inoltre, nei paesi in cui viene utilizzato questo videogioco, sono stati segnalati molti incidenti stradali. |
| Barbara: | OK, nuova regola: “Vietato guidare e giocare”? |
| Nicola: | Beh, io sarei d’accordo! |
| Barbara: | Avremo modo di approfondire questo argomento tra un attimo, Nicola. Per il momento, continuiamo a presentare la puntata di oggi. La seconda parte del nostro programma sarà dedicata, come sempre, alla cultura e alla lingua italiana. Nel segmento grammaticale passeremo in rassegna alcuni pronomi nel ruolo di complemento oggetto, e concluderemo infine la trasmissione con una nuova espressione italiana: “Conoscere come le proprie tasche”. |
| Nicola: | Grazie, Barbara. Non vedo l’ora di cominciare la nostra chiacchierata! |
| Barbara: | Perfetto, Nicola! Alziamo il sipario, allora! |
Cinquanta esperti di sicurezza nazionale appartenenti all’area repubblicana, alti funzionari che hanno prestato servizio durante il mandato di diversi presidenti repubblicani —da Richard Nixon a George W. Bush— hanno firmato una lettera aperta nella quale affermano che il candidato presidenziale Donald J. Trump sarebbe “il presidente più irresponsabile della storia degli Stati Uniti”.
La settimana scorsa, in occasione delle elezioni amministrative in Sudafrica, il partito al governo, l’African National Congress (ANC), ha registrato la sua peggiore sconfitta elettorale dalla fine dell’apartheid. Il partito ha perso il controllo della capitale, Pretoria, e della zona circostante, dove si è imposto il partito di opposizione Alleanza Democratica. I recenti risultati elettorali segnalano un cambiamento nel panorama politico del paese, che l’ANC controllava dal 1994.
Negli ultimi anni, l’immagine pubblica dell’ANC è stata offuscata da una serie di scandali di corruzione. Lo scorso mese di marzo, la Corte costituzionale ha stabilito che il presidente della Repubblica e leader dell’ANC, Jacob Zuma, ha infranto la legge, rifiutandosi di rimborsare una parte dei 16 milioni di dollari provenienti da fondi pubblici che aveva utilizzato per ristrutturare la sua residenza privata. O
Nonostante le preoccupazioni espresse su questioni come il livello di criminalità, il virus Zika, l’inquinamento idrico e lo stato di incompletezza di alcune strutture, i Giochi olimpici di Rio de Janeiro si stanno svolgendo con ben poche interruzioni. Nella prima settimana di attività, questa 31esima edizione delle Olimpiadi è stata caratterizzata da una serie di ottime prestazioni, offerte sia da molti volti noti dello sport che da alcuni atleti che partecipano ai Giochi per la prima volta. E… non sono mancate le sorprese.
La star del nuoto Michael Phelps, che partecipa alle Olimpiadi per la quinta volta, ha finora vinto tre medaglie d’oro, portando a 21 il numero totale delle medaglie vinte nella sua carriera. La nuotatrice ungherese Katinka Hosszú e l’americana Katie Ledecky hanno dominato il nuoto femminile, vincendo ciascuna tre medaglie. Martedì sera, la squadra di ginnastica artis
L’Iran è il primo paese al mondo a vietare il popolare videogioco Pokémon Go. L’Alto consiglio per il cyberspazio, l’ente governativo che sorveglia le attività online nel paese, ha dichiarato che la decisione è stata presa in base a una serie di “timori legati alla sicurezza nazionale”.
Sebbene il contenuto specifico di tali timori non sia stato reso pubblico, il mese scorso alcune fonti hanno rivelato che le autorità iraniane hanno chiesto alla Niantic —la società che ha sviluppato il gioco— di osservare un certo numero di condizioni. Tra le condizioni avanzate, c’è quella secondo la quale i server del gioco devono trovarsi all’interno del territorio iraniano e la possibilità, per le autorità impegnate nel monitoraggio dell’attività ludica online, di approvare i luoghi taggati nel gioco. Il gioco non viene ufficialmente distribuito in Iran, ma alcuni giocatori sono riusciti a scaricarlo
| Barbara: | Ecco una notizia curiosa. Se dico Emanuele Filiberto di Savoia, che ti viene in mente? Dai, lo so che hai già intuito di chi parlo… |
| Nicola: | Sì che lo ricordo, è quello del rampollo della dinastia reale italiana di casa Savoia. |
| Barbara: | Bravissimo! Se nel referendum del 1946 gli italiani avessero votato a favore della monarchia anziché per la repubblica, probabilmente oggi sarebbe lui l’erede al trono del Regno d’Italia. |
| Nicola: | Puoi dirlo forte! Per fortuna, però, Emanuele Filiberto è principe di nome, ma non di fatto. |
| Barbara: | Ma andiamo al nocciolo della questione, vorrei spiegarti le ragioni che mi hanno spinto a parlarti di lui. |
Take the sentence I see Bob for example. In English, we can also say I see him. In this case, him replaces Bob, and him is the direct object pronoun.
