Tensione alle stelle in Venezuela dopo l’elezione della nuova Assemblea costituente
2 August 2017
Il presidente venezuelano Nicolás Maduro, pugno alzato e sorriso trionfale sulle labbra, ha cantato vittoria, lunedì 31 luglio, all’indomani di un appuntamento elettorale volto a creare una nuova Assemblea costituente. “Questo è il voto più importante che la rivoluzione bolivariana abbia visto nei suoi 18 anni di storia”, ha detto Maduro davanti a un gruppo di sostenitori raccolti nella piazza Bolívar, nel centro di Caracas. Maduro esulta, celebra un nuovo ‘successo’ e ignora, con grottesco cinismo, la realtà che è sotto gli occhi di tutti in Venezuela. Le proteste dell’opposizione e la nuova ondata di violenze che ha scosso il paese nelle ore che hanno preceduto le elezioni. Ignora, soprattutto, la crescente sofferenza di una popolazione costretta a estenuanti file quotidiane davanti a supermercati e negozi di alimentari.
Ora i 545 neoeletti membri dell’Assemblea costituente avranno il compito di redigere una nuova Costituzione, che sostituirà quella promulgata nel ‘99 da Hugo Chávez.