| Chiara: | Oggi è giovedì 21 luglio 2016. Benvenuti a una nuova puntata di News in Slow Italian! Un saluto a tutti i nostri ascoltatori! Io sono Chiara. Benedetta è ancora in vacanza, quindi io avrò il piacere di presentare il programma di oggi insieme al mio caro amico Stefano. Ciao Stefano! Che hai fatto di bello in questi giorni? |
| Stefano: | Ciao a tutti! Ciao Chiara! Beh, a dire la verità, sono all’inizio di una lunghiiissssima maratona televisiva! |
| Chiara: | Oh… no! Non dirmi che ti sei inventato un altro progetto televisivo? |
| Stefano: | No! Assolutamente no! Mi riferivo al fatto che è da una settimana che seguo in TV la Convention repubblicana. E poi, naturalmente, guarderò la Convention democratica, che comincia lunedì prossimo. Per un “political junkie” come me… è uno spettacolo assolutamente irresistibile. Credimi, Chiara, rimango letteralmente incollato alla TV per ore e ore e, la sera, non ho nemmeno il tempo di mangiare! |
| Chiara: | Beh, una maratona televisiva di due settimane può essere un’attività molto impegnativa… |
| Stefano: | Due settimane?! No! Dopo la Convention democratica mi prenderò una breve pausa, e poi mi dedicherò non-stop alle Olimpiadi del Brasile! Chiara, sto prendendo molto sul serio questo progetto e non intendo perdermi un solo evento televisivo. |
| Chiara: | Beh, se si tratta di un esperimento condotto nel nome della scienza… |
| Stefano: | Sì! Sapevo che tu mi avresti capito! |
| Chiara: | OK, diamo subito inizio alla nostra trasmissione, così puoi rimetterti a vedere la TV prima possibile! Oggi commenteremo la reazione del governo turco dopo il fallito colpo di stato dello scorso venerdì notte. Parleremo poi dell’attentato terroristico che ha avuto luogo a Nizza durante i festeggiamenti per l’anniversario della presa della Bastiglia, la festa nazionale francese. Più avanti, parleremo di una sentenza emessa dalla Corte d’Appello della California, la quale ha stabilito che i sonar della marina militare statunitense violano la legge sulla protezione dei mammiferi marini. Infine, commenteremo la mania del momento in tema di applicazioni per smartphone: Pokémon Go. |
| Stefano: | Un ottimo programma, Chiara! |
| Chiara: | Grazie, Stefano. Ma continuiamo ora a presentare il nostro programma. Come sempre, la seconda parte della trasmissione sarà dedicata alla cultura e alla lingua italiana. Nel segmento grammaticale passeremo in rassegna gli elementi interrogativi del discorso: avverbi, aggettivi e pronomi. A conclusione della puntata di oggi, infine, impareremo a conoscere una nuova espressione idiomatica italiana: “Essere sul lastrico”. |
| Stefano: | Perfetto! Io sono pronto per dare inizio alla trasmissione. |
| Chiara: | Benissimo, Stefano! Alziamo il sipario, allora! |
Lo scorso venerdì notte, un settore dell’esercito turco ha cercato di rovesciare il governo con l’obiettivo —secondo quanto dichiarato dai golpisti— di “proteggere la democrazia dal presidente Recep Tayyip Erdogan”. Centinaia di persone sono morte o sono rimaste ferite nei violenti scontri che hanno avuto luogo nella capitale, Ankara, e a Istanbul nel corso della notte di venerdì.
In seguito, nella giornata di sabato, il primo ministro Binali Yildirim ha annunciato che il colpo di stato era stato sventato. Una folla festante di manifestanti pro-governativi ha invaso le strade. Il presidente Erdogan ha annunciato una severa rappresaglia nei confronti delle persone coinvolte nel fallito colpo di stato, e ha accusato il leader religioso Fethullah Gülen di essere la mente occulta dietro la sollevazione. Gülen, un ex alleato di Erdogan, vive in esilio volontario negli Stati Uniti.
