Roma, siccità, inefficienze e consumi eccessivi all’origine dell’attuale crisi idrica
2 August 2017
Nella notte tra il 24 e il 25 luglio, dopo diverse settimane di siccità assoluta, alcune gocce di pioggia sono cadute su Roma. Una pioggia tiepida e passeggera, a malapena sufficiente a inumidire il terreno. C’è stato appena il tempo di notarla, e poi un calore soffocante ha nuovamente avvolto ogni cosa. Roma, una città famosa nel mondo per le sue splendide fontane, oggi è stretta nella morsa della peggiore crisi idrica nella sua storia recente.Il rischio di un’emergenza idrica aveva cominciato a profilarsi verso la fine di giugno, quando le temperature in aumento e la prolungata assenza di precipitazioni lasciavano presagire un’estate rovente. Ma la tensione ha assunto un profilo palpabile nella serata di venerdì 21 luglio, quando il governatore della regione Lazio ha ordinato la sospensione dei prelievi di acqua potabile dal lago di Bracciano, un’importante riserva idrica della capitale.
A quel punto, com’è facile immaginare, è esplosa, ferocissima, la polemica politica, con un balletto di accuse incrociate tra il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle, ossia le due forze che governano la Regione Lazio e il Comune di Roma. “Faremo tutto il possibile per assicurare l’