Trasferita in Italia la salma di Vittorio Emanuele III, re controverso che appoggiò il fascismo
27 December 2017
Domenica 17 dicembre con un volo dell’aeronautica militare da Alessandria d’Egitto è arrivata in patria la salma di Vittorio Emanuele III, penultimo re d’Italia. Non appena arrivate in Italia, le spoglie sono state trasferite al Santuario di Vicoforte, in provincia di Cuneo, dove in serata è stata completata la tumulazione.Da quanto si legge in un articolo pubblicato il 17 dicembre sul quotidiano Huffington Post, ci sono voluti 15 anni esatti per rendere possibile il rientro, sottolineando che l’operazione è stata condotta sempre in gran segreto, ad eccezione dei giorni che ne hanno anticipato l’arrivo.
Gli eredi della famiglia Savoia hanno mantenuto l’operazione sotto un velo di riservatezza, per evitare il più possibile le polemiche legate alla controversa figura di Vittorio Emanuele III. Al re, infatti, viene attribuita la colpa di non aver ostacolato l’ascesa del regime fascista e in questo modo di esserne stato complice, portando l’Italia a fianco dei nazisti e quindi alla rovina.
Descritto come un uomo piccolo di statura e debole di carattere, di lui si ricorda l’appoggio dato alle vergognosissime “leggi razziali”, che colpirono tutti i cittadini italiani di religione ebraica,