Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica. Questo è il blocco principale dei “Paesi BRICS”, gruppo che negli ultimi anni è emerso come una sorta di G7 del Sud globale. Il 6 e 7 luglio scorsi i leader di questi Paesi si sono riuniti a Rio de Janeiro in un vertice utile per capire la forza effettiva del blocco. Viviamo ormai in un mondo che sul piano geopolitico appare sempre più indirizzato verso la multipolarità, dove Paesi come Cina e India rappresentano potenze economiche di primo piano.
Ma più delle presenze, il vertice di Rio de Janeiro ha fatto parlare per un assente di peso, il presidente cinese Xi Jinping. Al suo posto, a guidare la delegazione di Pechino, c’era infatti il primo ministro, Li Qiang.
Secondo vari osservatori, tra cui Simone McCarthy della CNN, Xi ha preferito concentrarsi sui problemi di economia interna e sulla guerra commerciale con gli Stati Uniti. La Cina di certo non ha intenzione di mantenere un profilo basso nello scacchiere delle superpotenze, ma mandando a Rio il premier Li dimostra di preferire la prudenza.
Un altro assente ingombrante è stato invece Vladimir Putin, che è intervenuto in collegamento video. In questo caso, comunque, si è trattato di un’as
Alla fine — temuta e annunciata — è arrivata in Europa la prima, vera, ondata di calore dell’estate 2025. Le rilevazioni hanno superato i 40 gradi in diversi Paesi, tra cui Spagna e Portogallo. Già verso la fine di giugno erano state diramate allerte meteo, nel tentativo di preparare, almeno psicologicamente, la popolazione. Nel Regno Unito, la scorsa settimana, è scattata l’allerta per la terza ondata in poche settimane. Un dato singolare per un Paese che di solito ha estati miti.
A soffrire di più sono state le grandi città, soffocate dal cemento. In Francia, molte scuole hanno deciso di anticipare le vacanze o di ridurre l’orario delle lezioni, così da tutelare bambini e insegnanti dal caldo eccessivo. In città come Orleans i musei hanno offerto ingressi gratuiti, per regalare un po’ di fresco e svago culturale. Ad Amsterdam, nei Paesi Bassi, è stato implementato un regolamento estivo che, tra le altre cose, prevede un’apertura prolungata dei rifugi per senzatetto.
In Austria, sono state adottate soluzioni più creative, con delle vere e proprie oasi: aria condizionata, bevande e snack offerti da un’associazione cattolica, che ha anche allestito ambulatori mobili gestiti da medi
Il Premio Strega 2025, il riconoscimento letterario più importante in Italia, è stato vinto da Andrea Bajani con il romanzo L’anniversario, pubblicato da Feltrinelli. Lo scrittore romano, classe 1975, ha superato Elisabetta Rasy e Nadia Terranova, le altre due principali contendenti per la vittoria. Già nel 2021 Bajani era arrivato nella cinquina dello Strega, ma si era fermato all’ultimo posto. Stavolta invece ha confermato i pronostici della vigilia, che lo davano come favorito.
Il rapporto con il passato, la ricerca dell’identità e l’assenza sono i temi centrali dell’Anniversario. Il protagonista del romanzo di Bajani è un figlio che torna con la memoria, dopo dieci anni di silenzio, nel luogo dove ha interrotto ogni legame con la famiglia. Un ritorno che lo mette di fronte alle ferite psicologiche lasciate da un padre autoritario e violento, e da una madre sempre rimasta nell’ombra. Un racconto personale che si fa letteratura attraverso uno stile scabro, nitido nel restituire emozioni intense senza forzarle. Uno stile che lo scrittore francese Emmanuel Carrère ha definito come una “voce scandalosamente calma”.
La famiglia è un elemento centrale della cultura italiana. Quando per
Una mostra per riflettere sulla sostenibilità e sul rapporto dell’uomo con l’ambiente, attraverso la lente della fragilità e della delicatezza. Questi i temi portanti di Fragile, mostra che è stata inaugurata lo scorso 6 luglio in Trentino, a Castel Belasi, e che sarà aperta fino al 10 settembre.
Tra le solide mura medievali che ospitano l’evento, è così possibile visitare le installazioni e le opere che fanno parte di Glasstress, un progetto collaterale della Biennale di Venezia, nato per organizzare mostre itineranti in importanti musei e istituzioni artistiche internazionali. Basta vedere l’elenco degli artisti esposti per capire subito qual è la caratura della mostra. Su tutti, Ai Weiwei, ma gli amanti dell’arte contemporanea troveranno altri nomi noti, come lo spagnolo Jaume Plensa o l’artista tedesco Thomas Schütte.
Ci sarà spazio anche per l’italiano Mimmo Paladino, figura di spicco del movimento della Transavanguardia, fondato negli anni Ottanta dal critico d’arte Achille Bonito Oliva. Paladino è noto per aver realizzato installazioni di grandi dimensioni in diverse città italiane, e per la capacità di mettere insieme elementi presi da culture ed epoche diverse.
Fragile è u
I turisti sono croce e delizia dei musei. Ne fanno la fortuna in termini di visite, ma possono diventare anche un problema da gestire, poiché la protezione delle opere esposte viene prima di tutto. Lo sanno bene alla Galleria degli Uffizi, a Firenze, il più importante museo della città e tra i principali in Italia. Proprio in questi giorni, alla Galleria sono state installate delle nuove barriere protettive, pensate per i quadri della mostra temporanea Firenze e l’Europa. Arti del Settecento agli Uffizi.
Inaugurata a fine maggio, la mostra sarebbe dovuta andare avanti fino a novembre. A giugno, però, c’è stato un problema imprevisto: un turista, forse per distrazione o per eccessivo entusiasmo, ha urtato un dipinto, danneggiandolo. Per correre ai ripari, il celebre museo fiorentino ha dovuto sospendere la mostra per un paio di settimane, il tempo di mettere le barriere. Il quadro danneggiato — Ritratto di Ferdinando de' Medici, di Anton Domenico Gabbiani — è stato invece rimosso e sostituito, in attesa di essere restaurato.
Un caso estremo? Certo. Tuttavia, come lamentato dal direttore del museo, Simone Verde, è sempre più frequente, tra i visitatori dei musei, il desiderio di foto