Al liceo Manzoni di Milano arriva la zona fumatori
27 December 2017
Ricordo che, negli anni in cui frequentavo le scuole superiori, non esistevano i divieti contro il fumo e tantomeno i corsi educativi contro il tabagismo. Gli unici a consigliarti di non fumare erano i familiari, adulti che poi erano i primi a farsi vedere con le sigarette tra le dita e quindi, a non dare il buon esempio. Le cose, oggi, sono un po’ cambiate. Al di là di una maggiore consapevolezza dei problemi causati dal fumo e della vasta mole di informazioni disponibili sul tema, pare che ci sia un maggiore interesse da parte del governo nel cercare di combattere questa dipendenza nociva.
Malgrado ciò, ancora oggi, il fumo rimane un problema in Italia e coinvolge soprattutto i giovani.
Nel 2015 il Centro europeo per il monitoraggio della dipendenza dalle droghe ha condotto un’indagine nelle scuole di 35 Paesi, tra studenti di 15-16 anni. Ciò che è emerso è davvero sbalorditivo: il consumo di sigarette interessa il 37% dei giovani italiani, facendo dell’Italia il primo paese in Europa per il numero di fumatori adolescenti.
Per combattere il tabagismo, il governo italiano, nel 2013, ha imposto il divieto di fumo in tutti gli istituti scolastici, ma gli studenti hanno continuato a fu