I festeggiamenti per l’anniversario della presa della Bastiglia, festa nazionale francese, si sono conclusi tragicamente, lo scorso giovedì a Nizza, quando un camion si è deliberatamente lanciato contro la folla di persone che si erano riunite per ammirare i fuochi d’artificio. Lo Stato Islamico ha rivendicato una responsabilità nell’attentato, sostenendo che l’azione è stata messa in atto da uno dei suoi seguaci.
Giovedì sera, molte famiglie stavano passeggiando lungo la Promenade des Anglais, il lungomare della città, quando improvvisamente un camion del peso di 19 tonnellate si è avventato sulla folla. Il conducente del veicolo è avanzato a zig-zag per 2 chilometri, cercando deliberatamente di colpire il maggior numero possibile di persone. Tra le 84 vittime dell’attacco si contano 10 bambini. Più di 300 persone sono state ricoverate in ospedale.
Prima di venire ucciso dalla polizia, il
Venerdì scorso, una Corte d’Appello della California ha stabilito che la normativa che attualmente consente alla marina militare statunitense di usare un sonar sperimentale negli oceani viola la legge sulla protezione dei mammiferi marini. Il sonar, che viene utilizzato per rilevare la presenza di eventuali sottomarini nemici, può compromettere la salute di alcuni animali, come le balene, i delfini, le foche e i trichechi.
L’autorizzazione ad utilizzare il sonar era stata concessa nel 2012 dal National Marine Fisheries Service, un’agenzia federale che si occupa di proteggere l’integrità dell’ambiente oceanico. Secondo la Corte, questa agenzia non si starebbe impegnando in modo sufficiente per tutelare la vita dei mammiferi marini. La sentenza afferma inoltre che l’agenzia in questione non sta facendo abbastanza per proteggere le aree del mondo che gli esperti governativi hanno contrassegn
Sono passate circa due settimane da quando l’attesissimo Pokémon Go è stato lanciato negli Stati Uniti. Il gioco è presto diventato una delle applicazioni per smartphone più diffuse in assoluto, superando il precedente record, detenuto da Candy Crush. Di conseguenza, dal 6 luglio scorso il valore delle azioni della Nintendo, l’azienda giapponese che ha creato il gioco, è più che raddoppiato.
Pokémon Go è scaricabile gratuitamente e utilizza la tecnologia della realtà aumentata. Consente ai giocatori di catturare, combattere, e addestrare delle creature virtuali —i Pokémon— che appaiono sugli schermi degli smartphone come se si trovassero nel mondo reale. Il gioco sovrappone queste creature immaginarie alla realtà, facendo uso di fotocamere e della tecnologia GPS.
Il gioco segue i movimenti degli utenti, permettendo loro di catturare dei Pokémon in tempo reale, mentre si spostano a piedi o
| Stefano: | Secondo te, come si comportano i nostri concittadini con il fisco? Pagano o non pagano regolarmente le tasse? |
| Chiara: | Penso che la stragrande maggioranza degli italiani sia puntuale nei pagamenti al fisco. Come mai mi guardi in quel modo? Sto sbagliando? |
| Stefano: | No, hai ragione! Sono sempre più gli italiani che dichiarano dettagliatamente l’ammontare delle loro entrate e uscite. |
| Chiara: | Se la pensi esattamente come me, allora perché mi è sembrato di vedere sul tuo viso un’espressione un po' scettica? Secondo me c’è dell’altro e ancora non me l’hai detto. |
| Stefano: | Gli italiani dichiarano tutto al fisco, è vero, ma quando poi si tratta di procedere all’effettivo versamento delle imposte dovute… Beh, quello è un altro paio di maniche. |
- The interrogative adverbs in Italian are as follows:
come how come mai how come dove where quando when perché why - Come and dove are generally shortened to com’ and dov’ before the conjugated forms of essere beginning with the letter e.
