La “sardella calabrese” un piatto destinato all’estinzione
9 August 2017
Nelle giornate di giovedì 10 e venerdì 11 agosto si svolgerà nel paesino calabrese di Crucoli, in provincia di Crotone, la ‘sagra della sardella’, un appuntamento culturale e gastronomico che si ripete con cadenza annuale sin dal 1970.La ‘sardella’ è un prodotto tipico della Calabria, molto diffuso soprattutto nella provincia di Crotone. Si tratta di una salsa a base di novellame di sardine, sale, finocchio selvatico e peperoncino rosso, un prodotto alimentare simbolo della regione.
La sardella è una prelibatezza per la popolazione locale e può essere spalmata sulle bruschette o usata come condimento per la pasta o la pizza.
Oltre a essere una delizia del palato, la sardella è un piatto che pare possedere un certo valore afrodisiaco ed è per queste ragioni che, oltre a essere chiamata il “caviale dei poveri”, la salsa è anche detta il “viagra dei poveri”.
Tuttavia, mentre caviale e viagra si possono facilmente acquistare, la sardella no, in quanto l’Unione europea nel 2006, per tutelare l’ecosistema del Mediterraneo, ha posto un divieto alla pesca del novellame di pesce azzurro. Quindi, la pesca e l’acquisto di questo prodotto tipico sono di fatto illegali.