Politica sulla pelle dei migranti
26 April 2023
Alessio Tricani / Shutterstock
La barca, un vecchio peschereccio a motore, era partita quattro giorni prima dalla Turchia, con ogni probabilità dalla città di Smirne, e trasportava migranti che avevano pagato alcune migliaia di euro per fare il viaggio, secondo le loro testimonianze. Non ci sono certezze sul numero dei passeggeri: erano almeno 180, ma secondo altre testimonianze 250, provenienti in maggioranza da Afghanistan, Pakistan, Siria, ma anche Iran, Somalia e Palestina. Pochissimi dei migranti avevano giubbotti di salvataggio, molti non sapevano nuotare: sono finiti in mare e molti sono annegati immediatamente, mentre qualcuno è riuscito ad arrivare alla spiaggia.
Il 9 marzo, il Consiglio dei ministri si è riunito proprio a Cutro, invece che a Palazzo Chigi, a Roma, per dare un segnale della volontà di affrontare la questione. E infatti, l’esecutivo ha approvato quel giorno un decreto tutto dedicato all’immigrazione. Il cosiddetto “decreto Cutro”, elaborato dal ministro