Com’è andata?
How did it go?
Dov’è Marina?
Where is Marina? - In questions beginning with an interrogative adverb, the subject is generally put at the end of the sentence.
After perché and come mai you will see the subject either before the verb or at the end of the question.Quando si è laureato Raimondo?
When did Raimondo graduate?
Dov’è andato Sebastiano?
Where did Sebastiano go?
NB (Nota Bene): When forming a yes/no question in Italian, the subject can come at the beginning or the end of the question.Come mai non vuole venire Cinzia?
(Come mai Cinzia non vuole venire?)
How come Cinzia doesn’t want to come?
Perché Andrea non è venuto?
(Perché non è venuto Andrea?)
Why didn’t Andrea come?Vittoria mangia con noi?
Mangia con noi Vittoria?
Is Vittoria eating with us?
- Come and dove are generally shortened to com’ and dov’ before the conjugated forms of essere beginning with the letter e.
- The interrogative adjectives are as follows:
quanto, quanta, quanti, quante how much, how many che what, what kind of quale, quali which, what - As we’ve seen with adjectives in previous lessons, these interrogative adjectives must agree in gender and number with the noun they are modifying. The exception to this rule is che, which is invariable. Quale usually implies a choice between two or more things, and che is used more generally.
Quanto tempo ci vuole?
How much time does it take?
Quanta roba porti?
How much stuff are you bringing?
Quanti gatti ci sono?
How many cats are there?
Quante mele hai mangiato?
How many apples did you eat?
Quale candidato ha vinto?
Which candidate won?
Quali sport pratichi?
Which sports do you practice?
Che carne ha comprato?
What meat did he buy? - Che often substitutes quale in informal Italian.
Che (quali) studenti vengono?
What (which) students are coming?
Che (quali) tipi preferisce?
What (which) types does she prefer?
- As we’ve seen with adjectives in previous lessons, these interrogative adjectives must agree in gender and number with the noun they are modifying. The exception to this rule is che, which is invariable. Quale usually implies a choice between two or more things, and che is used more generally.
- The interrogative pronouns are as follows:
chi who, whom che, cosa, che cosa what quanto, quanta, quanti, quante how much, how many quale, qual, quali which (one), which (ones) - Interrogative pronouns take the place of nouns in questions, or refer back to previously mentioned nouns. Quale and quanto are used as both adjectives and pronouns, and they always agree with the nouns they replace. Quale drops its final e before a vowel--usually in front of a conjugated form of essere. Che, cosa, and che cosa are interchangeable.
Chi viene con noi?
Who’s coming with us?
Per chi è questo libro?
For whom is this book?
Che (cosa) significa il tuo nome?
What does your name mean?
Quali [libri] preferite?
Which [books] do you prefer?
Qual è il metodo migliore?
What is the best method?
Quante [persone] vengono?
How many [people] are coming? - Unlike in informal English, in Italian prepositions must always precede an interrogative pronoun.
Con chi andate?
Who are you going with?
A che cosa pensi?
What are you thinking about? - Di chi, which means whose, is directly followed by essere.
Di chi è questa giacca?
Whose jacket is this?
Di chi sono i bimbi?
Whose kids are they? - Che cosa is used with essere to ask for the definition of a word.
Che cosa sono i Muppets?
What are the Muppets?
Che cosa è (Che cos’è) la Kabbalah?
What is Kabbalah?
