Riapertura dei Navigli di Milano: progetto utile o spreco di denaro?
9 August 2017
C’è un sogno che il sindaco di Milano Beppe Sala insegue sin da prima della sua elezione nel 2016: riaprire i Navigli, un antico sistema di canali navigabili che un tempo attraversava il centro della città. Un progetto molto ambizioso che prevede 7,7 km di canali, 43 ponti e 10 conche, punti in cui il flusso dell’acqua viene regolato da un sistema di chiuse. Il percorso metterà in collegamento i navigli della Martesana e della Darsena e, se sarà realizzato, cambierà radicalmente il volto del capoluogo della Lombardia.
Come potete immaginare, l’idea che la città si riappropri dei suoi antichi e perduti specchi d’acqua entusiasma molti abitanti, speranzosi al pari del sindaco di riuscire ad attrarre un maggior numero di turisti, creare nuove opportunità di occupazione e ridare a Milano parte del suo antico splendore.
Non tutti, però, sono entusiasti del progetto. Molti cittadini, tra cui diversi architetti e ingegneri, sono intimoriti sia dai costi dell’opera, prima stimati 400 milioni di euro, oggi dimezzati ma ancora molto elevati, che dai lunghi tempi di attesa di circa 15 anni prima di vedere i lavori terminati.
Come non considerare lecite le preoccupazioni dei cit