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21 February 2024

Episode #432

14 February 2024

Episode #431

7 February 2024

Episode #430

31 January 2024

Episode #429

24 January 2024

Episode #428

17 January 2024

Episode #427

10 January 2024

Episode #426

3 January 2024

Episode #425

27 December 2023

Episode #424

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Cari ascoltatori, benvenuti a una nuova puntata del nostro programma! Oggi è mercoledì 24 gennaio 2024. Io sono Olinda, insieme a voi per commentare gli ultimi sviluppi dell’attualità italiana e globale. Cominciamo il nostro percorso a Taiwan, che ha appena eletto un nuovo presidente della Repubblica.

Cina e Taiwan, il costo economico di un conflitto

24 January 2024
Cina e Taiwan, il costo economico di un conflitto
jamesonwu1972 / Shutterstock

Le elezioni generali di Taiwan, il primo grande appuntamento elettorale di quest’anno, hanno tenuto milioni di persone col fiato sospeso, dati gli ampi riflessi geopolitici del voto. I cittadini chiamati alle urne avevano la responsabilità di rinnovare il parlamento ed eleggere un nuovo presidente della Repubblica. A causa di un limite costituzionale che prevede due soli mandati consecutivi, la presidente uscente, Tsai Ing-wen, non aveva potuto presentarsi per la rielezione. Al suo posto, si era candidato il vicepresidente, William Lai, volto del Partito Progressista Democratico, che lo scorso

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Andiamo ora a commentare un altro tema che genera grande tensione in questo momento: i rapporti tra la Russia e la NATO.

L’Ucraina, solo l’inizio?

24 January 2024
L’Ucraina, solo l’inizio?
Bumble Dee / Shutterstock

L’Ucraina, nella mente di Vladimir Putin, è solo il primo passo di un ambizioso percorso espansionistico? Il neoministro della Difesa tedesco Boris Pistorius sembra temere davvero uno scenario di questo tipo. “Riceviamo minacce dal Cremlino quasi ogni giorno… dobbiamo quindi tenere conto del fatto che Vladimir Putin potrebbe un giorno attaccare un paese della NATO”, ha detto il ministro in un’intervista pubblicata sul quotidiano tedesco Der Tagesspiegel venerdì 19 gennaio.

Le parole di Pistorius fanno eco all’allarme lanciato, con diversi gradi di intensità, da alcune agenzie di intelligence

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E dai conflitti, reali o ipotetici, internazionali, passiamo ora a un conflitto tutto italiano: quello che vede protagonista il critico d’arte Vittorio Sgarbi.

Sgarbi, arte e polemiche

24 January 2024
Sgarbi, arte e polemiche
Antonio Nardelli / Shutterstock

L’eccentrico Vittorio Sgarbi, critico d’arte, collezionista e sottosegretario alla Cultura del governo Meloni, è da tempo abituato alle polemiche. Ma questa volta, la polemica che lo riguarda è davvero infuocata.

Al centro dello scandalo, un dipinto antico, un olio su tela attribuito al pittore secentesco Rutilio Manetti, rubato nel 2013 nel Castello di Buriasco, in provincia di Torino.

Sgarbi — un paradosso per una persona nel suo ruolo, che ha il compito di tutelare il patrimonio storico e artistico nazionale — è attualmente indagato per furto di beni culturali. Nell’ambito — l’avrete indovina

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Facciamo ora un passo indietro nel tempo, per commentare un bizzarro provvedimento approvato da un governo italiano nel 2018.

Agricoltura e figli, binomio vincente?

24 January 2024
Agricoltura e figli, binomio vincente?
A3pfamily / Shutterstock

Il primo governo di Giuseppe Conte è stato un esperimento politico stravagante. D’altro canto,che cosa ci si poteva aspettare da una coalizione sostenuta da due forze politiche — la Lega, voce della destra nazionalista, e il Movimento 5 Stelle, soggetto antiestablishment, “né di destra né di sinistra” —, almeno sulla carta, difficilmente compatibili? Una linea di governo confusa e ondivaga, un variopinto patchwork di provvedimenti disegnati per compiacere gruppi elettorali molto diversi fra loro.

Un progetto legato a quel governo, in particolare, è tornato agli onori delle cronache in questi g

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Non c’è traccia di superficialità, invece, nel provvedimento concepito dall’isola di Capri per limitare i danni del turismo di massa.

Capri contro il turismo di massa

24 January 2024
Capri contro il turismo di massa
Gaspar Janos / Shutterstock

“Una bianca, dolcissima nube fa anello intorno la vetta del monte maggiore. I capi estremi dell’isola tagliano l’onda come sproni di nave. Ma siamo noi veramente che andiamo incontro all’isola, oppure è l’isola che, rotte le sue ancore di granito, muove incontro a noi?”

Era il 1926, e lo scrittore, e pittore, Alberto Savinio, dipingeva così, nelle pagine di un affascinante libretto — un’opera a metà strada tra saggio e diario di viaggio —, la magica bellezza dell’isola di Capri.

La Capri di Savinio era un luogo pervaso di dualismo. Terra di pescatori e contadini. E, al tempo stesso, ambita meta

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