Dopo il successo planetario di Avengers: Endgame, Marvel e Disney si sono trovate di fronte a un problema: come si resta ai vertici, una volta raggiunta la vetta?
Le prime 3 fasi dell’Universo Cinematografico Marvel, culminate nella lotta contro il supercattivo Thanos, hanno reso più popolari e redditizi che mai i supereroi. Di film in film, critica e pubblico hanno premiato quelle pellicole ispirate ai fumetti, grazie anche a scelte azzeccate nel casting. Basti pensare a Robert Downey Jr, la cui carriera è stata rilanciata dal ruolo di Tony Stark, alias Iron Man.
Eppure la ‘fase 4’, incentrata sulla nuova “Saga del Multiverso”, si è mossa tra alterne fortune, arrivando a veri e propri flop nel 2023.
Quantumania e il recente The Marvels, infatti, avrebbero dovuto lanciare in grande stile due punti fermi della nuova fase. Quantumania presentava sul grande schermo Kang il Conquistatore, il nuovo cattivo principale. The Marvels è invece costruito attorno a tre eroine che strizzano l’occhio al pubblico femminile e alla generazione Z: Carol Danvers, Monica Rambeau e Kamala Khan.
Proprio Carol Danvers, interpretata da Brie Larson, è un personaggio chiave nella continuità narrativa tra la
La pandemia del Covid ci ha insegnato tante cose. Prima fra tutte, l’importanza della salute mentale. Tra isolamenti da contagio, lockdown e chiusure di spazi come teatri o cinema, ci si è resi conto più che mai che la salute non riguarda solo il corpo, ma anche e soprattutto la mente. Ora sappiamo, molto meglio di prima, che ciò che sta attorno a noi esercita un’influenza fortissima sia sul corpo che sulla mente.
L’uomo è un animale sociale, si dice spesso. E dal febbraio 2020, per circa due anni, abbiamo vissuto questa verità soprattutto nell’assenza, con un senso di vuoto sul piano delle relazioni umane. Anche questa è una lezione appresa dalla pandemia: la salute non riguarda solo il singolo, ma l’intera comunità.
Ne è consapevole l’Organizzazione Mondiale della Sanità, che il 15 novembre ha lanciato la Commissione per la Connessione Sociale. Tra gli obiettivi del progetto, il riconoscimento, nei prossimi tre anni, di solitudine e isolamento come problemi prioritari per la salute pubblica, a livello globale.
La commissione riunisce esperti in campo medico ed esponenti di vari governi, tra cui Ayuko Kato, che in Giappone guida un ministero dedicato, per l’appunto, al contrasto d
Tra le proteste che gli attivisti climatici stanno portando avanti nel mondo, quelle che hanno coinvolto musei e gallerie d’arte hanno avuto grande risalto nei media. Ricorderete senz’altro i lanci di vernice contro le teche di vetro che proteggono i capolavori di ogni epoca, o le mani degli attivisti incollate a vetri e pareti. Oppure l’uso di vernici lavabili contro edifici storici e statue.
Spesso queste dimostrazioni sono state descritte come atti di vandalismo, con tanto di titoli strillati, facendo pensare quindi a feroci iconoclasti, a danni incalcolabili per il patrimonio artistico.
In paesi come l’Italia, questo ha contribuito a spostare il dibattito: ignorando il problema messo in luce dalle azioni degli attivisti — l’emergenza climatica — troppo spesso ci si è concentrati sui cosiddetti “eco-vandali”, e sull’invocazione di pene esemplari. Quello che avrebbe dovuto essere un importante momento di riflessione a livello politico è diventato quindi un problema di ordine pubblico.
Anche se di rado ci sono stati danni effettivi, il lessico usato nel dibattito pubblico è così sembrato più consono a descrivere un’emergenza criminale che forme di protesta nonviolenta. Tuttavia, le
La carne coltivata è un ritrovato della scienza alimentare su cui si sta facendo ricerca in varie parti del mondo. Come suggerisce il nome, si tratta di carne coltivata in laboratorio a partire da cellule animali. Tra i principali vantaggi del prodotto, c’è da segnalare l’eliminazione dei problemi creati dagli allevamenti intensivi, tra cui il consumo di suolo e acqua.
Se a Singapore la carne coltivata è già in commercio, e in Europa, la Svizzera potrebbe essere il primo Paese a fare altrettanto, l’Italia conta invece un insolito primato. Il 16 novembre, infatti, il Parlamento ha approvato una legge che vieta la produzione, l’importazione e la vendita di cibi sintetici, come carni e mangimi.
Si tratta di una legge molto controversa, non solo per il divieto che impone, ma anche perché è difficilmente applicabile. Per questioni tecniche, il testo è in palese contrasto con le normative dell’Unione europea.
Nonostante ciò, in Italia le associazioni di categoria e la maggioranza al governo hanno salutato la legge come una vittoria. Sorge perciò una domanda piuttosto logica: perché il Parlamento ha approvato una legge inapplicabile?
Se la domanda è logica, la risposta ha a che fare più c
Passeggiare per le vie del centro a Bologna è un’esperienza indimenticabile. Sia estate che inverno, ci si protegge dal sole o dalla pioggia camminando sotto i portici. Si chiamano così le alte arcate dei palazzi principali, attraversate ogni giorno da fiumi di persone.
Ma il centro di Bologna è famoso soprattutto per due torri medievali che svettano sul paesaggio urbano. Da più di nove secoli la Torre degli Asinelli e la più piccola Garisenda sono vanto e orgoglio della città, un po’ come lo è per Pisa la torre pendente.
Il paragone non è casuale, poiché una delle tue torri della storica coppia bolognese ha dei problemi cronici nello stare dritta. La Garisenda, infatti, fu costruita senza vere e proprie fondazioni. Perciò la sua base è sempre stata a rischio, una caratteristica che le vibrazioni del traffico automobilistico hanno accentuato. Ecco perché la torre è monitorata costantemente.
Dal 2019, la Garisenda è sprofondata di almeno un centimetro, mentre lo scorso ottobre si è registrato un incremento delle sue oscillazioni. Così il traffico nella zona circostante è stato chiuso, e la Garisenda è stata transennata. Intanto l’amministrazione comunale e gli esperti hanno iniziato