Andremo poi in Italia, per analizzare le strategie che stanno prendendo forma in vista delle elezioni politiche del 2027. Ci soffermeremo in modo particolare sulla segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, che ha voluto prevenire ogni sfida, interna ed esterna, alla sua leadership.
Lasceremo poi la politica, per affrontare un tema che tocca da vicino la nostra quotidianità: quello della luce solare. Rifletteremo su come sessanta minuti di sole in più o in meno possano cambiare il nostro umore e la nostra percezione delle giornate.
Concluderemo infine il nostro percorso nel territorio delle avanguardie artistiche del Novecentoe. Conosceremo Giacomo Balla attraverso lo sguardo unico della stilista Laura Biagiotti: un’affascinante storia di collezionismo e di un’arte capace di uscire dai confini della tela, per rivoluzionare la moda.
Vi invito ad accompagnarmi.
Secondo diversi analisti politici, la vittoria di Lula da Silva al secondo turno delle elezioni presidenziali brasiliane rappresenta il colpo di scena più spettacolare nella storia del paese latinoamericano dalla fine della dittatura militare, nel 1985. Forse sì. Anche se, quanto a spettacolarità, il tentativo di colpo di Stato del gennaio 2023 non è stato da meno. Come dimenticare le immagini dei seguaci del presidente uscente di estrema destra Jair Bolsonaro che prendevano d’assalto i palazzi del potere — il Congresso Nazionale, la Corte Suprema e il Palazzo presidenziale del Planalto —, imitando quanto accaduto a Capitol Hill il 6 gennaio 2021?
Dopo quel trauma, la reazione delle istituzioni democratiche brasiliane è stata ferma e rigorosa. Ci sono stati arresti. E processi destinati a entrare nei libri di storia.
Tra tutti, quello a Jair Bolsonaro. Nel settembre 2025, la Corte Suprema brasiliana ha condannato l’ex presidente a 27 anni e 3 mesi di carcere. Pesanti, le accuse: tentato colpo di Stato, associazione a delinquere e altri reati legati alle azioni eversive del 2023.
Dalle indagini e dai rapporti investigativi, di fatto, è emerso che l’assalto alle sedi istituzionali br
L’appuntamento era fissato per la mattina del 18 ottobre alla Nuvola dell’EUR, lo spettacolare centro congressi romano progettato da Massimiliano Fuksas. L’assemblea nazionale del Partito Democratico aveva un compito preciso: confermare la proroga del mandato della segretaria Elly Schlein oltre la scadenza naturale, prevista per marzo 2027. Una mossa dettata, più che dall’entusiasmo unanime per la segretaria, dalla necessità di evitare una sovrapposizione tra il congresso del partito e la campagna elettorale per le elezioni parlamentari, in programma per l’anno prossimo.
Camicia bianca e blazer verde petrolio, Elly Schlein sale sul palco con piglio deciso. “Io ci sono. Pronta, determinata, onorata e orgogliosa di poter guidare questa straordinaria comunità come candidata alla presidenza del Consiglio”, tuona. Poi si concede una piccola pausa ad effetto, e aggiunge: “con… o senza… primarie”. “Andiamo a battere le destre, a riprenderci il presente e il futuro, a cambiare l’Italia”, conclude infine, tra gli applausi.
Schlein ha poi affrontato vari temi: diritti, scuola, energia, le proteste che hanno riempito le piazze in questi giorni. Ha inoltre attaccato più volte il governo Meloni,
Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre, siamo scivolati nell’ora solare. Il rito si ripete ogni anno, puntuale. Abbiamo dormito un’ora in più, ma le giornate, d’ora in poi, saranno più brevi. E questo, per molti, è una notizia un po’ triste. Esiste pure un termine medico per questa sensazione: depressione stagionale. Una sensazione da non confondere con la normale e innocua malinconia che ci assale alla fine dell’estate. La depressione stagionale è un problema serio: può influire profondamente sull’umore, sull’energia e sulle dinamiche della vita quotidiana. Tanto che, sebbene la medicina del sonno enfatizzi l’importanza della luce del mattino per il ritmo circadiano, molti psicologi sottolineano che uscire dal lavoro, o da scuola, quando è già buio pesto — come accade nei mesi invernali con l’ora solare — può spingere all’apatia e all’isolamento domestico.
Chiunque abbia visitato l’Europa del Nord nei mesi estivi conserva un vivido ricordo di cosa significhi la luce per gli esseri umani: la luce come attivatore di energia e socialità, di vita condivisa.
Io ricordo un viaggio a Oslo, nel giugno di qualche anno fa. Ricordo la festa. La voglia di approfittare al massimo delle
Si racconta che la stilista Laura Biagiotti si sia innamorata dell’arte di Giacomo Balla nel 1986, visitando la Galleria Chimera di Roma, dove era stata allestita una mostra che presentava opere del grande artista torinese e delle sue due figlie, Elica e Luce. Da quel momento, e fino alla sua scomparsa, Laura Biagiotti collezionò con metodo e passione le opere di Balla, divenendo, insieme al marito e socio d’affari Gianni Cigna, la sua principale collezionista privata.
Nei mesi scorsi, dal 16 maggio al 18 ottobre, il frutto di tanta dedizione è stato protagonista, al museo Mart di Rovereto, della mostra Giacomo Balla. Lo stile dell’Avanguardia. Sperimentazioni divisioniste, tele astratte, disegni, abiti e mobili. E due curiosità: Ritratto di Tolstoj, un’opera del 1910, realista e intensamente psicologica, e Genio Futurista, monumentale esplosione geometrica di energia e colore.
Dopo la stagione futurista, negli anni Trenta, Balla tornò alla figurazione, dando vita a opere che affascinarono profondamente Laura Biagiotti. Studiando da vicino il processo creativo dell’artista, Biagiotti scoprì un’altra dimensione della sua ricerca: la fascinazione per la moda, intesa non come semplice