Annuncio di casa vacanze: non si accettano coppie gay
9 August 2017
L’omofobia, ossia l’avversione irrazionale e ossessiva nei confronti dell’omosessualità, è un argomento molto delicato che i quotidiani nelle scorse settimane hanno portato all’attenzione degli italiani. Il 23 luglio scorso il giornale La Repubblica ha parlato del caso della guest house “Casa Vacanze Ciufo” di Ricadi --una località turistica nei pressi di Tropea, in Calabria-- il cui proprietario aveva rifiutato la prenotazione fatta da una coppia di ragazzi napoletani.
Il giornale ha raccontato che il padrone di casa, sospettando che i due ragazzi fossero gay, durante una conversazione su WhatsApp ha detto loro di “scusarlo se sembrava un troglodita” ma che nella sua abitazione non si accettavano “né animali, né gay”.
Scioccati dall’accaduto, i due giovani hanno cancellato la prenotazione. Il giorno dopo però hanno raccontato tutto all’associazione Arcigay di Napoli, che ha reso pubblica la vicenda. Come potete immaginare, la notizia in poche ore ha fatto il giro del web ed è finita sui principali quotidiani nazionali.
Stesso clamore mediatico ha avuto l’inserzione pubblicata dai proprietari di una casa-vacanza, situata a San Foca, nei pressi di Meledugno, in Pugl