Following is a table which details the direct object pronouns in Italian and their English equivalents.
Direct Object Pronouns | |
English | Italian |
| Me | mi |
| you (informal) | ti |
| you (formal) | La |
| him, it (masculine) | lo |
| her, it (feminine) | la |
| Us | ci |
| you (plural) | vi |
| them (masculine) | li |
| them (feminine) | le |
Rules and examples:
- In Italian, direct object pronouns usually precede the conjugated verb.
Pulisco la casa ogni settimana; la pulisco.
I clean the house every week; I clean it.
Conosce Silvio da due anni; lo conosce da due anni.
He has known Silvio for two years; he has known him for two years.
Mangiano i pasti sempre al ristorante; li mangiano sempre al ristorante.
They always eat their meals at the restaurant; they always eat them at the restaurant. - The direct object pronouns lo and la drop their final vowel before verbs which begin with a vowel, except conjugated forms of the verb essere. They also elide before conjugated forms of avere. The direct object pronouns mi, ti, ci, and vi elide only infrequently. The plural forms le and li never elide.
Gianni? L’abbiamo visto al parco.
Gianni? We saw him in the park.
Sembra facile, ma non lo è
It seems easy, but it isn’t!
Amo la radio; l’ascolto sempre.
I love the radio; I always listen to it.
Ti aspettano. (T’aspettano.)
They’re waiting for you.
Le luci? Al negozio le accende Mauro.
The lights? At the store Mauro turns them on. - When a direct object pronoun is governed by an infinitive, it usually follows the infinitive and is attached to it. The infinitive, thus, drops its final -e.
Non ho voglia di leggerlo.
I don’t want to read it.
Andiamo a farlo adesso!
Let’s go do it now!
The exceptions to this rule are the modal verbs: dovere, potere, and volere. In cases where these verbs are the governing infinitive, the direct object pronoun may either be attached to the infinitive or precede the whole verb phrase.Perché non può prenderli?
Perché non li può prendere?
Why can’t he take them?
Dobbiamo mangiarlo.
Lo dobbiamo mangiare.
We should eat it.
Vuoi aiutarmi?
Mi vuoi aiutare?
Do you want to help me? - With the verbs credere, dire, essere, pensare, sperare, and sapere, as well as other similar verbs, the direct object pronoun lo can function as an invariable pronoun, like it or so in English.
Lo credo davvero.
I really believe so.
L’ha pensato.
She thought so.
Non lo so.
I don’t know [it]. - The following Italian verbs take a direct object pronoun, whereas their English counterparts do not: ascoltare (to listen), aspettare (to wait), cercare (to look for), chiedere (to ask for), guardare (to look at), and pagare (to pay [for]).
La festa? La pago io.
The party? I’ll pay for it.
Cercano Anita; la cercano.
They are looking for Anita; they are looking for her.
Abbiamo guardato le foto; le abbiamo guardate.
We looked at the photos; we looked at them.
Se vuoi un favore, devi chiederlo.
If you want a favor, you have to ask for it. - The word ecco, which can mean here is, here are, there is, there are, can be used with direct object pronouns. In these cases, the direct object pronouns are attached to ecco.
Ecco i libri! Eccoli!
Here are the books! Here they are!
Eccomi!
Here I am!
Ecco lo studente! Eccolo!
There’s the student! There he is!
NB: Ecco differs from c’è and ci sono, which point out a person, place, or thing without drawing explicit attention to it.Ecco qualcosa di strano!
Here’s something strange!
C’è qualcosa di interessante nel giornale.
There’s something interesting in the paper.
Ecco i ragazzi nuovi!