- Interrogative pronouns take the place of nouns in questions, or refer back to previously mentioned nouns. Quale and quanto are used as both adjectives and pronouns, and they always agree with the nouns they replace. Quale drops its final e before a vowel--usually in front of a conjugated form of essere. Che, cosa, and che cosa are interchangeable.
| Stefano: | Dai, adesso parliamo un po’ di economia. Che ne dici, sei d’accordo? |
| Chiara: | Certo, perché no! |
| Stefano: | Che ne pensi della situazione economica dell’Italia? Ho letto che secondo Bankitalia, la banca centrale della Repubblica Italiana… |
| Chiara: | Stefano, guarda che so benissimo cos’è la Banca d’Italia… |
| Stefano: | Ok, scusa! Allora, qualche tempo fa Bankitalia ha diffuso la notizia che la ripresa economica italiana continua imperterrita, ma purtroppo con una certa lentezza. Gli italiani, dunque, devono avere pazienza e fiducia ancora per un po’… |
| Chiara: | Fiducia, o speranza di non ridursi sul lastrico? |
| Stefano: | Dai, un po’ di ottimismo! Sperando che il nostro Paese possa diventare una delle economie più forti d’Europa e che il benessere e l’occupazione tornino ai livelli del boom economico degli anni cinquanta e sessanta. |
Come sicuramente avrete notato nel dialogo odierno, sono state usate alcune varianti di essere sul lastrico in seguito elencate: ridursi sul lastrico, trovarsi sul lastrico e gettare sul lastrico.
L’etimologia della parola lastrico proviene dal latino medievale astrăcum, “terrazzo fatto di cocci”, e dal greco óstrakon, che vuol dire “conchiglia o coccio”. Per “lastrico”, infatti, oggi s’intende un complesso di lastre che formano un pavimento, un terrazzo o un manto stradale. Da questa definizione si può facilmente capire che l’espressione essere sul lastrico, con le sue varianti, figurativamente allude all’essere finiti per strada senza mezzi di so-stentamento e in estremo bisogno dopo aver perso o sperperato il proprio patrimonio.
Se volessimo tradurre letteralmente questa locuzione, potremmo scrivere, to be on the pavement. Questo insieme di parole non ha alcun signi-ficato nella lingua inglese. Una locuzione più appropriata è offerta dalle espressioni: to be penniless oppure to be destitute.
Esempio 1:
Il gioco d’azzardo e la falsa speranza di recuperare le perdite hanno gettato Luca sul lastrico, costringendolo a tornare a vivere con i suoi genitori.The game of chance and the false hope of recovering his losses made Luca destitute, forcing him to go back to living with his parents.
Esempio 2:
Molti inglesi hanno paura che l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea avrà effetti negativi sull’economia nel lungo termine, riducendo così molti cittadini sul lastrico.Many English people are afraid that the exit of the United Kingdom from the European Union will have negative effects on the economy in the long term, causing many citizens to be left pen-niless.
Esempio 3:
In una delle scene iniziali del film di Sylvester Stallone, Rocky V, il pugile campione dei pesi massimi scopre di essere sul lastrico perché alcuni investimenti finanziari non sono an-dati a buon fine.In one of the initial scenes of the Sylvester Stallone movie, Rocky V, the heavyweight boxing champion discovers that he is destitute because some of his financial investments did not go well.
| come, come mai, dove, quando, perché, quale, quali, qual, che, quanto, quanta, quanti, quante, chi, che (cosa) |
- Mamma, rivista preferisci?
- è il problema?
- Con mangi stasera?
- studia il tedesco Simone?
- figli ha Angelo?
- vai?
- birra ha bevuto?
- In paese sei nata?
- Di è questa roba?
- vuoi partire?
- è Roma?
- mandano indietro la gente?
| quando, chi, com’, con chi, quali, perché, dove, quanti |
- La maratona ha luogo in aprile.
ha luogo la maratona? - Io e Dario andiamo a Milano alla fine dell’anno.
andate alla fine dell’anno? - Sette candidati sono venuti.
candidati sono venuti? - L’attrice accompagna il regista allo spettacolo.
accompagna il regista allo spettacolo? - La nuova fabbrica è abbastanza grande.
è la nuova fabbrica? - Il presidente della ditta è stato licenziato per motivi legali.
è stato licenziato il presidente della ditta? - Discutono i problemi con gli studenti.
discutono i problemi? - Le qualità di un buon presidente sono la tenacia e la saggezza.
sono le qualità di un buon presidente?