Here are the new guys!
Ci sono ragazzi nuovi qui?
Are there new guys here?
| Nicola: | Sbaglio o in passato mi hai detto più volte di conoscere la costiera amalfitana come le tue tasche? |
| Barbara: | Beh, dire di conoscerla così bene forse è un pochino esagerato. Ci sono stata diverse volte, tutto qui! |
| Nicola: | Peccato! Avrei voluto chiederti qualche informazione utile sui paesini che si trovano su quel litorale, quelli un po’ meno conosciuti… Ma non ti preoccupare, chiederò a qualcun altro. |
| Barbara: | Aspetta! È vero, non conosco quei luoghi come le mie tasche, ma non sono nemmeno così disinformata… Che cosa vuoi sapere in particolare? |
| Nicola: | Un mio amico vorrebbe soggiornare una settimana in uno di quei piccoli paesi in compagnia della moglie e di una coppia di amici. Vorrebbero restare lontani dai luoghi troppo affollati dai turisti. |
Conoscere come le proprie tasche, è un’espressione molto comune nella lingua italiana e significa conoscere qualcuno o qualcosa alla perfezione, a fondo, in tutte le sue caratteristiche. Vuol dire familiarità, dimestichezza, una conoscenza dettagliata di luoghi o persone: “Conosco Luca come le mie tasche e sono quasi certo che non gradirà sapere che Marta non l’ha invitato alla sua festa”. Con riferimento, invece, a luoghi privi di segreti, potremmo scrivere: “Ho percorso questa strada per dieci anni e la conosco come le mie tasche”.
A livello puramente letterale la locuzione conoscere come le proprie tasche può essere tradotta come, to know like one’s own pockets. Nella lingua inglese un equivalente semantico più appropriato è dato dall’espressione: to know like the back of one’s hand
Esempio 1:
È la quinta volta che visito Venezia e ormai posso affermare di conoscerla come le mie tasche.>It is the fifth time that I visit Venice and at this point I can assert that I know it like the back of my hand.
Esempio 2:
Io e Marcella siamo cresciute insieme, la conosco come le mie tasche e ti garantisco che quando fa una promessa è certo che la mantiene.>Marcella and I grew up together, I know her like the back of my hand and I guarantee that when she makes a promise it is certain that she will keep it.
Esempio 3:
Marco mi ha invitato a seguirlo in un’escursione sulle Dolomiti. Lui ci ha tranquillizzati dicendo che si tratta di un’arrampicata semplice e di stare tranquilli perché conosce quei luoghi come le sue tasche.>Marco invited me to follow him on an excursion to the Dolomites. He has reassured us saying that it has to do with just a simple climb up and to stay calm because he knows these places like the back of his hand.
- - Dove sono andate Francesca e Paola? Non vedo da quasi due settimane.
- Non so, ma perché non chiedi a Nunzio? - - Dove sono i miei occhiali da sole?
- Non ho visti! hai cercati in macchina? - - Alessandro non ascolta mai! io
- Non è vero! ascolta sempre! - - Giorgio, che piacere
veder! Quando abbiamo visto l’ultima volta?
- Un paio d’anni fa Come trovo bene! - - Ecco tutti i documenti!
- Non vedo. Dove sono?
- Non vedi? Ecco qua! Sul desktop! - - Povero Sandro. Secondo me dobbiamo
aiutar.
- Sì, dobbiamo aiutare. - - Ma quando arriva Anna? aspettiamo già da un’ora.
- Ecco! Arriva, arriva...
- Teresa chiude le finestre. Teresa chiude.
- Io e Giuseppe visitiamo gli studenti. Noi visitiamo.
- Marco ha visto un gatto nero. Marco ha visto.
- Giancarlo illustra un libro. Giancarlo illustra.
- Chi vede noi? Chi vede?
- Ragazzi, leggete questi libri? leggete?
- Anna e Luisa preparano la cena. preparano.
- Voglio invitare te e Gabriella. voglio invitare.
- Mandi un pacco? mandi?
- Ho conosciuto due ragazze. ho conosciute.
- Prendi un caffè? prendi?
- Chiudiamo la porta noi. chiudiamo.
- Chi ascolta la radio? Chi ascolta?
- Portiamo i libri e le riviste. portiamo.
- Aiutano te e Luigi quando possono. aiutano quando possono.